L'Università di Pavia, attraverso il suo Corso di Studi in Scienze e Tecniche Psicologiche, offre un percorso formativo completo e sfaccettato, con un'attenzione particolare allo sviluppo affettivo e alle competenze emotive dei propri studenti. Questo articolo esplora le metodologie didattiche, gli obiettivi formativi e le aree di apprendimento che caratterizzano questo ambito di studio, evidenziando come l'istituzione prepari i futuri professionisti della psicologia a comprendere e intervenire nelle diverse fasi della vita.
Fondamenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche
Per essere ammessi al corso di laurea, gli studenti devono possedere un diploma di scuola secondaria superiore, o un titolo di studio estero riconosciuto idoneo. L'ammissione richiede inoltre adeguate capacità logiche, numeriche, linguistiche e di comprensione dei testi, a testimonianza della necessità di una solida preparazione iniziale. La capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in una maniera “informata” dalle diverse discipline psicologiche viene coltivata fin dall'inizio del corso di studi attraverso diverse strutturazioni del format dell'offerta didattica. Numerosi corsi prevedono domande aperte, giochi di ruolo, simulazioni di interazioni sugli atti tipici dello psicologo triennalista e confronto con i docenti in fase di apprendimento e di valutazione.

Inoltre, il format didattico-applicativo del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) consente lo sviluppo di abilità comunicative all'interno di un lavoro di gruppo guidato e supervisionato. Gli obiettivi formativi qualificanti il CdS sopramenzionati vengono conseguiti con metodologie didattiche e strumenti di controllo dell'acquisizione adeguata delle conoscenze e del profitto diversificate: esami in forma scritta e in forma orale, confronto in piccoli gruppi e lavoro di supervisione interattiva dell'applicazione delle conoscenze durante le esperienze di TPV, partecipazione a progetti di ricerca dei laboratori del CdS, controllo delle conoscenze con attenzione agli aspetti teorico-contenutistici e alla capacità di ragionamento critico e di problem solving. Gli esami mirano a valutare tali capacità e inoltre sono essi stessi fonte di stimolo per lo sviluppo di un proprio pensiero critico e di autonomia di giudizio.
Il Percorso di Studi: Dalla Teoria alla Pratica
Al fine di intraprendere gli studi successivi o l'eventuale scelta lavorativa all'interno della Sezione B dell'Albo professionale, gli studenti imparano i metodi di apprendimento dei contenuti psicologici attraverso i diversi format di cui si compone l'offerta didattica: lezione frontale, corsi pratico-applicativi di natura professionalizzante (TPV), seminari tematici, studio individuale, studio guidato dal tutor o guidato dal docente, lavoro di gruppo. La capacità di organizzare sia in senso analitico che sintetico i contenuti appresi viene perciò promossa in più contesti e accompagnata da un lavoro di tutoring che ne segue in maniera più individualizzata l'andamento. Adeguata attenzione ricevono gli studenti con disturbi specifici di apprendimento o problematiche di natura emotiva che ne ostacolano un rendimento ottimale.
TUTTE LE METODOLOGIE DIDATTICHE spiegate in maniera SEMPLICE E CONCISA (utile per Concorso Docenti)
Il terzo anno del corso prevede insegnamenti affini e integrativi sia obbligatori sia a scelta dello studente, al fine di consentire una maggiore discrezionalità di scelta individuale, a fronte delle conoscenze di base e caratterizzanti acquisite nei primi due anni del corso. Lo studente ha inoltre la ulteriore possibilità di personalizzare il proprio piano di studi con 12 CFU a scelta libera con corsi di area psicologica e di natura interdisciplinare. Il percorso triennale, in base alla vigente normativa, riserva 10 CFU al Tirocinio Pratico Valutativo - TPV.
Aree di Apprendimento Chiave nello Sviluppo Affettivo
Le studentesse e gli studenti acquisiscono conoscenze di base sullo studio del comportamento e dell'organizzazione funzionale dei processi mentali. Queste includono le funzioni cognitive (quali ad esempio, sensazione, attenzione, percezione, apprendimento, memoria e imagery, azione, pensiero, linguaggio e comunicazione, processi di controllo, stati di coscienza), la motivazione e le emozioni, l'intelligenza, la personalità e le differenze individuali. Parallelamente, acquisiscono conoscenze sul funzionamento cerebrale e la sua anatomia, sull'organizzazione dei sistemi neurali e sul funzionamento delle popolazioni neuronali.
Apprendono i modelli cognitivi ispiratori delle diverse tecniche di Riabilitazione Cognitiva nonché i protocolli di trattamento, inclusi gli aspetti etici e deontologici ivi implicati. Acquisiscono inoltre conoscenze sulle neuroscienze cognitive e sull'applicazione della disciplina a diversi settori, nonché sulle diverse tecniche avanzate per lo studio della morfologia e sui processi dinamici del cervello (neuroimaging e neuromodulazione).

Sviluppo Affettivo e Relazionale
Un pilastro fondamentale del corso di studi è lo studio dello sviluppo affettivo. Partendo da un’accurata disamina delle componenti e delle qualità implicate nei processi evolutivi delle relazioni emotive significative, vengono presentati i legami di attaccamento quali luoghi di costruzione delle competenze emotive e relazionali, illustrandone le caratteristiche nel bambino, nell'adolescente e nell'adulto. I contenuti del corso trovano naturale integrazione con i contenuti presentati nel Corso Pratico Guidato del secondo anno della laurea triennale “Attaccamento: valutazione e studio dei fattori di rischio” e nei due Corsi Pratici Guidati (CPG) della laurea Magistrale "Osservazione e intervento in ambito familiare" e "Raccolta anamnestica con l’adulto, l’adolescente e il bambino".
Tra i testi di riferimento per questo ambito, si annoverano opere fondamentali come "Le emozioni nello sviluppo relazionale e morale" di Barone L. e Bacchini D. (2009), "Cosa passa per la testa di un bambino. Emozioni e scoperta della mente" di Reddy V. (2010, capitoli da 4 a 10), "Emozioni e sviluppo" di Barone L. (2007, capitoli specifici), "Le prime relazioni del bambino" di Lynne Murray (2014, capitoli selezionati), "La genitorialità" di Lambruschi F. e Lionetti F. (2015, capitoli 1, 3, 8, 9, 10), e "The adolescent brain" di E. Crone (2016).
Metodologie di Ricerca e Analisi Dati
Le studentesse e gli studenti acquisiscono conoscenze sui modelli statistici di analisi dei dati, nonché in metodologia della ricerca, al fine di acquisire conoscenze di base sui metodi e le procedure per l'analisi scientifica di elaborazione dei dati di ricerca, e delle analisi delle proprietà psicometriche degli strumenti di valutazione psicologica. Questo approccio metodologico è essenziale per garantire la validità e l'affidabilità delle ricerche condotte in psicologia.

Approfondimenti sullo Sviluppo Umano
Le studentesse e gli studenti acquisiscono le principali teorie psicologiche riguardanti i diversi ambiti dello sviluppo: fisico/somatico, cognitivo, motorio, neuropsicologico, comunicativo, affettivo, emotivo, morale, relazionale e sociale, nell'intero ciclo di vita. Acquisiscono competenze utili alla comprensione dei meccanismi psicologici di trasformazione evolutiva delle competenze e dei processi psicologici - tipici e atipici - in relazione ai principali contesti dello sviluppo, ossia al contesto educativo-scolastico, al contesto familiare e al contesto dell'interazione tra pari. Infine, studentesse e studenti acquisiscono strumenti di riflessione critica delle questioni etiche coinvolte nella ricerca e nella pratica della psicologia dello sviluppo e dell'educazione.
Psicologia Sociale e del Lavoro
Le studentesse e gli studenti acquisiscono conoscenze di base relativamente alla comprensione dei principi fondamentali della psicologia sociale, tra cui i concetti di influenza sociale, percezione degli altri, atteggiamenti, persuasione e dinamica dei gruppi, conflitti intra e inter-gruppi. Acquisiscono conoscenze relative agli aspetti di funzionamento individuale nei contesti lavorativi, quindi per esempio motivazione, soddisfazione e personalità in relazione agli esiti occupazionali (es. performance e turnover). Acquisiscono strumenti di riflessione critica delle questioni etiche coinvolte nel funzionamento sociale individuale e di gruppo, nonché nelle applicazioni delle stesse nei luoghi e contesti lavorativi delle organizzazioni.

Benessere Psicologico e Intervento Clinico
Le studentesse e gli studenti acquisiscono conoscenze di base relativamente ai principali processi psicologici implicati nelle condizioni di benessere e malessere, sui fattori individuali, familiari e interpersonali di protezione e di rischio, sui metodi di valutazione e sulle tecniche di intervento. Acquisiscono conoscenze sugli aspetti etici e deontologici implicati sia nella valutazione psicodiagnostica che nell'intervento clinico.
Sicurezza e Benessere nei Luoghi di Lavoro
Le studentesse e gli studenti acquisiscono competenze applicative relativamente al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con specifico riferimento alle variabili psicologiche e sociali che possono determinare esiti di benessere. Questo aspetto sottolinea l'importanza della psicologia nel promuovere ambienti lavorativi sani e sicuri.
Valutazione e Prova Finale
Il Corso di Studi (CdS) in Scienze e Tecniche Psicologiche intende fornire una conoscenza di base solida e scientificamente aggiornata sui modelli teorici e sulle metodologie delle discipline psicologiche, di cui i laureati potranno disporre per proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale in Psicologia o per trovare collocazione come Dottore in scienze e tecniche psicologiche presso la sezione B dell'Ordine professionale.
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito almeno 175 crediti e che consente l'acquisizione di altri 5 crediti, consiste nella preparazione di un elaborato scritto sviluppato su un tema a scelta del candidato e relativo agli ambiti disciplinari seguiti nel proprio percorso di studio. Questa prova rappresenta un momento cruciale per dimostrare la capacità di sintesi, analisi critica e applicazione delle conoscenze acquisite durante il percorso universitario.
L'esame per il corso di studio in questione si svolge, ad eccezione del primo e secondo appello di Gennaio e Febbraio (solo in forma scritta con domande a scelta multipla e aperte), in modalità sia scritta che orale. L'esame scritto è articolato in risposte a scelta multipla su argomenti considerati essenziali per il superamento dello stesso, con un cut off fissato all' 85% di risposte esatte per l'accesso alla valutazione della successiva seconda parte. L'esame orale è, negli appelli indicati (sessione estiva), obbligatorio e integrativo rispetto alla prima parte scritta e può confermare, diminuire (solo se allo scritto la votazione è superiore al 18) o aumentare la votazione riportata allo scritto. Gli studenti frequentanti potranno ricevere punteggio integrativo dal lavoro presentato in aula. Il punteggio integrativo, espresso in trentesimi, ha validità per l'intero anno accademico. Il punteggio finale sarà la media dei due voti conseguiti. Non è consentito rifiutare il voto ottenuto più di una volta. Gli studenti frequentanti possono integrare la loro preparazione e il loro voto presentando in aula un articolo scientifico in lingua inglese tra quelli che verranno presentati dalla docente. Questo esame è stato superato nell'a.a. 2016-17 dal 65% degli studenti iscritti all'appello con una votazione media di 27, evidenziando un livello di preparazione medio-alto.
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