Franco Calcagno: Un Dirigente Scolastico tra Innovazione Didattica e Supporto Psicologico

Franco Calcagno, figura di spicco nel panorama educativo italiano, si distingue per la sua visione lungimirante e il suo impegno costante nel promuovere un ambiente scolastico che non solo eccella nell'istruzione, ma che pone anche una forte enfasi sul benessere psicologico di studenti, docenti e famiglie. La sua carriera, in particolare come Dirigente Scolastico dell'Istituto Artom, è costellata di iniziative volte a rispondere alle sfide contemporanee, dall'integrazione digitale alla gestione delle complessità emotive dell'adolescenza, dimostrando una profonda comprensione delle dinamiche sociali e psicologiche che influenzano il percorso formativo.

L'Adolescenza al Centro: Progetti per Genitori e Docenti

Grande successo ha riscosso il primo degli incontri dedicati a genitori e docenti sul tema dell’adolescenza e delle relazioni degli adolescenti con loro stessi, con gli altri e con il digitale. Alberto Rossetti, noto psicologo, psicoterapeuta e saggista con base a Torino, ha condotto il primo intervento che si è svolto il 7 marzo presso una gremita aula magna, nella sede canellese dell’Istituto Artom. Analogo successo ha riscosso il dottor Rossetti alla sera nella sede di Asti, in cui l’incontro è stato riproposto. Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’associazione Genitorinsieme ODV e l’ITIS Artom, ha l’obiettivo di sensibilizzare coloro che quotidianamente, in veste di genitori o insegnanti, hanno a che fare con il complesso mondo dell’adolescenza. “Gli argomenti e gli spunti affrontati - spiegano gli organizzatori - hanno avuto come filo conduttore il modo in cui i ragazzi si approcciano all’affettività, alla sessualità e, in generale, alla rete di relazioni che instaurano. Il dibattito finale è stato un momento di utile condivisione tra relatore, docenti e famiglie per cercare strategie di azione efficaci anche quando ci si trova di fronte ad alunni o figli che paiono “impenetrabili” nei loro silenzi.

Il Dirigente dell’Artom, Franco Calcagno, nel ringraziare per la preziosa collaborazione l’Associazione Genitorinsieme e la Presidente Roberta Barbaro sottolinea l’importanza di vedere in sala un pubblico così eterogeneo, frutto di una stretta collaborazione tra realtà diverse. Seguirà mercoledì 10 aprile un secondo incontro con la dottoressa Licia Coppo, pedagogista, formatrice, counsellor, blogger, dal titolo “L’adolescente dentro Internet: quando i Social Network condizionano le relazioni dei nostri figli” ad orari invertiti: alle 18:00 presso la sede Artom di Asti e alle 21:00 presso la sede canellese. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare numerosa. Si ricorda che ai docenti verrà rilasciato l’attestato di frequenza, valido a fini formativi. Visto il grande interesse riscontrato e la massiccia partecipazione, ricordiamo che gli iscritti sono stati 97, si è pensato di concludere questo progetto con un convegno che si terrà in data 20 aprile alle 15.30 a Palazzo del Monferrato di Alessandria. Relatori del convegno saranno Aldo Gregori, Presidente dell'ADA di Alessandria, il Dott. Riccardo Lera, Dirigente medico S.C. di Pediatria all'Ospedale Infantile di Alessandria, il Dott. Franco Fontana, Dirigente medico Pediatra S.C. ASL AL e la Dott.ssa Monica Sciamè, Psicologa Psicoterapeuta del Dipartimento Patologia delle dipendenze SER.D. Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di Commercio di Alessandria, Dott. Baraldi, Direttore Generale ASO Alessandria, Dott.

Adolescenti che interagiscono sui social media

Rispondere alle Sfide della Digitalizzazione e del Benessere Psicologico

Il contesto attuale, caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica e da sfide sociali inedite, ha reso ancora più cruciale l'attenzione al benessere psicologico all'interno delle istituzioni scolastiche. Calcagno ha dimostrato una notevole capacità di anticipare e rispondere a queste esigenze. La pandemia da Covid-19, con le sue restrizioni e l'impatto sulle abitudini quotidiane, ha evidenziato la necessità di un supporto psicologico mirato.

Per questi motivi l'Istituto Artom di Asti ha deciso di mettere a disposizione uno sportello di ascolto riservato al personale, agli studenti e alle loro famiglie. Lo sportello è affidato a due professioniste del settore: la psicopedagogista Floriana Princi e la psicologa e psicoterapeuta Patrizia Garofano. "Siamo animali sociali che hanno bisogno di rapporti in presenza. Quello che stiamo vivendo è un periodo molto complesso: abbiamo colto del disagio nei nostri ragazzi e così abbiamo deciso di mettere a disposizione di chi lo desidera questo strumento", spiega Franco Calcagno, Dirigente Scolastico dell'Istituto. Lo sportello, che sarà dedicato anche alla sezione canellese della scuola, funzionerà ovviamente in digitale. "È un modo per prendersi cura dei nostri ragazzi. In questo periodo a loro è richiesta una maturità maggiore e la convivenza forzata con la famiglia h24 non è sempre felice. Abbiamo pensato di offrire questo servizio anche ai docenti, perché anche per noi questo non è un momento semplice", spiega la prof.ssa Chiara Cerrato, referente del progetto. La partecipazione al progetto è ovviamente facoltativa, ma l'Istituto ha deciso di considerarlo come parte integrante della formazione. I colloqui individuali, infatti, avverranno in orario scolastico e verranno considerati come parte dell'offerta formativa. "Il mio compito sarà quello di aiutare ragazzi e insegnanti a individuare strategie e modalità di apprendimento nuove, adatte a questa situazione. Il Covid-19 ha messo molti in crisi e non tutti gli insegnanti sono pronti a vivere ancora questo periodo", spiega la dott.ssa Floriana Princi. Dello stesso avviso anche l'altra professionalità scelta dall'Istituto, la dott.ssa Patrizia Garofano: "Non dobbiamo sottovalutare le esigenze psicologiche ed emotive. I nostri ragazzi si trovano già in un periodo burrascoso, ovvero quello adolescenziale, a cui si aggiunge l'incertezza di questo periodo. Fornirò consulenze mirate al qui ed ora, perché di questo avranno bisogno". La consulenza potrà essere effettuata in videochiamata, ma anche attraverso una semplice chiamata telefonica, per chi avesse problemi di connessione.

Webinar - GLI ADOLESCENTI E IL COVID 19 - Prof. Stefano Vicari

Investire nella Didattica Digitale e nell'Inclusione Tecnologica

Parallelamente all'impegno per il benessere psicologico, Franco Calcagno ha dimostrato una forte propensione all'innovazione didattica attraverso l'adozione e il potenziamento della didattica a distanza. Riconoscendo le disparità nell'accesso alla tecnologia, l'Istituto Artom ha implementato misure concrete per garantire un'equa partecipazione degli studenti.

Intanto l'Istituto continua a investire sulla didattica a distanza, monitorando le esigenze tecnologiche di ragazzi e insegnanti. Recentemente l'Artom ha infatti aperto un bando finalizzato a mettere a disposizione 20 tablet e pc. "Ci siamo resi conto che circa il 5% dei nostri ragazzi aveva difficoltà tecnologiche. Pertanto, oltre al bando, abbiamo messo a disposizione un contributo forfettario per aumentare i GB su richiesta. La didattica a distanza ha bisogno di molta connessione e spesso o non c'è o finisce prima del tempo", spiega Calcagno. Un aiuto tecnologico anche nei confronti degli insegnanti, che in alcuni casi si ritrovano a dover portare avanti la didattica a distanza con dispositivi poco performanti o connessioni scadenti. "Si tratta in questo caso di 3 docenti su un totale di circa 120", spiega il Dirigente Scolastico. Nel frattempo l'Artom ha aderito al progetto "Adotta una scuola", aiutando a livello tecnologico un Istituto Comprensivo e si appresta a registrate un boom di iscritti per il prossimo anno (958 ad oggi, 1094 da settembre).

Studenti che utilizzano tablet per l'apprendimento a distanza

Affrontare il Bullismo e le Nuove Forme di Cyberbullismo

L'impegno di Franco Calcagno si estende anche alla promozione di un ambiente scolastico sicuro e rispettoso, affrontando problematiche come il bullismo e le sue manifestazioni digitali. La consapevolezza che il mondo reale e quello virtuale sono sempre più interconnessi ha guidato iniziative volte a fornire strumenti e strategie per contrastare questi fenomeni.

Sabato 14 ottobre, nella gremita aula magna dell’I.T.I.S. Emanuela Calandri, docente di Psicologia dello Sviluppo del Dipartimento di Psicologia all’Università di Torino, ha presentato alla platea un tema ancora poco dibattuto, quello del Bullismo al femminile. La seconda parte della mattinata, moderata da Tommaso De Luca, si è concentrata sulle esperienze e sulle risorse che è possibile mettere in campo per affrontare il bullismo e ha visto il susseguirsi di interventi di figure appartenenti a diversi ambiti lavorativi ma coinvolte in modo frequente con il mondo dei ragazzi e le sue problematiche. Le docenti Barbara Guagliumi e Paola Fiordalisi hanno raccontato la loro esperienza all’interno della scuole secondarie di I e II grado, evidenziando i punti di forza a cui gli insegnanti quotidianamente fanno riferimento e le problematiche che più difficilmente si riescono ad affrontare. Ilaria Gomiero, Psicologa del Centro Ulisse, ha evidenziato con chiarezza i principi del Web, dei Social Network e della deriva Cybertecnologica del bullismo, componente non più trascurabile qualora ci si occupi di tale problematica. Il mondo reale e il mondo tecnologico assumono sempre più contorni sfumati nella visione dei ragazzi, con conseguenze spesso preoccupanti. Cristina Colet e Tea Taramino hanno dato un prezioso contributo alla discussione grazie alle loro competenze: pare sempre più evidente che una seria azione di prevenzione dei più importanti disagi giovanili non possa prescindere dalla collaborazione col mondo del cinema e dell’arte, canale privilegiato per entrare in una comunicazione non giudicante con il mondo degli adolescenti. A chiudere la giornata l’intervento di Luca Tizzani, Allenatore FIDAL, che dà spazio ad un’altra indispensabile arma a disposizione della prevenzione: lo sport.

Illustrazione concettuale del cyberbullismo

Un Approccio Integrato alla Salute e al Benessere

L'approccio di Franco Calcagno alla gestione scolastica trascende la mera didattica, abbracciando una visione olistica del benessere. Questo si riflette nell'interesse per iniziative che coinvolgono la salute in età pediatrica, come dimostrato dalla menzione di un corso sulla gestione del diabete mellito.

Si ricorda che ai docenti verrà rilasciato l’attestato di frequenza, valido a fini formativi. Visto il grande interesse riscontrato e la massiccia partecipazione, ricordiamo che gli iscritti sono stati 97, si è pensato di concludere questo progetto con un convegno che si terrà in data 20 aprile alle 15.30 a Palazzo del Monferrato di Alessandria. Relatori del convegno saranno Aldo Gregori, Presidente dell'ADA di Alessandria, il Dott. Riccardo Lera, Dirigente medico S.C. di Pediatria all'Ospedale Infantile di Alessandria, il Dott. Franco Fontana, Dirigente medico Pediatra S.C. ASL AL e la Dott.ssa Monica Sciamè, Psicologa Psicoterapeuta del Dipartimento Patologia delle dipendenze SER.D. Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di Commercio di Alessandria, Dott. Baraldi, Direttore Generale ASO Alessandria, Dott. Il convegno è aperto a tutti gli interessati, partecipanti al corso e non. E' stata anticipata ad oggi, lunedì 21 marzo, la quarta lezione del Corso La Gestione del Diabete Mellito di tipo 1 in età pediatrica a scuola e non solo, che si sta svolgendo nel Salone della UIL di Alessandria. La lezione di oggi è stata sia teorica che pratica: il Dott. Riccardo Lera e il Dtt. Sono stati proprio alcuni genitori a segnalare la problematica e le loro difficoltà nel far condurre al proprio figlio una vita normale. Nei prossimi incontri si entrerà nello specifico con le lezioni tenute anche da medici specializzati che daranno importanti nozioni su come riconoscere i primi sintomi e gestire la diagnosi, l'alimentazione fuori casa e l'attività sportiva. Non mancherà nemmeno una parte pratica con interessanti simulazioni di controllo glicemico e terapia diabetica, per concludere poi con un incontro che aiuterà a comprendere l'approccio alla malattia dal punto di vista del bambino. Sempre con voiAREA STAMPAUIL Alessandria.

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