La Neuropsichiatria Infantile in Italia: Panoramica Strutturale e Territoriale

La Neuropsichiatria Infantile (NPI) rappresenta una branca fondamentale della medicina che si dedica alla diagnosi, al trattamento e alla riabilitazione dei disturbi neurologici e psichiatrici nell'età evolutiva, ovvero dalla nascita fino al diciottesimo anno di vita. In Italia, la rete di servizi dedicati alla NPI è articolata e distribuita sul territorio nazionale, con una concentrazione e una qualità delle prestazioni che possono variare significativamente tra le diverse regioni. Comprendere la dislocazione e le specificità di questi reparti è cruciale per garantire un accesso equo alle cure per tutti i bambini e gli adolescenti che necessitano di tali interventi.

Mappa dell'Italia con evidenziate le regioni

Struttura e Finanziamento dei Servizi di Neuropsichiatria Infantile

La dotazione finanziaria per i dipartimenti di salute mentale, che includono i servizi di Neuropsichiatria Infantile, è in gran parte determinata dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Tuttavia, l'effettiva erogazione dei fondi e l'integrazione di risorse aggiuntive dipendono fortemente dalle politiche regionali. Le Regioni del centro-nord tendono a investire maggiormente in questi settori, spesso integrando fondi propri o europei per potenziare le strutture esistenti. Ad esempio, nel triennio 2014-2016, regioni come il Veneto e la Lombardia hanno stanziato fondi aggiuntivi significativi, mentre la Toscana ha ulteriormente rafforzato i propri centri di prestazioni ospedaliere e territoriali.

Al contrario, si osserva una tendenza al taglio dei servizi in alcune regioni del centro-sud. Questa disparità ha conseguenze dirette sulla disponibilità e sulla qualità delle cure, in particolare per patologie complesse come l'autismo. Per queste condizioni, esistono strutture di eccellenza concentrate prevalentemente a Roma e al di sotto di essa, mentre nel resto del Meridione si registra una carenza di percorsi riabilitativi adeguati.

Centri di Eccellenza e Unità Operative Specializzate

All'interno del panorama della Neuropsichiatria Infantile italiana, si distinguono diversi centri specializzati che offrono competenze di alto livello in aree specifiche. Questi includono:

  • Centri per la Sindrome di Rett: Riconosciuti come centri di eccellenza e coordinatori nazionali dall'Associazione Italiana Sindrome di Rett (AIRett), questi centri offrono percorsi diagnostici e terapeutici dedicati.
  • Centri per le Atassie e le Neuropatie: Sotto la guida di specialisti come la Dott.ssa Chiara Campana, questi centri si occupano della diagnosi e del trattamento di un'ampia gamma di disturbi neurologici.
  • Centri per il Monitoraggio Neurofisiologico Intraoperatorio: Riconosciuti dalla Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (S.I.N.C.), questi centri utilizzano tecnologie avanzate per monitorare l'attività cerebrale durante interventi chirurgici.
  • Centri per i Disturbi della Condotta Alimentare (DCA): Riconosciuti come centri referenti sui DCA, questi servizi affrontano patologie quali l'anoressia nervosa e altri disturbi correlati, spesso in collaborazione con Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA).
  • Centri per la Psicopatologia del Bambino e dell'Adolescente: Questi centri si occupano di disturbi della condotta, disturbo oppositivo-provocatorio, maltrattamento, abuso, trascuratezza e incuria, lavorando spesso in sinergia con altre strutture ospedaliere.

Un'innovazione significativa nel campo è rappresentata dall'utilizzo della "termo-ablazione laser stereotassica RM-guidata" per il trattamento dell'amartoma ipotalamico e delle crisi gelastiche. Questa tecnica, utilizzata per la prima volta in Italia, offre una nuova speranza per i bambini affetti da questa patologia.

Diagramma che illustra le diverse aree di specializzazione della Neuropsichiatria Infantile

Unità Operative Semplici (UOS) e loro Funzioni

Molti reparti di Neuropsichiatria Infantile sono organizzati attraverso Unità Operative Semplici (UOS) che si focalizzano su specifiche aree di intervento. Tra queste si annoverano:

  • UOS Servizio di Diagnosi e Cura delle Epilessie Farmacoresistenti: Questa unità si dedica alla valutazione, diagnosi e trattamento delle epilessie dell'età evolutiva, con un'attenzione particolare alle forme resistenti ai farmaci convenzionali. Dispone di laboratori di neurofisiologia attrezzati con apparecchiature Video EEG e HD-EEG per studi approfonditi. L'obiettivo è migliorare il controllo delle crisi e la qualità della vita dei pazienti, attraverso un approccio multidisciplinare che integra neurologia, neuropsicologia e psichiatria infantile.
  • UOS Disturbo del Movimento e Neurologia Pediatrica: Questa unità si occupa di patologie neurologiche caratterizzate da disturbi del movimento in età evolutiva.
  • UOS Paralisi Cerebrali Infantili e Neurosviluppo: primi anni: Questo servizio si concentra su patologie del sistema nervoso centrale come le paralisi cerebrali infantili, i disordini del neurosviluppo e il follow-up di neonati a rischio neurologico (prematuri, neonati con encefalopatia ipossico-ischemica). L'obiettivo è garantire prevenzione, diagnosi precoce e un percorso valutativo-riabilitativo in collaborazione con i servizi territoriali. Vengono effettuate valutazioni neuropsicomotorie, neuromotorie, cognitive, del linguaggio, e valutazioni per l'utilizzo di ortesi e ausili, inclusa l'infiltrazione di tossina botulinica. L'intervento terapeutico intensivo in età adolescenziale mira a contrastare la cronicizzazione e a favorire il reinserimento sociale.

FAD - Nuovi indirizzi nella diagnosi e nella riabilitazione del bambino con Paralisi Cerebrale

Ripartizione Geografica e Direzioni dei Reparti di Neuropsichiatria Infantile

La presenza e la struttura dei reparti di Neuropsichiatria Infantile variano significativamente sul territorio nazionale. Di seguito, un elenco non esaustivo dei reparti e dei loro direttori o responsabili, per fornire un'indicazione della loro distribuzione:

Lombardia:

  • Mantova: UONPIA dell'Ospedale Carlo Poma, Direttore Dott. Giuseppe Capovilla.
  • Milano:
    • Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta, UOC Neuropsichiatria Infantile, Direttore Dott. Nardo Nardocci.
    • Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Direttore Dott.ssa Aglaia Vignoli.
    • Ospedale San Paolo, Neurologia dell’età evolutiva, Centro Regionale Epilessia e Neuropsichiatria infantile di II livello, Direttore Prof.ssa Maria Paola Canevini.
  • Bergamo: Ospedale Briolini di Gazzaniga, Responsabile Dott. Filippo Gitti.
  • Brescia:
    • Ospedale dei Bambini, Direttore Dott.ssa Elisa Maria Fazzi (Centro per le Epilessia dell'Infanzia e dell’Adolescenza).
    • Ospedale Tribaldi Pavoni di Orzinuovi, Direttore responsabile Dott. Michele Tagliasacchi.
  • Sondrio: Presidio Ospedaliero Territoriale (POT) di Morbegno, Direttore Dott.ssa Marialuisa Carpanelli. Ospedale di Sondrio, Direttore Dott.ssa Marialuisa Carpanelli.
  • Varese: Ospedale Filippo Del Ponte, Direttore Dott. Giorgio Rossi.
  • Gazzaniga (BG): Ospedale Briolini, Responsabile Dott. Filippo Gitti.
  • Rho (MI): Ospedale "Di Circolo" Monumento ai caduti per la patria, Responsabile Dott. Federico Raviglione (ad interim).
  • Monza: Ospedale San Gerardo, Direttore Dott.ssa Renata Nacinovich.
  • Cremona: Ospedale di Cremona, Direttore Dott.ssa Maria Teresa Giarelli.

Veneto:

  • Verona: Ospedale Civile Maggiore di Verona Borgo Trento.
  • Padova: Ospedale di Padova, Direttore Prof.ssa Michela Gatta.
  • Bassano del Grappa (VI): Ospedale San Bassiano, Responsabile Dott.ssa Roberta Cernetti.

Emilia-Romagna:

  • Bologna: Ospedale Maggiore, Direttore Dott. Duccio Maria Cordelli (riferimento regionale per epilessie, malattie neuromuscolari, autismo e malattie neurologiche rare).
  • Reggio Emilia: Arcispedale Santa Maria Nuova, Direttore Dott. Carlo Fusco.
  • Pisa: Azienda Ospedaliero-Universitaria, Reparto di Riabilitazione Neurocognitiva dell'Età evolutiva, Direttore Dott. Luca Bonfiglio.

Toscana:

  • Siena: Ospedale Policlinico Santa Maria alle Scotte, Responsabile Dott. Andrea Fagiolini (ad interim).

Lazio:

  • Roma:
    • Policlinico Ospedaliero Universitario Tor Vergata, Direttore Prof. Luigi Mazzone.
    • Azienda Ospedaliero Universitaria e Policlinico Sant'Andrea, Responsabile Dott. Prof. Oliviero Bruni.
    • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Responsabile Prof. Stefano Vicari.
    • Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Direttore Prof. [Nome non specificato].
    • Policlinico Umberto I, Direttore responsabile Prof. Francesco Pisani.
    • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Reparto di Neuropsichiatria Infantile, Responsabile Prof. Stefano Vicari.
    • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Reparto di Neuropsichiatria infantile e Disturbi del neurosviluppo dell'Ospedale Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Responsabile Dott. Roberto Sacco.
  • Viterbo: [Non specificato nei dati forniti]

Piemonte:

  • Torino:
    • Ospedale Maria Vittoria, Direttore responsabile Dott.ssa Maria Baiona.
    • Ospedale Infantile Regina Margherita, Direttore responsabile Prof. Benedetto VITIELLO.
  • Alessandria: Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Direttore Dott. [Nome non specificato].
  • Cuneo:
    • Ospedale SS. Annunziata di Savigliano, Direttore Dott. Franco Fioretto.
    • Ospedale Antonio Carle, Responsabile Dott.ssa Eleonora Briatore.
  • Asti: Ospedale Cardinal Massaia, Direttore Dott. Davide Traetta.

Campania:

  • Napoli: [Non specificato nei dati forniti]
  • Benevento: Azienda Ospedaliera San Pio, Responsabile Dott. Pietro Pisano.
  • Avellino: Ospedale San Giuseppe Moscati, attività esclusivamente ambulatoriale.

Puglia:

  • Bari: Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti, Coordinatore Dott. [Nome non specificato].
  • Foggia: Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti, Direttore responsabile Dott.ssa Anna Nunzia Polito (eroga prestazioni in regime di degenza, Day Hospital e ambulatoriale).

Sicilia:

  • Palermo: Ospedale Pediatrico Giovanni Di Cristina, Direttore responsabile Dottoressa Francesca Vanadia.
  • Messina: Policlinico Gaetano Martino, Direttore [Nome non specificato] (attività multiprofessionale e multidisciplinare per disturbi neurologici e psichiatrici in età evolutiva).
  • Acireale (CT): Ospedale Santa Marta e Santa Venera, Direttore Dott. Renato Scifo (responsabile servizi per i Disturbi dello Spettro Autistico - ASP Catania).

Sardegna:

  • Sassari: Ospedale Policlinico, Direttore Dott. Prof. Stefano Sotgiu (struttura complessa per patologie neurologiche e psichiatriche acute e/o di elevata complessità in età evolutiva).

Valle d'Aosta:

  • Aosta: Ospedale Regionale della Valle d'Aosta Umberto Parini, Struttura Semplice Dipartimentale, Responsabile Dott.ssa Laure Obino.

Friuli-Venezia Giulia:

  • Trieste: Istituto materno infantile IRCCS Burlo Garofolo, Direttore Dott. Marco Carrozzi.

Marche:

  • Ancona: Ospedale Pediatrico G. Salesi, S.O.D. [Nome non specificato].

Umbria:

  • Perugia: [Non specificato nei dati forniti]

Calabria:

  • Catanzaro: [Non specificato nei dati forniti]

Basilicata:

  • Matera: Ospedale Madonna delle Grazie, Direttore responsabile Dott. Andrea Gemma (Reparto di Neuropsichiatria, psicologia e recupero-riabilitazione funzionale per l'età evolutiva).

Abruzzo:

  • Teramo: Ospedale Civile Giuseppe Mazzini (sede ASL contrada Casalena), Direttore Dott.ssa Chiara Caucci (attività ambulatoriale per la salute mentale in età evolutiva).

Liguria:

  • Genova: Ospedale Pediatrico Gaslini, Responsabile Prof. Lino Nobili.

Trentino-Alto Adige:

  • Trento: Ospedale Santa Chiara, Responsabile Dott.ssa Costanza Giannelli.

Sfide e Prospettive Future

La frammentazione territoriale e le disparità di finanziamento rappresentano le sfide principali per garantire un accesso equo e uniforme ai servizi di Neuropsichiatria Infantile in Italia. È auspicabile un maggiore coordinamento nazionale e regionale per colmare i divari esistenti, potenziare le strutture nelle aree meno servite e sviluppare percorsi riabilitativi sempre più efficaci e personalizzati. La continua ricerca e l'adozione di nuove tecnologie, come la termo-ablazione laser, sono fondamentali per migliorare le opzioni terapeutiche. L'approccio multidisciplinare e la collaborazione tra i diversi specialisti e i servizi territoriali rimangono pilastri essenziali per la presa in carico globale del bambino e dell'adolescente con disturbi neurologici e psichiatrici.

Infografica che mostra la distribuzione dei reparti di NPI per regione

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