Gruppo Espressivo Relazionale: Un Ponte tra Corpo, Emozione e Connessione

Il concetto di "gruppo espressivo relazionale" si radica profondamente nella comprensione dell'essere umano come un'entità complessa, dove corpo, mente ed emozioni sono intrinsecamente legati. Questa prospettiva, al centro di discipline come la DanzaMovimentoTerapia (DMT-ER®), riconosce la capacità innata dell'individuo di comunicare e connettersi attraverso il movimento, anche in presenza di disabilità significative. L'essenza di questi approcci risiede nell'idea che il movimento non sia solo un'azione fisica, ma un linguaggio potente capace di veicolare stati d'animo, pensieri e bisogni inespressi verbalmente.

La Danza come Linguaggio Universale: Dalla Preistoria alla Scienza

La danza, definita dal musicologo Curt Sachs come "madre di tutte le arti", vanta una storia millenaria, intrecciata alle vicende dell'umanità. Fin dai miti di creazione, dove divinità danzano per dare forma al cosmo, fino ai riti tribali che celebravano l'unità comunitaria e la connessione con il divino, la danza ha sempre rappresentato uno strumento primordiale di espressione e aggregazione. La sua presenza è così radicata che si può affermare che la danza esista "fin dal principio della vita e della materia", manifestandosi nella danza tra ovulo e spermatozoo, nel moto dei pianeti o nell'interazione degli elettroni con il nucleo atomico.

Antica statua di Shiva Nataraja, il dio indù della danza

Attraverso la danza, l'uomo ha trovato un mezzo per dare corpo alle proprie emozioni, per simboleggiare l'intimo e il sovrannaturale, comunicando ciò che trascende la parola. Questo bisogno intrinseco di esprimere l'indicibile è alla base della DanzaMovimentoTerapia, una disciplina che, come definisce l'Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia (APID), promuove "l'integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale, la maturità affettiva e psico-sociale, la qualità della vita della persona, mediante le risorse del linguaggio del movimento corporeo e della danza e attraverso il processo creativo".

Il Ruolo del Movimento e del Ritmo nella DMT-ER®

Il ritmo, in particolare, emerge come un elemento cardine, un "raccordo fra l'individuo e il mondo esterno", capace di organizzare le funzioni biologiche, psichiche e relazionali. La capacità di generare una risposta motoria spontanea a uno stimolo ritmico musicale, anche in individui con grave disorganizzazione psicomotoria, sottolinea la potenza intrinseca del legame tra suono, movimento ed emozione.

Rudolf Laban, figura pionieristica nello studio del movimento, postulava la necessità per ogni individuo di "imparare a dominare il proprio movimento per trovare un equilibrio nel comportamento espressivo-motorio e per vivere con maggiore consapevolezza e armonia la relazione con sé stessi e con gli altri". Nella DanzaMovimentoTerapia, il movimento assume una qualità "abbandonata, selvaggia, libera, ma allo stesso tempo incanalata". Le tensioni possono essere scaricate, le pulsioni riutilizzate a fini creativi, permettendo un lavoro profondo sulle emozioni.

Illustrazione schematica dell'influenza del ritmo sul corpo umano

La DMT-ER® si propone come uno spazio e un tempo in cui incontrare sé stessi e gli altri, aumentare la consapevolezza corporea ed emotiva, sperimentare e potenziare abilità spesso trascurate. In una quotidianità frenetica e in una società che tende a marginalizzare creatività e fantasia, la danza e il movimento offrono un antidoto, stimolando la capacità di esprimersi e relazionarsi in maniera autentica e originale.

Ambiti di Applicazione e Funzione Terapeutica

I principali campi di applicazione della DanzaMovimentoTerapia Espressivo-Relazionale (DMT-ER®), in ambito clinico e riabilitativo, sono vasti e comprendono disturbi psichiatrici, dipendenze patologiche, disturbi dello sviluppo e varie forme di disabilità. L'incontro e la condivisione emotiva con l'altro, facilitati dal movimento, diventano elementi terapeutici e riabilitativi fondamentali, volti all'esplorazione delle diversità e delle similitudini.

La funzione terapeutica della DMT è difficilmente sostituibile da attività puramente ludiche o di intrattenimento. Si colloca a un livello di "ristrutturazione profonda dell'immagine del corpo, laddove essa si presenta frammentata, dissociata dai vissuti emotivi o soggettivamente disinvestita". L'immagine corporea, intesa come il quadro mentale che ciascuno ha del proprio corpo, come lo percepisce e lo giudica, è un costrutto dinamico che si sviluppa nella dialettica con l'altro e il mondo. La DMT-ER® contribuisce a costruire un'immagine corporea sana, flessibile e realistica, sostenendo il "sé corporeo" - l'integrazione di sensazioni, emozioni e pensieri in relazione agli altri.

Ciclo di Danza Movimento Terapia ONLINE - Incontro 1 La Kinesfera

La DMT-ER® nel Contesto Riabilitativo

L'idea di un laboratorio di gruppo espressivo relazionale, come quello nato presso la SRP Villa Giuseppina, spesso scaturisce da un bisogno espresso direttamente dai pazienti. Il desiderio di "sentirsi coinvolti in qualcosa di nuovo", dove l'espressione corporea non verbale possa aprire la strada alla percezione delle proprie emozioni attraverso nuove esperienze, è un motore potente per l'avvio di questi percorsi.

L'approccio della DanzaMovimentoTerapia è olistico, considerando la persona nella sua interezza. Integra la danza con altre tecniche espressive e di ascolto interiore come arte, narrazione, tecniche di rilassamento e meditazione in movimento. Questo setting favorisce la canalizzazione e la trasformazione del mondo affettivo, agevolando processi di integrazione e autenticazione personale.

La DanzaMovimentoTerapia e il Corpo Come Testimone

Il corpo è un testimone silenzioso delle nostre esperienze emotive. La DanzaMovimentoTerapia lavora proprio su questo, permettendo di riconoscere, esprimere e canalizzare le emozioni nell'atto creativo. Attraverso il "gioco" e la "didattica analogica", emozioni come rabbia, paura, tristezza o timidezza possono emergere, essere accolte e trasformate in assertività, attenzione, concentrazione, felicità ed empatia. Questo processo stimola l'intelligenza interpersonale e intrapersonale, aumentando l'autostima e la capacità di relazionarsi in modo più sicuro e accettante.

L'affettività, motore delle scelte esistenziali, trova nella DMT-ER® uno strumento per essere compresa e gestita. La capacità di riconoscere le proprie emozioni è fondamentale per compiere scelte autonome e motivare le proprie azioni, poiché emozione e motivazione condividono la stessa radice latina "moveo" (muovere).

Fondamenti Teorici e Storici della Danzamovimentoterapia

La nascita della DanzaMovimentoTerapia come disciplina moderna è stata favorita da due presupposti fondamentali. Il primo è la "considerazione unitaria di corpo e mente", un paradigma interpretativo emerso nei primi decenni del Novecento grazie a figure come Freud, Adler, Jung e Reich, che hanno iniziato a studiare le emozioni e le loro espressioni fisiche. La successiva scoperta della plasticità neuronale ha ulteriormente rafforzato l'idea che mente e corpo siano entità modificabili e plasmabili dall'esperienza e dall'ambiente, rendendo possibile lavorare sul corpo per agire sul mondo interiore.

Il secondo presupposto è la "rivoluzione all'interno della danza classica", che ha portato alla nascita della danza moderna e contemporanea. Innovatori come Isadora Duncan, Martha Graham e Rudolf Laban hanno spostato l'accento dall'ideale tecnico-estetico accademico all'impulso creativo dato dalla spinta interiore delle emozioni soggettive, aprendo spazi di espressione emotiva individuale.

Fotografia in bianco e nero di Isadora Duncan in una posa di danza espressiva

Nell'ultimo dopoguerra, danzatrici come Marian Chace, Francisca Boas e Mary Stark Whitehouse hanno iniziato a esplorare l'utilizzo terapeutico della danza, concentrandosi sul legame tra mondo emotivo interno, movimento spontaneo e capacità relazionale, specialmente in contesti psichiatrici.

La DanzaMovimentoTerapia come Strumento di Benessere e Cura

Le artiterapie, e la DanzaMovimentoTerapia in particolare, sono intese come trattamenti che utilizzano l'espressione artistica per promuovere la salute, favorire la guarigione e migliorare la qualità della vita. L'attenzione è posta sul "processo creativo in sé", sull'atto di esprimersi e creare, che permette all'individuo di accedere ai propri aspetti più intimi e nascosti, contattare emozioni recondite e sperimentare abilità inesplorate.

La legge italiana, in linea con gli orientamenti dell'Unione Europea, sancisce il libero esercizio professionale in questo campo, rimandando alle norme UNI per i requisiti di competenza.

La DMT-ER® si configura come una pratica utile per favorire la crescita della persona nella sua globalità, la salute mentale e lo sviluppo psicologico. Aiuta a ritrovare il piacere funzionale del proprio corpo, a migliorare l'immagine corporea e la stima di sé, ad affinare le funzioni psicomotorie e a favorire l'espressione delle emozioni attraverso la loro simbolizzazione corporea. Diventa uno "spazio transizionale" dove esprimere conflitti ed emozioni profonde, inesprimibili verbalmente o in presenza di menomazioni della capacità verbale.

Applicazioni in Diversi Contesti

Oltre all'ambito clinico e riabilitativo per disturbi psichiatrici, tossicodipendenze e disabilità, la DanzaMovimentoTerapia trova applicazione in contesti educativi, nella mediazione socio-culturale, nella formazione e nella prevenzione del disagio. Viene utilizzata anche per la promozione del benessere generale e in situazioni di "crisi" (lutti, separazioni, insuccessi), aiutando le persone a ristabilire un equilibrio con sé stesse e con il mondo esterno.

L'efficacia della DMT-ER® è stata osservata anche nel trattamento di disturbi dell'umore, disturbi d'ansia e disturbi del comportamento alimentare, con un aumento dell'autostima e un miglioramento delle capacità di socializzazione. È altresì impiegata nella riabilitazione di soggetti con danni neurologici e disabilità fisiche, nel sostegno a malati terminali e oncologici, e nel campo delle tossicodipendenze.

La disciplina è utile anche per persone senza specifici disagi, in tutte le fasi della vita - bambini, adolescenti, adulti, anziani - come forma di educazione alla sensibilità, alla creatività e all'autoconsapevolezza.

Il Counselor Espressivo Relazionale e l'Approccio Integrato

Il Corso di Counseling Espressivo MORENIANO Integrato a indirizzo Relazionale esemplifica un modello in cui la dimensione artistica si coniuga con quella psico-emotiva, relazionale, sociale, educativa e comunitaria. Il Counselor Espressivo promuove e dirige il processo di gruppo verso il raggiungimento degli obiettivi individuali e collettivi, migliorando la qualità della vita e sostenendo le capacità di autodeterminazione dei partecipanti.

L'esperienza di danzaterapia svolta in contesti come il carcere, sebbene possa apparire inaspettata, rientra nella logica di un approccio che considera il disagio psichico come "inscritto nel corpo e nella relazione". In questi laboratori, i partecipanti sperimentano relazioni umane più armoniche, senso di appartenenza, condivisione e reciprocità attraverso specifiche tecniche di espressione corporea.

Gruppo di persone che partecipano a una sessione di danzaterapia in uno spazio aperto

La DMT-ER® nell'Educazione e nella Formazione

L'educazione degli studenti infermieri, ad esempio, attraverso l'aspetto ludico-artistico della danza, mira a prepararli ad affrontare gli aspetti più delicati e meno generalizzabili dei contesti di cura: il sistema complesso della persona. Imparare a mettere in gioco sé stessi, liberando energie fisiche ed emotive, e tendere all'empatia, significa porre le basi dell'etica sanitaria e formare professionisti affrancati dal pregiudizio, predisposti all'ascolto del "parlare" del corpo.

In sintesi, il gruppo espressivo relazionale, attraverso discipline come la DanzaMovimentoTerapia, offre un potente strumento per esplorare la complessità dell'essere umano, promuovere il benessere psicofisico e costruire relazioni più autentiche e profonde, riconoscendo nel corpo un veicolo privilegiato di espressione, connessione e trasformazione.

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