Il centro San Raffaele di Roma, situato in Via della Pisana, rappresenta un punto di riferimento d'eccellenza per la riabilitazione cognitiva, avvalendosi di un approccio multidisciplinare che integra diagnosi all'avanguardia, terapie farmacologiche mirate e un'ampia gamma di trattamenti non farmacologici. L'impegno del centro è rivolto al recupero e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da patologie neurodegenerative e altre condizioni che compromettono le funzioni cognitive. In conformità all’articolo 26 del Decreto Legislativo 5 agosto 2022 e alle Linee Guida del Ministero della Salute 28 Marzo 2013 e del 20 Dicembre 2017, le informazioni presenti in questa sezione del sito sono rivolte esclusivamente ad operatori sanitari.
Diagnosi Neuropsicologica e Neuroimaging: Uno Sguardo Approfondito sul Cervello
La valutazione neuropsicologica costituisce il primo passo fondamentale nel percorso riabilitativo. Presso il San Raffaele, viene effettuata la somministrazione di test neuropsicologici standardizzati e validati, sia di I che di II livello. Questi strumenti permettono di valutare in modo approfondito i differenti domini cognitivi, quali la memoria, l'attenzione, il linguaggio, le funzioni esecutive e le capacità visuo-spaziali. Comprendere il profilo cognitivo individuale è essenziale per personalizzare il trattamento.
A supporto della valutazione clinica, il centro impiega avanzate tecniche di neuroimaging. Gli esami strumentali sono cruciali per l'identificazione di alterazioni strutturali del Sistema Nervoso Centrale. Tra questi, spiccano la Risonanza Magnetica (RM) ad alto campo, disponibile sia a 1,5 che a 3 tesla, la Tomografia Computerizzata (TC) e la Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) dell'encefalo. Queste tecnologie offrono immagini dettagliate del cervello, permettendo di visualizzare lesioni, aree di infiammazione o degenerazione, e di studiare l'attività cerebrale durante specifici compiti cognitivi.

Elettroencefalogramma e Analisi del Liquido Cerebrospinale: Dati Elettrici e Biomarcatori
L'Elettroencefalogramma (EEG) è un'altra tecnica diagnostica impiegata, disponibile in versione standard o ad alta definizione. L'EEG registra l'attività elettrica cerebrale attraverso elettrodi posizionati sul cuoio capelluto. L'EEG ad alta definizione, caratterizzato da 128 canali, consente un'analisi dettagliata dei parametri di “connettività”. Questo approccio permette di studiare come le diverse popolazioni neuronali interagiscono e si scambiano informazioni durante le principali attività cognitive, fornendo preziose informazioni sulla funzionalità cerebrale.
La rachicentesi, comunemente nota come puntura lombare, rappresenta uno strumento diagnostico di grande utilità, soprattutto nella ricerca di biomarcatori specifici. L'analisi del liquido cerebrospinale permette la rilevazione di sostanze quali beta-amiloide, tau totale e tau fosforilata. Questi biomarcatori offrono un supporto complementare alle altre indagini strumentali e alla valutazione neuropsicologica, agevolando la diagnosi precoce di patologie neurodegenerative, come la malattia di Alzheimer.
Test Genetici e Medicina Nucleare: Predisposizioni e Metabolismo Cerebrale
L'esecuzione di test genetici mirati è un altro pilastro diagnostico del centro. Lo scopo è identificare eventuali predisposizioni ereditarie a determinate patologie. Questa indagine è particolarmente indicata nei casi di esordio precoce di una malattia o in presenza di una significativa storia familiare. La conoscenza di una predisposizione genetica può consentire interventi preventivi o un monitoraggio più attento.
La medicina nucleare, attraverso indagini come la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET), fornisce informazioni preziose sul metabolismo cerebrale. L'utilizzo di specifici traccianti permette di valutare l'attività metabolica delle diverse aree cerebrali e di identificare alterazioni funzionali che possono precedere i cambiamenti strutturali visibili con altre tecniche di imaging. L'impiego di radioligandi specifici, ad esempio per la ricerca di depositi di amiloide e tau, consente di identificare la presenza e la localizzazione di queste sostanze, la cui accumulazione è associata a diverse patologie neurodegenerative. Questi esami offrono un importante supporto diagnostico, soprattutto nella differenziazione tra le varie patologie neurodegenerative, contribuendo alla formulazione di una diagnosi più precisa.

Terapia Farmacologica: Gestione dei Sintomi e Qualità della Vita
La terapia farmacologica per le demenze, inclusa la Malattia di Alzheimer, si focalizza principalmente sulla gestione dei sintomi e sul miglioramento della qualità della vita dei pazienti. I farmaci comunemente utilizzati includono gli inibitori delle colinesterasi, che agiscono aumentando la disponibilità di acetilcolina nel cervello, un neurotrasmettitore importante per la memoria e l'apprendimento. Viene impiegato anche un antagonista non competitivo dei recettori NMDA, un altro meccanismo d'azione che può contribuire a rallentare il declino cognitivo, particolarmente indicato nelle fasi moderate o severe della malattia. Tali trattamenti possono offrire benefici significativi nel rallentamento della progressione del declino cognitivo e nel miglioramento delle capacità funzionali residue.
Trattamento Non Farmacologico: Un Approccio Olistico
I trattamenti non farmacologici rivestono un'importanza fondamentale nel percorso riabilitativo. Questi interventi sono essenziali non solo per migliorare la qualità di vita dei pazienti, ma anche per supportare i caregiver, potenziando la loro capacità di affrontare le sfide quotidiane legate alla cura delle persone con demenza. I trattamenti non farmacologici possono essere utilizzati sia singolarmente che in combinazione con quelli farmacologici, offrendo un approccio terapeutico personalizzato e completo.
Stimolazione e Tele-Riabilitazione Cognitiva: Potenziare le Capacità Residue
Un pilastro dell'approccio non farmacologico è la stimolazione cognitiva. Si tratta di un insieme di interventi mirati a stimolare le funzioni cognitive residue di un paziente con malattia neurodegenerativa. Questi interventi favoriscono il benessere psicologico e l'autonomia, elementi indispensabili per garantire una migliore qualità di vita. Il percorso di stimolazione cognitiva viene meticolosamente personalizzato per ogni paziente. Questa personalizzazione tiene conto del profilo cognitivo-comportamentale e funzionale, nonché della storia clinico-familiare di ognuno.
Il centro San Raffaele offre, inoltre, la possibilità di accedere a questo servizio con modalità a distanza, attraverso la tele-riabilitazione cognitiva. Sulla base delle capacità cognitive del paziente e delle sue autonomie, viene proposta l'utilizzo di tecnologie digitali per fornire servizi di riabilitazione e stimolazione cognitiva direttamente al domicilio del paziente. Questo approccio innovativo amplia l'accessibilità ai trattamenti, garantendo continuità assistenziale e flessibilità.
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Stimolazione Transcranica Non Invasiva: Tecnologie Innovative per il Cervello
Presso il San Raffaele, vengono applicate tecniche avanzate di stimolazione cerebrale non invasiva, che rappresentano opzioni terapeutiche innovative con un profilo di sicurezza favorevole e un'incidenza minima di effetti collaterali. Tra queste metodiche spiccano la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), la Stimolazione Transcranica a Impulsi (TPS) e la Stimolazione transcranica con Correnti Dirette (tDCS).
La TMS è una tecnica neurofisiologica che utilizza campi magnetici per stimolare aree specifiche del cervello. È ampiamente impiegata sia nella ricerca neuroscientifica che in ambito clinico per il trattamento di diversi disturbi neurologici e psichiatrici, come la depressione resistente al trattamento, l'ansia e il dolore cronico. La sua capacità di modulare l'attività neuronale la rende uno strumento versatile per la riabilitazione cognitiva.
La TPS rappresenta una promettente terapia non invasiva nel trattamento della malattia di Alzheimer. Attraverso l'utilizzo di impulsi acustici focalizzati, la TPS stimola specifiche aree cerebrali, promuovendo la neuroplasticità e il miglioramento del flusso sanguigno cerebrale. Questo meccanismo d'azione si propone di contrastare i processi degenerativi tipici della malattia.
La tDCS è una tecnica non invasiva che utilizza correnti elettriche a bassa intensità per modulare l'attività neuronale cerebrale. Applicando elettrodi sul cuoio capelluto, è possibile influenzare l'eccitabilità corticale, favorendo processi di apprendimento e recupero funzionale. La tDCS viene utilizzata per potenziare le funzioni cognitive e migliorare la plasticità cerebrale.
La Palestra del Day Hospital: Riabilitazione Neuromotoria all'Avanguardia
Il Day Hospital dell'IRCCS San Raffaele di Roma vanta una palestra all'avanguardia, pensata specificamente per la riabilitazione neuromotoria. Questo ambiente unico coniuga tecnologia di ultima generazione e un'attenzione scrupolosa al paziente, creando un luogo ideale per il recupero motorio e il potenziamento dell'autonomia. La palestra è dotata di attrezzature specifiche per la stimolazione motoria controllata, che consentono trattamenti personalizzati e monitorabili in tempo reale, progettati per rispondere con precisione alle esigenze individuali di ogni paziente.
Questo spazio rappresenta un punto di riferimento per pazienti che affrontano patologie neurologiche significative, come ictus, Parkinson, sclerosi multipla, e per coloro che hanno subito interventi ortopedici complessi. Il percorso riabilitativo integra metodologie consolidate come Bobath e Kabat, tecniche che mirano a rieducare il sistema nervoso attraverso il movimento, con l'ausilio di dispositivi robotici all'avanguardia. Questi robot supportano attivamente la ripresa funzionale, offrendo un'assistenza precisa e personalizzata durante gli esercizi.

Un Team di Esperti Dedicati
L'eccellenza del San Raffaele si fonda anche sulla competenza e dedizione del suo staff. Un team multidisciplinare di professionisti, tra cui medici, neuropsicologi, fisioterapisti, terapisti occupazionali e infermieri, lavora in sinergia per garantire un'assistenza completa e personalizzata. Tra i professionisti che contribuiscono all'attività del centro figurano nomi quali Gloria Dalla Costa, Federica Esposito, Laura Ferrè, Roberto Furlan, Maira Gironi, Vittorio Martinelli, Gianvito Martino, Lucia Moiola, Agostino Nozzolillo, Paolo Preziosa, Maria Assunta Rocca, Marzia Romeo, Francesca Sangalli, Chiara Zanetta, Stefano Amadio, Francesca Bianchi, Calogera Butera, Federica Cerri, Ubaldo Del Carro, Raffaella Fazio, Sebastiano Galantucci, Roberta Guerriero, Ignazio Diego Lopez, Stefano Previtali, Nilo Riva, Marina Scarlato, Maria Antonietta Volontè, Federica Agosta, Francesca Caso, Giordano Cecchetti, Giuseppe Magnani, Roberto Santangelo, Edoardo Gioele Spinelli, Marco Bacigaluppi, Raffaella Chieffo, Giacomo Giacalone, Luisa Roveri, Aurora Semerano, Giovanna Fanelli, Matteo Impellizzeri, Fabio Minicucci, Bruno Colombo, Roberta Messina, Claudia Arcari, Monica Falautano, e M. L’Unità operativa include un reparto di degenza con 45 letti e una Stroke Unit di 15 posti letto, di cui 8 dedicati alle cure semi-intensive, a testimonianza della capacità di gestione di casi complessi e acuti.