Laura Giuliani: Psicoterapeuta, Autrice e Guida nel Percorso dell'Auto-Accettazione

Laura Giuliani, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale con una forte impronta costruttivista, si presenta non solo come professionista affermata con 24 anni di esperienza come libera professionista, ma anche come autrice di un'opera che mira a guidare il lettore verso una maggiore consapevolezza di sé e del proprio benessere emotivo. La sua carriera, arricchita da collaborazioni con centri specializzati per bambini, adolescenti e famiglie, unitamente alla sua esperienza personale di moglie e madre di due figlie, le conferisce una prospettiva unica e sfaccettata sul complesso universo delle relazioni umane e della crescita individuale. La sua passione per lo sport, le passeggiate nella natura, lo yoga e la meditazione completano il quadro di una professionista che vive in prima persona i principi che promuove.

Ritratto di Laura Giuliani

La Storia di Alice: Un Percorso di Resilienza e Autodeterminazione

La pubblicazione del libro di Laura Giuliani, "Anziché dire così…", ha offerto lo spunto per un incontro che ha visto emergere la figura emblematica di Alice, una bambina la cui storia incarna le sfide e le conquiste che molte giovani donne affrontano in un contesto sociale ancora carico di aspettative e limitazioni. Alice, con il suo sogno di diventare calciatrice a metà degli anni Novanta in Italia, si scontra con un muro di pregiudizi: "le bambine, a metà degli anni Novanta in Italia, «non possono giocare calcio». Glielo dicono tutti, glielo impongono i genitori." Questa narrazione, pur specifica di un'epoca, risuona ancora oggi, evidenziando come le "etero-narrazioni", ovvero le storie che gli altri costruiscono su di noi, possano ostacolare la nostra "auto-narrazione", il racconto autentico di chi siamo e di chi desideriamo diventare.

Il percorso di Alice è un esempio tangibile di come la determinazione possa superare le convenzioni. Disposta a essere "Alicio", a scontrarsi con la famiglia, a scegliere la scuola per la squadra d'istituto, a lasciare casa per un ingaggio modesto, Alice intraprende un cammino di crescita emotiva e fisica. Attraversa "innumerevoli città, persone, usi e costumi, sfide e difficoltà", scoprendo "come e a che prezzo realizzare tutti i suoi sogni, anche quelli che non aveva immaginato, diventare donna, moglie e madre, ma farlo a modo proprio". La sua storia culmina sulle prime pagine dei giornali con un contratto rinnovato al settimo mese di gravidanza e un rientro in campo a soli 100 giorni da un parto cesareo, testimonianza di una resilienza e di una forza d'animo straordinarie.

Illustrazione di una bambina che gioca a calcio

Questa non è una semplice storia a lieto fine, ma "una storia di sudore e sacrificio, ma non solo di successo. È soprattutto la storia di tante sconfitte e fallimenti e di come la differenza sia sempre come si riesce a reagire sul campo." Il "campo" assume molteplici significati: "Quello verde di calcio, quello di una piattaforma a strapiombo sul mare, di una casa da progettare, di una sala parto asettica, insomma, quello della vita."

"Anziché dire così…": Un Viaggio nel Linguaggio e nei Copioni Personali

L'occasione dell'incontro con Laura Giuliani è scaturita dalla pubblicazione del suo libro, "Anziché dire così…", un'opera che si propone di guidare il lettore attraverso un percorso di auto-consapevolezza, partendo da un'analisi profonda del linguaggio e dei "copioni" che influenzano le nostre vite.

L'incontro si è aperto con una domanda volutamente provocatoria posta da Laura Giuliani al pubblico: "Voi vi amate?". Questa domanda introduce il tema centrale del libro: il rapporto con se stessi e la capacità di auto-accettazione. Giuliani sottolinea come il desiderio di essere amati sia radicato nel "cervello rettiliano", la parte più primitiva del nostro cervello, mentre la capacità di amare, il "saper amare", risieda nella "neocorteccia" o "cervello cognitivo", un dato che "è molto indicativo della nostra evoluzione".

Il libro è strutturato in diverse parti, ognuna delle quali affronta un aspetto cruciale della crescita personale.

La Potenza del Linguaggio Consapevole

La prima parte del libro è dedicata all'uso consapevole del linguaggio. L'intento è guidare il lettore, attraverso "quattro punti di riflessione", a riconoscere "quanto spesso utilizziamo la parola come un veleno verso noi stessi e verso chi ci sta vicino". Giuliani invita a riflettere sulla narrazione che i genitori e chi ci sta intorno hanno costruito su di noi, le cosiddette "etero-narrazioni", e a contrapporla alla nostra "auto-narrazione". "Imparare a volerci bene è faticoso ma possibile, ed è proprio vero che le parole curano, il linguaggio è importante". L'uso di "parole gentili e consapevoli fa tantissima differenza".

Grafica che illustra la differenza tra linguaggio positivo e negativo

Giuliani ci ricorda che "Noi siamo un esempio per i nostri figli, ma anche per noi stessi". È fondamentale "dare il meglio di noi stessi in ogni situazione, ma questo non vuole certo dire dare sempre cento, daremo il massimo che possiamo in quel particolare momento". Spesso, invece, "pretendiamo troppo da noi e le emozioni si ammalano e di conseguenza anche il corpo si ammala".

La scelta consapevole del nostro atteggiamento è rappresentata da metafore evocative: dobbiamo imparare a fare delle scelte. Siamo uno "sciacallo, che si ciba di carogne", oppure una "giraffa, che ha il collo lungo per vedere lontano e il cuore grande, che pesa circa sessanta chilogrammi"? Siamo la "mosca, che in un campo di fiori trova sempre un escremento sul quale posarsi", o l'"ape, che anche in una discarica è in grado di trovare l'unico fiore"?

Esplorare i Copioni Personali: Una Guida Pratica

La seconda parte del libro è dedicata ai "copioni", offrendo una guida pratica per comprendere l'impatto delle narrazioni ricevute durante la crescita. Queste narrazioni, spesso inconsapevoli, hanno creato in noi "gioie, ma anche fatiche emotive e relazioni". Questo "bagaglio di esperienze si riflette poi nella nostra vita attuale". Il testo esplora "quattordici copioni che si possono esplorare e in cui ci si può ritrovare, con un approccio anche molto interattivo".

Tra le esemplificazioni delle parti che noi "recitiamo" quotidianamente, troviamo:

  • "Meglio sparire": Riferito a situazioni in cui si tende a ritirarsi, anche quando i genitori cercano di fare cose positive per i figli, ma dal loro punto di vista.
  • "Sforzati": Un richiamo a quante volte ci siamo sentiti dire "a scuola: non si impegna abbastanza, non è costante, non ha un po’ di volontà", sentendoci "schiacciati dallo sforzo che gli altri si attendevano da noi".

Questa sezione del testo "si conclude con la possibilità di sperimentare in modo attivo tutto ciò fin qui narrato", rimandando il lettore a un video per un approfondimento pratico.

6 consigli per imparare a memoria il copione

La Collana T'inSEGNO: Un Approccio Educativo Innovativo

La terza parte del libro vuole fornire "un ulteriore punto di vista". "T’inSEGNO" è una collana che raccoglie libri che "insegnano" oltre e più di quanto si faccia a scuola. I suoi autori hanno spesso attraversato "la magia dell’insegnare molte volte: da studenti, da insegnanti, da genitori, da esperti in campi particolari". Hanno operato in "luoghi più svariati, nelle scuole, nelle famiglie, in istituzioni aperte o chiuse e anche intorno un tavolo con gli amici".

Questo approccio educativo, che valorizza l'esperienza vissuta e la trasmette in modo accessibile e coinvolgente, si allinea perfettamente con la filosofia di Laura Giuliani: guidare le persone a riconoscere le proprie narrazioni interiori e a costruire un percorso di benessere autentico.

La Riflessione Finale: Il Valore dell'Auto-Accettazione e della Consapevolezza

L'incontro con Laura Giuliani ha lasciato un'eco profonda nel pubblico, come dimostrano le risposte diversificate alla domanda: "Cosa vi porterete dietro di questo incontro?". Marisa Gardoni ha saggiamente osservato che "il volersi bene è il risultato di una vita, lo si sviluppa con la consapevolezza degli anni che passano". Questa riflessione sottolinea come il percorso verso l'auto-accettazione sia un processo continuo, che si nutre di esperienze, apprendimenti e, soprattutto, di una crescente consapevolezza di sé.

Il lavoro di Laura Giuliani, sia attraverso la sua pratica clinica che tramite la sua opera editoriale, si configura come un invito potente a intraprendere questo viaggio trasformativo. Riconoscere l'influenza delle narrazioni esterne, comprendere i propri copioni interiori e imparare a utilizzare il linguaggio in modo consapevole sono passi fondamentali per costruire una vita più ricca, autentica e soddisfacente, una vita in cui ogni individuo può realizzare il proprio potenziale, proprio come Alice ha dimostrato essere possibile.

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