Psicoterapia Psicoanalitica per l'Infanzia e l'Adolescenza: Percorsi di Alta Formazione e Specializzazione

La psicoterapia psicoanalitica, con il suo profondo radicamento nella comprensione della psiche umana e delle sue dinamiche evolutive, offre un percorso di cura e crescita particolarmente indicato per le fasce d'età più giovani, dall'infanzia all'adolescenza, estendendosi anche alla giovane età adulta. In questo contesto, istituzioni formative di eccellenza come il c.i.Ps.Ps.i.a. (Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza) e il Minotauro si distinguono per l'offerta di percorsi di alta formazione e specializzazione, riconosciuti dal MIUR, mirati a formare professionisti altamente qualificati. Questi percorsi non solo approfondiscono le teorie psicoanalitiche fondamentali, ma pongono un'enfasi cruciale sull'applicazione pratica, sulla supervisione clinica e sullo sviluppo delle competenze trasversali necessarie a un terapeuta efficace.

Bambino che disegna

L'Approccio Psicoanalitico nell'Età Evolutiva

La psicoterapia psicoanalitica rivolta a preadolescenti, adolescenti e giovani adulti è intrinsecamente legata a una concezione di psicopatologia evolutiva che pone particolare attenzione alle crisi che si manifestano nelle fasi di transizione. Queste transizioni sono momenti cruciali in cui l'individuo è chiamato ad assumere nuovi ruoli affettivi e ad affrontare compiti di sviluppo complessi. L'intervento clinico con queste fasce d'età richiede un adattamento mirato della tecnica della psicoterapia psicoanalitica nei suoi diversi aspetti, che includono il setting terapeutico, la gestione del transfert, l'arte dell'interpretazione e il coinvolgimento, quando necessario, dei genitori.

Il modello psicoanalitico, nella sua evoluzione, si è dimostrato capace di adattarsi alle specificità dell'età evolutiva. Questo significa che il setting, ovvero l'ambiente fisico e psicologico in cui si svolge la terapia, viene modulato per accogliere le esigenze specifiche del bambino o dell'adolescente. Il transfert, il complesso gioco di proiezioni e aspettative che il paziente proietta sul terapeuta, assume sfumature particolari in relazione alle fasi di sviluppo. L'interpretazione, lo strumento principe della psicoanalisi per portare alla luce contenuti inconsci, viene calibrata in modo da essere comprensibile ed efficace per il giovane paziente. Il coinvolgimento dei genitori, sebbene con confini ben definiti per proteggere lo spazio terapeutico del figlio, può essere un elemento prezioso, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento o in presenza di particolari dinamiche familiari.

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Adolescente e del Giovane Adulto del Minotauro, riconosciuta dal MIUR con Decreto abilitazione Prot. n. 3388 del 20 dicembre 2018, rappresenta un punto di riferimento in questo campo. La scuola ha gestito, a partire dal 2006, un percorso formativo di alta qualità, inizialmente come sede milanese della Scuola dell’A.R.P.Ad. Questa lunga esperienza testimonia un impegno consolidato nella formazione di professionisti specializzati nell'accompagnare i giovani attraverso le sfide della crescita.

Percorsi Formativi Avanzati: Il Ruolo del c.i.Ps.Ps.i.a.

Il c.i.Ps.Ps.i.a. Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza, con il suo "Percorso di Alta Formazione in Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza", offre un'opportunità unica per psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili, pediatri e altre figure professionali attive nell'ambito dell'età evolutiva. Questo percorso formativo, riconosciuto dal MIUR con Decreto del 16/11/2000, mira a fornire competenze approfondite e specialistiche.

Le lezioni tenute dal Prof. Guido Crocetti, Docente benemerito di Psicologia Clinica presso l'Università “La Sapienza” di Roma e Direttore della Scuola stessa, rappresentano un momento formativo di grande valore. Il Prof. Crocetti vanta un'ampia e pluriennale esperienza di docenza su tematiche cruciali quali la Teoria della Clinica, la Tecnica Psicoterapeutica, la Teoria Clinica dell’Infanzia e dell’Adolescenza, la Teoria della Prassi Psicoterapeutica dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e seminari specifici su Winnicott e sulla Psicodinamica della relazione di coppia. La sua profonda conoscenza e la sua capacità didattica rendono queste lezioni un'occasione preziosa per approfondire gli aspetti teorici e pratici della psicoterapia psicoanalitica in età evolutiva.

Diagramma della struttura psichica freudiana

Gli Open Day Online, promossi dal c.i.Ps.Ps.i.a., offrono la possibilità di partecipare gratuitamente ad alcune di queste lezioni, tenute nelle date del 18 ottobre 2026, 15 novembre 2026 e 13 dicembre 2026. Questi eventi si svolgono attraverso la piattaforma Microsoft Teams e richiedono una prenotazione anticipata, fino ad esaurimento posti, garantendo così un'esperienza formativa ottimale. La partecipazione a queste sessioni informative è un passo fondamentale per chi desidera intraprendere un percorso di specializzazione in questo campo.

Il Modello Formativo del Minotauro: Specializzazione e Ricerca

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Adolescente e del Giovane Adulto del Minotauro si distingue per un modello formativo che integra la didattica frontale con attività teorico-pratiche, supervisioni e laboratori. La didattica è supportata dalla messa a disposizione di materiali didattici, articoli e dispense tramite software di condivisione online, favorendo anche la condivisione di progetti di ricerca.

Un elemento centrale del percorso formativo è la supervisione, considerata la sede privilegiata per elaborare non solo gli aspetti tecnico-pratici del lavoro clinico, ma anche la loro inscindibile connessione con le variabili personali del terapeuta. La supervisione diventa un momento di apprendimento fondamentale per confrontarsi con la valutazione dei problemi dei pazienti, ma anche con le proprie emozioni e con le rappresentazioni della propria relazione terapeutica. Le supervisioni delle psicoterapie attuate dagli allievi durante l'addestramento pratico sono parte integrante del percorso formativo.

La Scuola presta particolare attenzione all'orientamento e alla scelta del tirocinio, attraverso un docente dedicato che garantisce supporto e monitoraggio durante tutti i quattro anni della formazione. Questo supporto mira a mettere in relazione il modello di psicoterapia appreso nella Scuola con i diversi contesti istituzionali e i diversi modelli terapeutici incontrati dal tirocinante.

Il Minotauro gestisce inoltre un Centro Ricerche, le cui attività sono aperte alla partecipazione degli allievi. Questo centro svolge ricerche cliniche e psicosociali sull'adolescenza e su altre fasi del ciclo di vita, utilizzando metodi quantitativi e qualitativi. Al termine del percorso formativo, gli specializzati possono presentare una domanda al Comitato Scientifico della Scuola per una borsa di ricerca, sia su un progetto personale sia come partecipazione a un progetto del Minotauro.

Come funziona la psicoterapia di gruppo?

La Psicoterapia di Gruppo: Un Dispositivo Terapeutico Efficace

Un aspetto sempre più rilevante nella formazione psicoanalitica è la psicoterapia di gruppo. Il Master, istituito nel 2002 e rivolto a psicologi e medici, approfondisce sul piano teorico e pratico i principi e le tecniche della psicoterapia di gruppo, offrendo ai professionisti un ampio ventaglio di strumenti e riferimenti teorici per la conduzione e la progettazione di interventi clinici di gruppo.

Il piccolo gruppo psicoanalitico a fini terapeutici, solitamente composto da otto-dieci persone, può presentarsi in diverse forme (aperto, chiuso, semi-aperto). La psicoanalisi di gruppo non è una semplice estensione dell'analisi individuale; il gruppo è una realtà psicologicamente autonoma, in dinamico rapporto con i singoli individui. In esso si crea un sistema simbolico definito da regole, che delimita l'"Io" del gruppo, il quale è costantemente oggetto di rappresentazioni fantasmatiche e movimenti pulsionali da analizzare. Il lavoro con il dispositivo gruppale permette di contenere e trasformare i vissuti individuali, promuovendo crescita e cambiamento.

Nei gruppi terapeutici psicoanaliticamente orientati, l'attenzione è rivolta alle manifestazioni e agli effetti dell'inconscio di gruppo. Il gruppo viene vissuto come un contenitore protettivo e rassicurante, ma anche potenzialmente persecutorio e minaccioso. Fenomeni inconsci significativi nel lavoro con i gruppi includono la creazione di una rete di transfert, il fenomeno della leadership come funzione di resistenza e transfert, l'illusione gruppale, il silenzio prolungato e l'acting out.

La formazione sui gruppi è fondamentale perché il gruppo si presenta come una realtà di cura sempre più affermata e riconosciuta, apprezzata per la rapidità dei risultati ottenuti e l'ottimizzazione dei costi e dei tempi. La concezione del gruppo e dell'individuo come punti diversi di un continuum permette di superare una presunta dicotomia ontologica, poiché l'individualità umana può essere intesa in termini relazionali. La psicoterapia di gruppo rappresenta un dispositivo terapeutico innovativo, affiancandosi a terapie con la famiglia, con la coppia e affrontando nuove patologie come quella borderline o psicotica.

Il corso offre la possibilità di dialogare con le posizioni più autorevoli in materia di psicoterapia di gruppo, comprendere l'evoluzione dei paradigmi psicoanalitici, con un'attenzione particolare ai sogni prodotti in un gruppo, ai fenomeni peculiari del transfert e al cosiddetto campo multipersonale.

Fondamenti Teorici della Psicoanalisi e Formazione Personale

La Psicoanalisi, come teoria generale della psiche, si fonda su nozioni chiave quali inconscio, rimozione, conflitto e pulsione. Nella sistemazione freudiana, nota come "metapsicologia", questi concetti sono articolati secondo i punti di vista dinamico, topico (poi confluito nello strutturale) ed economico.

Il punto di vista dinamico considera i fenomeni psichici come risultanti da un conflitto di forze contrastanti. Il conflitto nevrotico, che oppone desiderio e difesa, si compone in un compromesso che presuppone la rimozione, ovvero l'espulsione e il mantenimento lontano dalla coscienza di determinati contenuti. La rimozione è il principale meccanismo di difesa, processo che istituisce l'inconscio come campo separato dal resto dell'apparato psichico, esercitando una forza costante che spinge al ritorno del rimosso.

Dal punto di vista topico, l'apparato psichico è suddiviso in inconscio (sede delle forze istintuali e dei desideri arcaici), preconscio (contenuti psichici non attualmente coscienti ma accessibili) e coscienza. Questa tripartizione fu successivamente integrata o sostituita dal punto di vista strutturale, che distingue tra Es (inconscio, principio del piacere), Io (principio di realtà, pensiero logico-razionale) e Super-Io (istanze morali, ideali, censore).

La psicoanalisi moderna tende a sostituire il meccanismo del transfert/controtransfert, come nucleo del setting analitico, con quello dell'empatia (Einfühlung). L'empatia, già menzionata da Freud, è una componente fondamentale per la gestione della relazione terapeutica.

Un percorso psicoterapeutico personale a orientamento psicoanalitico è fortemente auspicato, poiché un'adeguata consapevolezza dei propri equilibri personali è ritenuta indispensabile nella gestione della relazione terapeutica. Sebbene non sia un requisito preliminare all'iscrizione, questo percorso è considerato fondamentale per sviluppare la consapevolezza delle proprie emozioni, l'empatia, l'accettazione e la capacità di legittimare i valori e il punto di vista del paziente. La formazione, attraverso la didattica, le supervisioni e il tutoring individuale, mira a promuovere un'attenzione psicoanalitica alla costruzione del ruolo terapeutico e agli ideali che lo ispirano, perseguendo gli stessi obiettivi formativi della psicoterapia personale.

Illustrazione del concetto di transfert in psicoanalisi

La Figura del Dott. Giuseppe Filidoro e la sua Contribuzione

Il Dott. Giuseppe Filidoro, Psichiatra e Psicoanalista, porta una vasta esperienza sia in ambito pubblico che privato. Dopo aver ricoperto ruoli di responsabilità presso l'Ospedale Militare di Bolzano e i Servizi Psichiatrici di Bolzano, ha prestato servizio presso l'ULSS 19 del Mediobrenta (Cittadella, PD), svolgendo attività clinica come Assistente Psichiatra e Aiuto Responsabile.

Oltre alla sua attività clinica, il Dott. Filidoro è un formatore e supervisore per psicoterapeuti e strutture psichiatriche. Organizza corsi, seminari e master in Psicoanalisi e Psicoterapia Psicoanalitica ed è docente di Psicologia Psicodinamica e Psicoanalisi al Corso di Laurea in Psicologia presso l'Università Salesiana di Mestre (IUSVE). La sua produzione scientifica include saggi specialistici come "La consultazione psicodinamica. Teoria e tecnica" e "Introduzione alla psicologia dinamica", oltre a quattro romanzi. La sua figura incarna un modello di professionista che unisce profonda competenza clinica, impegno nella formazione e una sensibilità letteraria che arricchisce la sua prospettiva. La sua presenza e la sua opera contribuiscono in modo significativo all'avanzamento della psicoterapia psicoanalitica, in particolare nel contesto di Cittadella e oltre.

La valutazione del percorso formativo è a cura del docente che segue l'allievo nell'elaborato di fine anno, tenendo conto anche del parere degli altri docenti. L'elaborato scritto viene discusso in un colloquio alla presenza di una commissione composta dal Direttore della Scuola, dal relatore e da un correlatore. La Scuola incoraggia la partecipazione attiva degli allievi e la loro reciproca collaborazione, considerando ogni specializzando il principale attore responsabile della propria formazione e il soggetto in grado di esprimere al meglio i propri bisogni formativi, ai quali la scuola si impegna a rispondere. In ogni anno di Corso, due rappresentanti eletti dagli allievi partecipano al Consiglio della Scuola, confrontandosi con i membri del Comitato Scientifico sull'andamento dell'attività didattica e sull'organizzazione.

La formazione è aperta a diversi tipi di trattamento, tra cui consultazione, psicoterapia individuale, familiare e sostegno al ruolo genitoriale. L'obiettivo è che lo psicoterapeuta sia in grado di fornire risposte diversificate alla domanda di aiuto dei clienti, e che l'intervento psicoterapeutico possa essere realizzato anche al di fuori dei tradizionali luoghi di cura, con consultazioni in contesti istituzionali diversi. La supervisione è un pilastro del processo formativo, garantendo che ogni aspetto del percorso clinico e personale del terapeuta venga considerato e sviluppato.

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