L'opera "Tre Studi di Lucian Freud" è un trittico del 1969, realizzato da Francis Bacon con la tecnica dell'olio su tela. Questo imponente lavoro raffigura il pittore Lucian Freud, amico e allo stesso tempo rivale artistico di Bacon. L'opera, venduta nel novembre 2013 per la considerevole cifra di 142,4 milioni di dollari, ha stabilito all'epoca un record, diventando l'opera d'arte più costosa mai venduta all'asta, sebbene questo primato sia stato successivamente superato considerando l'inflazione.

Il rapporto tra Francis Bacon e Lucian Freud fu complesso e duraturo. Introdotti l'uno all'altro nel 1945 dall'artista Graham Sutherland, i due svilupparono rapidamente una profonda amicizia, caratterizzata da incontri frequenti e da una reciproca ammirazione artistica, unita a una sana competizione. Questa interazione si tradusse anche in una serie di ritratti reciproci. A partire dal 1951, anno in cui Freud posò per la prima volta per Bacon, nacquero diverse opere, tra cui due trittici a figura intera dedicati a Freud.
La Visione Artistica di Bacon: Gabbie e Distorsioni
I "Tre Studi di Lucian Freud" incarnano pienamente lo stile distintivo di Bacon: astratto, distorto e isolato. Ogni pannello del trittico presenta Freud seduto su una sedia di legno con seduta in paglia, collocato all'interno di una sorta di "gabbia" visiva. Questa struttura, composta da linee sottili e spigolose, crea un senso di prigionia e isolamento, confinando la figura in uno spazio claustrofobico. Il pavimento è rappresentato come una superficie curva e marmorizzata, mentre lo sfondo è di un intenso colore arancione o giallo ocra, che dona alle opere una luce chiara, caratteristica di questo periodo creativo di Bacon.
Dietro ogni figura di Freud si intravede la testata di un letto. Questa suggestione visiva deriva da un insieme di fotografie di Freud scattate da John Deakin, materiale di riferimento che Bacon utilizzò per la realizzazione del trittico. Come scrive Michael Peppiatt, critico d'arte, "Intrappolato qui in una serie di gabbie baconiane, un Freud contorto aleggia di pannello in pannello come una molla carica pronta a scattare dal piano pittorico piatto e privo d'aria."
Il pannello centrale del trittico ritrae Freud frontalmente, in una posa che ricorda quella utilizzata da Bacon per il suo amante, George Dyer. Gli altri due pannelli mostrano la figura leggermente di profilo o di tre quarti, accentuando la sensazione di disorientamento e instabilità. Questa scelta compositiva contribuisce a creare un'esperienza visiva dinamica e inquietante per lo spettatore.

Un'Opera Ricca di Storia e Valore
La genesi di questo trittico è essa stessa parte della sua narrazione. Le tele furono dipinte nel 1969 presso il Royal College of Art di Londra, in un periodo successivo alla distruzione dello studio di Bacon in un incendio. Questo evento, sebbene traumatico, sembrò stimolare la creatività dell'artista, portandolo a produrre una delle sue opere più iconiche.
Il trittico fu esposto per la prima volta nel 1970 presso la Galleria d'arte Galatea a Torino, per poi essere presentato al Grand Palais di Parigi dal 1971 al 1972. Tuttavia, a metà degli anni Settanta, i tre pannelli furono venduti separatamente a collezionisti diversi, finendo in luoghi disparati: uno a Roma, uno a Parigi e uno in Giappone. Questa divisione dell'opera non fu gradita da Bacon, che riteneva fondamentale la sua integrità come trittico.
Fu solo alla fine degli anni Ottanta che un avvocato romano, Francesco De Simone Niquesa, proprietario di una delle tele, intraprese un lungo e meticoloso processo per convincere gli altri possessori a vendergli i propri pannelli, con l'obiettivo di riunire l'opera. Dopo quindici anni di trattative, l'impresa ebbe successo. I tre pannelli furono esposti nuovamente insieme per la prima volta nel 1999 a New Haven.
Il Record d'Asta e il Suo Significato
La vendita all'asta del trittico da parte di Christie's a New York il 12 novembre 2013 segnò un momento epocale nel mercato dell'arte. Con un prezzo finale di 142,4 milioni di dollari (compreso il premio dell'acquirente), l'opera divenne nominalmente l'opera d'arte più costosa mai venduta all'asta. Questo record superò il precedente primato detenuto da "L'Urlo" di Edvard Munch, venduto nel maggio 2012 per 119,9 milioni di dollari. È importante notare che, se si considera l'inflazione, "L'Urlo" aveva raggiunto un valore nominalmente superiore nello stesso anno di vendita.
L'acquirente del trittico fu Elaine Wynn, co-presidente del consiglio del Los Angeles County Museum of Art. Nel settembre 2025, la famiglia Wynn ha annunciato che il dipinto sarebbe stato devoluto al museo.

Analisi Stilistica e Tematica
Ogni dipinto del trittico presenta Lucian Freud seduto su una sedia in legno, con una figura descritta come sinuosa e tondeggiante, ma con un volto spesso irriconoscibile e una posa differente in ciascun quadro. La struttura a forma di gabbia, creata da linee spigolose e lineari, rinforza l'idea di confinamento e isolamento. Lo sfondo giallo ocra contribuisce a creare un'atmosfera intensa e quasi surreale.
Bacon stesso affermò che il formato Cinemascope del cinema widescreen ispirò la sua idea di trittico. Tuttavia, a differenza di una narrazione sequenziale, i trittici di Bacon, compreso questo, non intendono raccontare una storia lineare. Piuttosto, esplorano diverse sfaccettature di un soggetto o di un'emozione attraverso la ripetizione e la variazione.
La rappresentazione distorta e tormentata di Freud solleva interrogativi sul rapporto tra i due artisti. Alcuni critici suggeriscono che Bacon potesse aver voluto rappresentare Freud in modo non lusinghiero, forse come riflesso di una rivalità artistica o di tensioni personali. Altri interpretano queste distorsioni come un'espressione dell'urlo interiore, un tema ricorrente nell'opera di Bacon fin dagli anni Cinquanta, che attinge a un profondo interesse per le manifestazioni viscerali delle emozioni umane.
Bacon raccolse materiale visivo da fonti diverse, tra cui fotografie mediche che ritraevano deformazioni orali e forse anche l'articolo di Georges Bataille "La Bouche", che esplorava la bocca come veicolo di esperienze umane fondamentali. Questa ricerca visiva si riflette nella crudezza e nell'intensità delle sue rappresentazioni.
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Il Trittico nel Contesto dell'Arte del XX Secolo
"Tre Studi di Lucian Freud" si colloca come un capolavoro di Francis Bacon, un artista considerato tra i più importanti del XX secolo. La sua opera è caratterizzata da una profonda indagine sulla condizione umana, spesso esplorata attraverso figure deformate, ambienti claustrofobici e una palette cromatica intensa.
Il successo commerciale del trittico, con il suo record d'asta, non solo testimonia il valore intrinseco dell'opera, ma anche l'influenza duratura di Bacon sul mondo dell'arte. Nonostante le critiche di alcuni che considerano l'opera deprimente, la sua potenza espressiva e la sua complessità tematica continuano a stimolare dibattiti e interpretazioni. La sua capacità di catturare l'essenza tormentata dell'esistenza umana, attraverso la distorsione e l'isolamento della figura, lo rende un'opera fondamentale per comprendere l'arte moderna e contemporanea.