Attraverso il movimento, il gioco e l’esplorazione dello spazio, il bambino costruisce le basi delle proprie competenze motorie, cognitive ed emotive. Muoversi non significa solo “fare attività fisica”, ma sperimentare i propri limiti e acquisire fiducia nelle proprie capacità. Saltare, rotolare e arrampicarsi permette ai bambini di sviluppare equilibrio, coordinazione e controllo motorio, ma anche di gestire la propria energia e relazionarsi con gli altri. Queste esperienze sono particolarmente importanti nella prima infanzia, quando l’apprendimento passa in modo naturale attraverso l’azione e il gioco spontaneo. Le attività possono essere adattate, favorendo il successo e la motivazione di tutti. Inoltre, il contesto ludico riduce l’ansia da prestazione e stimola la curiosità, rendendo l’esperienza educativa positiva e coinvolgente.
Il gioco è strettamente collegato allo sviluppo psicomotorio del bambino, lo influenza e ne è a sua volta influenzato. Giocare è una cosa seria (e divertente!). Attraverso il movimento e il gioco, il bambino non solo scarica energie, ma scopre il mondo, entra in relazione con sé stesso e costruisce la sua intelligenza. L’apprendimento non passa solo dai libri e dalle lezioni frontali, ma può essere potenziato attraverso il gioco, uno strumento essenziale per lo sviluppo cognitivo, motorio e sociale. I bambini imparano meglio quando si divertono, ed è per questo che le attività ludiche devono essere integrate nei percorsi educativi in scuole, centri ricreativi e spazi dedicati.

Percorsi Psicomotori: Esplorare il Corpo nello Spazio
Utilizzando materiali adeguati, si possono costruire percorsi che invitano i più giovani a esplorare il proprio corpo nello spazio in modo divertente e sicuro, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo di abilità fisiche e relazionali. Un esempio concreto sono i blocchi psicomotori che richiedono controllo posturale e movimento coordinato. Sono disponibili in forme come cubi, archi, angolari e cilindri, superfici su cui i bambini imparano a percepire meglio le relazioni spaziali e il proprio baricentro. Questi materiali offrono opportunità pratiche per proporre percorsi psicomotori che migliorano equilibrio e coordinazione globale attraverso il movimento attivo.
Blocchi Psicomotori: Fondamenta per l'Equilibrio e la Coordinazione
I blocchi psicomotori, disponibili in varie forme come cubi, archi, angolari e cilindri, sono strumenti fondamentali per lo sviluppo della psicomotricità. Permettono ai bambini di sperimentare il proprio corpo in relazione allo spazio, migliorando la percezione delle relazioni spaziali e del baricentro. Camminare su queste superfici, arrampicarsi o costruire con esse richiede controllo posturale e movimento coordinato, elementi essenziali per sviluppare equilibrio e coordinazione globale. L'uso di questi blocchi in percorsi strutturati incoraggia l'esplorazione attiva e la scoperta delle proprie capacità fisiche in un ambiente sicuro e stimolante.

Giochi con Palle e Cerchi: Versatilità per lo Sviluppo
I giochi con palle e cerchi sono attività psicomotorie semplici ma estremamente efficaci. Grazie alla loro versatilità, questi strumenti permettono di proporre esercizi adattabili a diverse età e livelli di abilità, mantenendo alta la motivazione dei bambini. Un’attività di base consiste nel lancio e recupero della palla, prima con due mani e poi con una sola, variando distanza e altezza. In alternativa, si può proporre il rotolamento della palla verso un compagno o un bersaglio. I cerchi offrono numerose possibilità: camminare dentro e fuori, saltare con entrambi i piedi o seguire un percorso di cerchi disposti a terra favorisce coordinazione globale e orientamento spaziale. Unendo palla e cerchio, si possono creare giochi come centrare il cerchio con un lancio o far passare la palla all’interno del cerchio tenuto da un compagno, attività che richiedono attenzione e regolazione del movimento.
Palle e Cerchi: Strumenti per Sviluppare Coordinazione e Precisione
La palla, con la sua intrinseca capacità di movimento, invita all’interazione e al feedback immediato. Esercizi come il lancio e il recupero, variando le modalità (due mani, una mano, diverse distanze e altezze), affinano la coordinazione occhio-mano, la forza del braccio e la capacità di previsione. Il rotolamento della palla verso un obiettivo o un compagno introduce concetti di mira, forza e cooperazione.
I cerchi, d'altra parte, definiscono spazi e percorsi, guidando il movimento. Camminare al loro interno o esterno, saltare dentro di essi o seguirne una sequenza a terra stimola la coordinazione globale, l'orientamento spaziale e la capacità di seguire istruzioni.
La combinazione di questi due elementi apre un ventaglio di possibilità: centrare un cerchio con un lancio richiede precisione e controllo, mentre far passare una palla attraverso un cerchio tenuto da un compagno promuove la collaborazione, la comunicazione non verbale e la sincronizzazione dei movimenti. Queste attività, apparentemente semplici, sono pilastri per lo sviluppo di abilità motorie fini e grossolane, oltre che per l'acquisizione di competenze sociali.

Ritmo, Equilibrio e Percezione Sensoriale: Strumenti per la Consapevolezza Corporea
Attività ritmiche e dinamiche aiutano i piccoli a sincronizzare i loro movimenti con stimoli esterni, migliorando la consapevolezza corporea. Un ottimo strumento per lavorare sulla percezione sensoriale e sul controllo del corpo è il disco propriocettivo: attraverso semplici esercizi, i bambini sviluppano una maggiore consapevolezza del tempo di reazione e della stabilità. Per stimolare ulteriormente il senso del ritmo e dell’equilibrio, la corda dell’equilibrio è un altro strumento versatile: posata a terra o leggermente sollevata, può diventare una linea guida per camminare seguendo un ritmo.
Disco Proprioce ttivo e Corda dell'Equilibrio: Allenare Stabilità e Ritmo
Il disco propriocettivo, una superficie instabile, sfida l'equilibrio e la capacità del corpo di adattarsi ai cambiamenti. Stare in piedi, seduti o eseguire movimenti su di esso richiede un continuo aggiustamento muscolare, potenziando la propriocezione - la percezione della posizione del proprio corpo nello spazio. Questo si traduce in una maggiore consapevolezza dei propri movimenti, un miglior tempo di reazione e una maggiore stabilità generale.
La corda dell'equilibrio, sia che sia posta a terra come una linea da seguire, sia che sia leggermente sollevata, funge da guida visiva e fisica per lo sviluppo dell'equilibrio e della coordinazione. Camminare lungo la corda, mantenendo il ritmo, richiede concentrazione e un controllo fine dei movimenti. L'integrazione di attività ritmiche, come battere le mani o i piedi a tempo con una musica, mentre si esegue un esercizio di equilibrio, amplifica la connessione tra percezione uditiva e movimento, rafforzando la consapevolezza corporea e il senso del ritmo.

Il Ruolo dell'Adulto: Guida Attenta e Non Direttiva
Nel laboratorio psicomotorio, il ruolo dell’adulto è centrale ma non direttivo: l’obiettivo non è guidare ogni movimento, bensì osservare e adattare le proposte in base ai bisogni dei bambini. L’adulto diventa una presenza attenta e competente, capace di creare un contesto sicuro e stimolante. Facilitare significa intervenire solo quando necessario: incoraggiare, rassicurare, offrire alternative o suggerimenti minimi che permettano al bambino di trovare da solo la soluzione. L’adulto può adattare i materiali, modificare la complessità del percorso o variare le regole, rendendo l’attività accessibile a tutti.
Facilitare, Non Dirigere: L'Arte dell'Accompagnamento
L'approccio non direttivo dell'adulto è cruciale per promuovere l'autonomia e la fiducia in sé stessi del bambino. Invece di impartire istruzioni precise per ogni azione, l'adulto osserva attentamente, comprendendo le capacità e le difficoltà di ciascun bambino. Questa osservazione permette di adattare le attività, rendendole sfidanti ma raggiungibili.
Intervenire significa offrire un supporto mirato: un incoraggiamento verbale per superare un piccolo ostacolo, una rassicurazione per infondere coraggio, o una proposta alternativa quando un'attività si rivela troppo complessa o poco motivante. A volte, un semplice suggerimento, una domanda aperta o una dimostrazione minima sono sufficienti per innescare la scoperta e la soluzione da parte del bambino stesso. L'adulto agisce come un facilitatore, creando un ambiente in cui il bambino si sente libero di esplorare, sperimentare e imparare dai propri errori, costruendo così una solida base di autostima e competenza.
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Psicomotricità nei Primi Anni di Vita: Fondamenta per lo Sviluppo
La partecipazione regolare a esercizi di motricità favorisce la salute cardiovascolare, lo sviluppo osseo sano, la qualità del sonno, il mantenimento del peso e, più in generale, il benessere e lo sviluppo. Proprio per questo si parla di psicomotricità, attività che dovrebbe essere promossa fin dalla nascita, per un sano sviluppo nei bambini. Lo sviluppo psicomotorio è il processo attraverso cui i bambini acquisiscono abilità motorie e cognitive attraverso l'interazione con l'ambiente. L’attività fisica e il gioco sono cruciali per lo sviluppo del neonato, e devono essere praticati quotidianamente.
Tummy Time: La Base per lo Sviluppo Muscolare e Cognitivo
Nel primo anno di vita, i neonati imparano ad alzare la testa, rotolare, sedersi, gattonare, stare in piedi e, eventualmente, camminare. Per sviluppare tutte queste capacità, esistono esercizi ed attività, sempre da eseguire seguendo i consigli del pediatra. Il "Tummy time" è un esercizio cruciale perché aiuta a sviluppare i muscoli del collo, della testa e della parte superiore del tronco, oltre a stimolare e ad allenare la sua vista, preparandolo/a per stare seduto, gattonare e per stare in piedi quando sarà più grande. Questa posizione inoltre è importante per il bambino perché lo aiuta ad avere una prospettiva/punto di vista differente da cui osservare l’ambiente circostante ed è quindi stimolante non solo per la vista ma anche per lo sviluppo cognitivo.

Movimenti e Contatto Visivo: Stimolare Coordinazione e Percezione
Allungamenti e movimenti delle braccia: i movimenti delle braccia e le attività di stretching aiutano il bambino a sviluppare la coordinazione e la forza muscolare. Alcuni esercizi utili e semplici includono muovere le braccia del neonato delicatamente con movimenti circolari o estendendole verso il basso e l’alto, migliorando così la flessibilità e la forza. Possono essere d’aiuto i giochi con sonagli, le palestrine, giostrine culla e giochi pendenti, anche quelle presenti sulle sdraiette, che incoraggiano il neonato ad allungarsi e ad afferrare, esercitando così i muscoli delle braccia e delle mani, fondamentali poi per imparare a muoversi nei mesi successivi ed ampliare la conoscenza del mondo circostante.
Contatto visivo: nei primi mesi di vita uno dei primi giochi di psicomotricità da fare a casa è quello di stabilire un contatto visivo, e anche uditivo, e far seguire al neonato gli occhi e i movimenti materni o paterni, così da sviluppare la muscolatura del collo e il controllo della testa utili per la percezione e l’orientamento nello spazio.
Varietà di Stimoli: Un Mondo da Esplorare con i Sensi
È importante offrire oggetti e giochi che possano offrire differenti stimoli e attività al bambino variando per esempio i materiali (legno, plastica, cartone, tessuto…), tipo di superficie (ruvido, liscio, molle, freddo,…) in modo che il piccolo sperimenti sensazioni tattili differenti ma anche suoni e pesi. Anche i giochi con suoni e colori vivaci sono ottimi per stimolare i sensi del neonato, attirando la sua attenzione e incentivandolo non solo ad adoperare gli arti superiori, ma anche a seguire gli oggetti con lo sguardo.
Psicomotricità nell'Età Prescolare: Giochi per la Crescita Cognitiva e Sociale
I bambini in età prescolare, tra i tre e i cinque anni, vivono una fase cruciale del loro sviluppo, in cui acquisiscono competenze sociali, cognitive ed emotive. Coinvolgerli in giochi ed esercizi per sviluppare la psicomotricità mirate può aiutare a stimolare il loro apprendimento e la loro crescita.
Giochi di Movimento e Precisione: Coordinazione e Creatività
Giochi di movimento: creare percorsi ad ostacoli con cuscini, piccoli ostacoli e tunnel dove i bambini possono correre, saltare e arrampicarsi (in sicurezza) aiuta a sviluppare la coordinazione motoria e l’equilibrio, così come gli esercizi e i giochi di psicomotricità con la palla possono migliorare la coordinazione occhio-mano e la forza fisica. Anche il ballo può essere un modo divertente per sviluppare il senso del ritmo, la coordinazione e l’espressione di sé.
Attività di precisione: creare collage, manipolare materiali differenti, incidere o puntellare, così come disegnare e iniziare a familiarizzare con lettere e numeri, scrivendoli, sono tutte attività perfette per sviluppare la motricità fine, la creatività e la coordinazione occhio-mano. I puzzle, invece, sono perfetti anche per sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi. Si possono creare giochi di precisione e manipolazione partendo da semplice materiale che si ha a disposizione in casa, come pasta di sale, una pasta grossa o bottoni per infilare una collana. L’importante è che siano materiali sicuri e che il bimbo non venga mai lasciato solo durante queste attività.

Giochi di Squadra e di Ruolo: Cooperazione ed Empatia
Giochi di squadra e cooperativi: seguire le regole, condividere e lavorare in gruppo sono attività molto importanti per ogni essere umano e vale la pena iniziare a svilupparle prima dell’inizio della scuola.
Giochi di ruolo: incoraggiare i bambini a giochi di ruolo aiuta a sviluppare ulteriormente le abilità sociali ed emotive, oltre alla creatività. Anche inventare giochi simbolici e ripetuti, che si espandono in scenari di gioco più complessi, può aiutarli nel loro sviluppo cognitivo e sociale. Incoraggiare il bambino ad interpretare le storie che gli vengono lette, elaborando scenari alternativi e fantasiosi aiuta a migliorare il vocabolario, la comprensione e le capacità di narrazione.
Organizzazione dello Spazio e Materiali: Creare un Ambiente Sicuro e Stimolante
Tutte le attività descritte in precedenza devono svolgersi sotto un’attenta supervisione adulta e in uno spazio adatto a crescere e ad esplorare in piena sicurezza. Insomma, in una casa a prova di bambini! Creare uno spazio sicuro, dove crescere ed esplorare, è possibile seguendo alcuni suggerimenti.
Materiali Educativi e Sicurezza: Un Binomio Fondamentale
I giochi dovrebbero essere pensati per l’età del bambino o bambina, in grado di stimolare i sensi con texture, colori, suoni e altri dettagli, oltre che organizzati in contenitori accessibili. Molti esperti raccomandano i giochi ispirati al Metodo Montessori. Questi sono perfetti per aiutarli a sviluppare il pensiero logico, l’orientamento, la creatività e le capacità linguistiche in autonomia, grazie all’approccio auto-correttivo.
Lo spazio deve essere sicuro, ma esplorabile: il pavimento deve essere idoneo al gioco e ai primi tentativi di movimento autonomo, stimolando anche dal punto di vista sensoriale, e devono essere presenti spazi sicuri in cui strisciare o arrampicarsi, per esempio adoperando cuscini e altri oggetti. Attenzione a spigoli e prese elettriche, ma anche a cavi e altri oggetti potenzialmente pericolosi.
Spazi di Calma e Riposo: Equilibrio tra Attività e Tranquillità
Il gioco è importante, ma lo è anche il riposo e la calma. Per questo, ogni bambino o bambina deve avere accesso a spazi dove prendersi una pausa dall’eccitazione e da eventuali attività di gruppo. I laboratori proposti nell’ambito della psicomotricità mirano anche allo sviluppo della motricità fine e al coinvolgimento completo dei cinque sensi. Tra le attività organizzate, ad esempio, i giochi del rilassamento nella stanza del sonno, appositamente attrezzata con morbidi tappetini e una leggera musica di sottofondo. I bambini vengono accompagnati negli esercizi rilassanti attraverso torsioni, flessioni, rotolamenti lenti e armoniosi.

Il Ruolo dello Psicomotricista: Supporto Professionale per lo Sviluppo
Il pediatra o uno psicomotricista può valutare lo sviluppo psicomotorio del bambino con strumenti specialistici e fornire ai genitori strumenti pratici, chiavi di lettura e supporto per l'osservazione, la stimolazione e la comprensione del comportamento del proprio figlio o figlia. Oltre a creare un ambiente sicuro e stimolante, inoltre, è fondamentale ricordare che ogni bambino è unico, con i propri tempi e le proprie dinamiche.
Psicomotricità Terapeutica: Affrontare le Criticità con il Gioco
Il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, o psicomotricista, è un professionista che si occupa di prevenzione e cura delle disfunzioni motorie, comportamentali, percettive e relazionali, che possono influenzare la vita del bambino. La psicomotricità è descritta come importante per l’acquisizione dello schema corporeo, per la coordinazione, l’equilibrio, per la strutturazione spaziale; inoltre, può essere utile per imparare a rispettare i turni, sperimentando competizione ma anche cooperazione, per la costruzione nello spazio, la comprensione delle emozioni, il gioco corporeo e la rappresentazione grafica. Quest’ultima può essere utile per quei bambini che per esempio hanno problemi di disgrafia, in quanto si può lavorare per migliorare la manualità e il movimento fine. Durante queste sedute, il bambino, attraverso il gioco e il movimento, lavora sulle sue criticità. Vengono utilizzati strumenti come cerchi, materassi, palle, ma anche giochi ed esercizi per aumentare pazienza e precisione per esempio con bambini con ADHD o bassa tolleranza alla frustrazione.
Laboratori Psicomotori Educativi: Spazio di Ricerca e Crescita
Il laboratorio di psicomotricità è inteso come uno spazio/tempo di ricerca che offre ai bambini, la possibilità di giocare e di essere ascoltati nel loro gioco. Il gioco costituisce una risorsa privilegiata di relazione e d’apprendimento, favorisce un positivo intreccio di funzioni cognitive, motorie, sociali e creative, consente al bambino di trasformare la realtà, realizzare i suoi desideri e scoprire le sue potenzialità. Giocare è come raccontare un sogno, il gioco ha sempre un significato per colui che gioca, il gioco ha un contenuto, è un racconto, un messaggio che ha bisogno di un destinatario, perché il bambino attraverso il suo gioco narra qualcosa di sé. L’azione del bambino è intesa come atto pensato che ha le sue origini nei vissuti relazionali. L’emozione e la tensione verso il piacere che il bambino prova nell’agire individualmente, con gli altri e con gli oggetti sul piano corporeo rappresentano il motore della sua crescita favorendo in lui il processo di costruzione della propria autonomia ed identità.
Esempi di Attività Psicomotorie e Creative: Dalla Teoria alla Pratica
Attraverso il movimento, il gioco e l’esplorazione dello spazio, il bambino costruisce le basi delle proprie competenze motorie, cognitive ed emotive. In questo articolo proponiamo tre esempi di attività con i relativi supporti materiali.
Attività di Scoperta Tattile e Sensoriale
- Indovina Chi Tocca? Per prima cosa, bendate il bimbo e invitatelo a sdraiarsi comodo su un tappeto (o all'aperto, in un prato o in spiaggia, se la stagione lo permette). Appena è pronto e rilassato, toccate un punto del suo corpo, per esempio la spalla o il ginocchio, e domandate se ha sentito qualcosa e, soprattutto, dove. Potete usare una piuma, un cucchiaino freddo, un peluche morbido o un foulard di seta, chiedendo al bambino di indovinare non solo il punto, ma anche "con cosa" è stato toccato.
Attività di Orientamento Spaziale e Lateralità
Vai nella Giusta Direzione… (Semaforo): Questo è un classico gioco di movimento, ideale per intrattenere un gruppo di amici o fratellini, ma funziona anche uno-a-uno. Create uno spazio libero in salotto o andate in giardino. Improvvisamente, a sorpresa, date un comando di "Stop" o di cambio direzione (es. "Dietrofront!"). I bambini devono reagire prontamente. Chi sbaglia o non si ferma in tempo, fa una piccola penitenza o viene eliminato (se volete renderlo competitivo). Variante "Semaforo": Potete usare tre cartoncini colorati. Verde (si corre), Giallo (si cammina al rallentatore), Rosso (statue immobili).
Il Leone nella Savana: Tornare a terra è utilissimo anche per i bambini che già camminano. Invitate il bimbo a muoversi in posizione quadrupedica (a quattro zampe), proprio come un leone nella savana. Il movimento a quattro zampe (crawling) è fondamentale per lo sviluppo del cervello perché stimola la coordinazione incrociata (braccio destro con gamba sinistra e viceversa), essenziale per le future abilità cognitive.
Canestro con la Mano Destra/Sinistra: Date al bambino 2 palline di colori diversi (es. una rossa e una blu) o due paia di calzini arrotolati. Posizionate un cesto o una bacinella davanti a lui, a una distanza adeguata all'età (circa 50-80 cm per i piccoli, più lontano per i grandi). Successivamente, passate ai comandi legati alla lateralità: "Fai canestro con la mano destra!", "Ora prova con la sinistra!". Non importa se non fa centro: l'obiettivo è affinare la dissociazione dei movimenti (muovere un braccio indipendentemente dall'altro) e imparare a distinguere destra e sinistra divertendosi.

Attività di Imitazione e Ritmo
Percorso Motorio Imitativo: Organizzare un percorso motorio in casa è il modo migliore per salvare un pomeriggio di pioggia. In questa fascia d'età, i bambini imparano per imitazione. Fingete di essere dei cavalli al passo, al trotto o al galoppo e guidateli attraverso il percorso. "Saltiamo il fiume!" (il tappeto), "Passiamo sotto la grotta!" (il tavolo).
Danza delle Parti del Corpo: La musica è un potente attivatore motorio. "Ora balliamo solo con le… mani!", "Adesso si muovono solo i… piedi!", "Ora balla solo il sedere!". Partite dalle parti più semplici per arrivare a quelle più fini (dita, naso, gomiti, occhi).
Attività di Riconoscimento e Espressione Emotiva
Ricostruisci la Figura: Questa è un'ottima "pausa calma" per bambini dai 2 anni e mezzo/3. Stampate o ritagliate da vecchie riviste delle immagini grandi di persone intere o volti (personaggi dei cartoni, foto di famiglia). Mescolate i pezzi sul pavimento e invitate il bambino a ricomporre le figure come in un puzzle. Mentre lo fa, chiedetegli di nominare le parti che sta attaccando: "Dove vanno i piedi?", "Questa è la pancia o la testa?".
Che Faccia! (Carte delle Emozioni): Le emozioni passano attraverso il corpo e il viso. Preparate delle "carte delle emozioni" (potete disegnarle o stamparle da internet) che raffigurano facce felici, tristi, arrabbiate, spaventate o sorprese. Potete farlo anche davanti a uno specchio: vedere il proprio volto cambiare espressione aiuta a sviluppare l'intelligenza emotiva e i "neuroni specchio".
Attività di Coordinazione e Consapevolezza Corporea
Lancio con Mani Diverse: Costruire il gioco è parte del divertimento: prendete dei piatti di carta, ritagliate il centro per ottenere degli anelli e colorateli. Osservate quale mano usa spontaneamente (la dominante). Poi, come sfida, chiedetegli di provare anche con l'altra mano. "Facciamo tre tiri con la mano destra e tre con la sinistra!".
Doppio o Singolo? (Parti del Corpo): Questo è un gioco perfetto per i viaggi in auto o le sale d'attesa. Fate una domanda a trabocchetto: "Mi dici una parte del corpo che abbiamo doppia?" (es. occhi, orecchie, mani, piedi, ginocchia). Poi chiedete: "E una parte che è una sola?" (es. naso, bocca, testa). Sembra banale, ma per un bambino piccolo richiede di visualizzare mentalmente il proprio corpo e contare. Potete renderlo una gara a tempo: "Quante parti doppie riesci a nominare in un minuto?".
Palla Creativa con il Corpo: Usiamo una palla leggera (di spugna per l'interno, o classica se siete fuori). Il gioco non è il classico calcio, ma un esercizio di schema corporeo creativo. "Spingi la palla con… il ginocchio!", "Ora toccala con il gomito!", "Fermala con la pancia!", "Colpiscila con la testa!".
Camminare con una Sola Scarpa: Un'idea buffa che piace molto ai bambini perché rompe le regole. Chiedete al bimbo di indossare solo la scarpa destra (lasciando l'altro piede con il calzino o nudo). Date indicazioni di movimento: camminare, saltellare, correre. Ripetete poi con la scarpa sinistra. Se il bimbo è più grande (4-5 anni), potete introdurre comandi complessi: "Fai tre saltelli sul piede con la scarpa", "Fai un passo lungo con la gamba leggera".

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