Il benessere psicologico di un individuo è un pilastro fondamentale per la qualità della vita, intrecciato indissolubilmente con il tessuto sociale in cui esso vive. La Croce Rossa Italiana riconosce questa interconnessione profonda, operando attivamente per fornire supporto psicologico sia nelle situazioni di emergenza che nel quotidiano, con un approccio che mira a rafforzare la resilienza individuale e comunitaria. Il concetto di "psicosociale" descrive proprio questo rapporto dinamico: la dimensione psicologica, che comprende i processi interiori, emotivi, cognitivi e comportamentali, viene costantemente influenzata e a sua volta influenza la dimensione sociale, fatta di relazioni, reti familiari, comunitarie, valori e pratiche culturali.

L'Approccio della Croce Rossa Italiana al Supporto Psicologico
La Croce Rossa Italiana si impegna a offrire un sostegno concreto a chiunque si trovi ad affrontare momenti di sofferenza, solitudine, ansia, stress, tristezza, paura o periodi particolarmente delicati. L'obiettivo primario è quello di aiutare le persone a migliorare la propria qualità di vita, fornendo ascolto qualificato e supporto mirato. Questo servizio, completamente gratuito e accessibile a tutti i maggiorenni, rappresenta un punto di riferimento essenziale per chiunque necessiti di un aiuto nella sfera psicologica, emotiva e relazionale.
La filosofia alla base di questo intervento è chiara: "Il trauma è personale. Se stai vivendo un momento di sofferenza, di solitudine, di ansia, di stress, di tristezza, di paura o stai affrontando un periodo particolarmente delicato della tua vita, ricorda: non sei solo." Questa frase racchiude l'essenza dell'approccio della Croce Rossa, che pone l'individuo al centro, riconoscendo la sua unicità nell'esperienza del disagio, ma allo stesso tempo offrendo la certezza di non essere abbandonato.
Il Servizio di Supporto Psicologico Telefonico e le Reti Territoriali
Il servizio di supporto psicologico telefonico della Croce Rossa Italiana, attivabile chiamando il numero di pubblica utilità 1520, è progettato non solo per offrire colloqui individuali, ma anche per prendersi cura delle persone guardando alle comunità in cui vivono. Questo significa che, oltre all'ascolto individuale, si punta attivamente alla costruzione di reti sociali significative sui territori, che siano sostenibili e capaci di fornire un supporto duraturo. L'idea è quella di creare un ecosistema di supporto in cui l'individuo si senta parte di una comunità resiliente.
L'Azienda Usl della Romagna e la Croce Rossa dell’Emilia-Romagna, ad esempio, hanno attivato linee dedicate al supporto psicologico, operative sette giorni su sette in fasce orarie specifiche. È fondamentale sottolineare che, come indicato dalla Protezione Civile, SOLO queste associazioni e le Aziende Usl sono autorizzate a intervenire sul campo per offrire supporto psicologico professionale, continuativo e di prossimità. Questo aspetto è cruciale per garantire la qualità e l'efficacia degli interventi, evitando improvvisazioni e facendo riferimento esclusivamente a professionisti qualificati e a servizi dedicati.
Le Squadre di Soccorso per l'Emergenza Psicosociale (SEP)
Il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa riconosce l'importanza fondamentale di occuparsi anche delle "ferite" psicologiche che le persone possono subire a seguito dell'esposizione a un evento critico, sia esso individuale o collettivo. Per rispondere a questa necessità, sono state istituite le Squadre di Soccorso per l’Emergenza Psicosociale (SEP). Queste squadre rappresentano la forma organizzativa e operativa all'interno della quale operano Psicologi per l’Emergenza, Peer Supporter e Soccorritori Psicosociali.
Le SEP si pongono l'obiettivo di dare una risposta alle sofferenze psicologiche connesse non solo al vissuto delle vittime degli eventi critici, ma anche al lavoro quotidiano dei soccorritori stessi. Quest'ultimi, infatti, sono spesso esposti a situazioni di elevato stress e a potenziali traumi psicologici. Le attività delle SEP rivolte al personale CRI includono la sensibilizzazione sui temi psicosociali tramite corsi specifici come "I CARE", lezioni in aula durante la formazione di varie figure professionali (OPEM, ASA, TS, Operatore Sociale Generico, Operatori del Sorriso) e la formazione alle Infermiere Volontarie. Inoltre, forniscono supporto alle attività socio-assistenziali, dimostrando un impegno a 360 gradi nel prendersi cura del benessere psicologico di tutti i volontari e del personale.
First Aid - Il primo soccorso in caso di incidenti o malori: cosa fare e cosa non fare
Lo Sportello Sociale del Comitato di Napoli: Un Modello Integrato di Servizi
Il Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana ha implementato un modello di intervento particolarmente articolato attraverso il suo "Sportello Sociale", in linea con le direttive nazionali. Questo sportello si propone come un "Punto Unico di Accesso" ai servizi sociali e socio-sanitari offerti dall'Associazione, con l'obiettivo di promuovere azioni che garantiscano miglioramento della qualità della vita, pari opportunità e non discriminazione. Lo scopo è quello di tutelare la dignità della persona in ogni situazione di disagio, incentivando progetti di intervento individuale in un'ottica multidisciplinare, superando vecchie logiche assistenzialistiche e spersonalizzanti.
Il contesto socio-economico in cui lo Sportello Sociale opera è caratterizzato da un mutare rapido delle condizioni di bisogno, spesso radicate in cause diverse come stati di malattia, disabilità, infortuni, invecchiamento, lutti, separazioni, carichi familiari, disoccupazione, precarietà abitativa, povertà educativa e percorsi migratori. In risposta a queste vulnerabilità, il Comitato di Napoli mantiene un contatto diretto con il territorio, in un continuo scambio di informazioni e interventi volti a rafforzare l'autonomia, l'integrazione e l'inclusione sociale degli individui in stato di bisogno.
Caratteristiche e Attività dello Sportello Sociale di Napoli
Lo Sportello Sociale del Comitato di Napoli opera su due livelli principali: accoglienza e ascolto, da un lato, e orientamento, facilitazione e potenziamento delle risorse personali, dall'altro.
Info-Point: Il Primo Contatto e l'Ascolto del Bisogno
L'Info-Point è il primo punto di contatto, attivo cinque giorni a settimana, dove le persone vengono accolte e ascoltate per far emergere i loro bisogni. Fornisce informazioni e orientamento personalizzati, attivando équipe multiprofessionali (composte da volontari CRI e/o dalla rete territoriale) e accompagnando la persona attraverso l'erogazione diretta di prestazioni. L'Info-Point individua inoltre specifiche professionalità necessarie per l'intervento, come sociologi, psicologi, mediatori culturali, operatori di strada ed esperti giuridici.
Attività di Sviluppo: Percorsi di Crescita e Inclusione
Le Attività di Sviluppo, che si svolgono sia nella sede centrale che in vari punti della città metropolitana, propongono percorsi di crescita e miglioramento individuale e di gruppo. Sono rivolte a persone vulnerabili, gruppi sociali emarginati e stigmatizzati, categorie sociali protette, persone con disabilità e donne vittime di violenza psicologica, domestica e sessuale. Molte attività si concentrano sulla dispersione scolastica e sulla formazione individuale orientata all'inclusione lavorativa. Queste iniziative monitorano e verificano le condizioni e lo sviluppo della persona, accompagnandola e tutelandola, fungendo da punto di riferimento per un tempo prefissato. L'obiettivo è promuovere e sostenere progetti finalizzati a prevenire situazioni di disagio ed emarginazione.
Tra le attività proposte figurano:
- Attività sul territorio: laboratori di quartiere, consultori popolari.
- Cri per le Persone e Cri per Te: iniziative dedicate al supporto individuale e familiare.
- Distribuzione Viveri AGEA: uno strumento di aggancio e presa in carico per le fasce più deboli, che prevede la distribuzione di beni di prima necessità, viveri, vestiario e medicinali, spesso legata alla verifica dell'ISEE.
- Servizio Accompagnamento Sociale: volto a sostenere chiunque sia impossibilitato a spostarsi autonomamente, con il supporto dei volontari CRI.
- Centro Consulenze Specialistiche: dove operano specialisti (assistenti sociali, avvocati, ostetriche, ginecologi, educatori) in grado di offrire risposte specifiche e immediate ai bisogni delle persone in situazioni di vulnerabilità.
- Attività interne: come l'Ascolto migranti e il servizio RFL (Restoring Family Links), grazie al quale le persone possono ripristinare contatti familiari persi a causa di migrazioni.
- "La Stanza Rosa": dedicata all'accoglienza e alla prevenzione della violenza psicologica e di genere.
- Progetto "Pronto papà": un'iniziativa di supporto alla paternità.
Il Servizio Psicosociale Integrato
Il Servizio Psicosociale è parte integrante dello Sportello Sociale e dispone di psicologi, tecnici e Operatori Psicosociali che garantiscono il monitoraggio dell'emergenza psicosociale e il "Pronto Soccorso Psicologico". Questo servizio si articola in diversi punti focali:
- Distribuzione viveri AGEA: supporto ai bisogni primari delle fasce più deboli.
- Centrale Operativa Sociale: gestione del servizio di accompagnamento sociale.
- Centro Consulenza Specialistica: per risposte immediate a bisogni specifici.
- Servizi per migranti e rifugiati: accoglienza, ascolto e attività RFL.
- Ambulatorio Sociale: servizi dedicati ai senza dimora, migranti e persone in estrema povertà.
- CRI per le Persone e CRI per Te: sostegno attraverso il Numero Nazionale 1520 e il numero 081 228 68 00.
Il Servizio Psicosociale della Croce Rossa Italiana, attraverso queste articolate strutture e iniziative, dimostra un impegno profondo e multiforme nel rispondere alle esigenze psicologiche e sociali delle persone, sia nelle emergenze che nella vita di tutti i giorni, promuovendo resilienza, inclusione e dignità. L'approccio psicosociale non è un'opzione, ma un dovere imprescindibile per costruire comunità più forti e solidali.

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