Dead Rising 4, sviluppato da Capcom Vancouver e pubblicato da Microsoft Studios nel 2016, rappresenta un capitolo significativo nella saga survival horror d'azione, segnando il ritorno del celebre fotoreporter Frank West. Ambientato nuovamente nella cittadina di Willamette, Colorado, il gioco immerge i giocatori in un incubo natalizio infestato da orde di zombi e da una nuova minaccia: individui psicotici che sembrano aver conservato un'inquietante lucidità, trasformandoli in avversari particolarmente pericolosi.

Il Ritorno di Frank West e la Nuova Minaccia
La trama di Dead Rising 4 prende avvio nel settembre 2021, quando Frank West, ormai docente universitario, viene coinvolto dalla sua studentessa Vicky "Vick" Chu in un'indagine su un complesso militare ai margini di Willamette. Un atterraggio di fortuna, causato dall'abbattimento del loro elicottero, li catapulta nuovamente nel cuore di un'epidemia di zombi. A differenza delle precedenti minacce, questo nuovo ceppo del parassita si dimostra più aggressivo, rendendo inefficaci i trattamenti come lo Zombrex. La narrazione si infittisce con la scoperta dei sinistri esperimenti del Dr. Russell Barnaby, volti a creare zombi dotati di intelligenza umana intatta. In questo contesto emergono figure inquietanti come Calder, un ex soldato potenziato da un esoscheletro militare e trasformato in un mutante intelligente ma psicotico, che custodisce dati cruciali sugli esperimenti di Barnaby. La lotta per la sopravvivenza si trasforma in una caccia all'uomo, dove Frank deve affrontare non solo gli zombi, ma anche una nuova categoria di nemici: gli "psico-tipi".
Gli Psico-Tipi: Nemici Unici e Pericolosi
A differenza dei precedenti capitoli, dove gli "psicopatici" erano spesso personaggi eccentrici e sopra le righe, in Dead Rising 4 la definizione sembra evolversi. Sebbene il materiale fornito menzioni un ritorno di alcuni personaggi da Dead Rising 2: Off the Record come Bibi Love, Brent Ernst e Carl Schliff, e l'introduzione di nuovi come il clown Evan MacIntyre, il gioco introduce anche una nuova tipologia di antagonisti. Calder, ad esempio, è descritto come un "mutante simile a uno zombi intelligente, ma violentemente psicotico", suggerendo una minaccia più elaborata rispetto ai semplici degenerati. Questi nuovi "psico-tipi" potrebbero rappresentare individui che, pur infetti, conservano frammenti della loro intelligenza e personalità, amplificando la loro pericolosità con motivazioni e tattiche più complesse.

Nel contesto di Dead Rising 2: Off the Record, gli "psicopatici" erano già una componente fondamentale del gameplay. Il clown Evan MacIntyre, fratello di Adam MacIntyre del primo Dead Rising, rappresentava un esempio di come il virus potesse manifestarsi in modi bizzarri e letali. La presenza di personaggi come Bibi Love, Brent Ernst e Carl Schliff, che ritornano da Dead Rising 2, sottolinea la continuità tematica della serie, dove le degenerazioni umane e psicologiche sono intrinsecamente legate all'epidemia. In Dead Rising 4, questa componente sembra essere stata ulteriormente sviluppata, con la menzione di "sopravvissuti psicotici" che minacciano altri sopravvissuti, suggerendo un ulteriore strato di complessità nelle interazioni e nei conflitti all'interno del gioco. La caccia a questi individui diventa un elemento chiave per progredire nella trama e scoprire i segreti dietro l'epidemia.
Gameplay e Innovazioni: Oltre la Sopravvivenza
Dead Rising 4 si distingue dai suoi predecessori per alcune scelte di design significative. L'assenza di una sfida a tempo nella modalità principale e la rimozione del timer, elemento distintivo della serie fin dal primo capitolo, mira a offrire un'esperienza più rilassata e orientata all'esplorazione. Questo approccio, sebbene criticato da alcuni puristi, permette ai giocatori di immergersi maggiormente nell'ambiente e di sperimentare liberamente con il vasto arsenale a disposizione. Il sistema di controllo è stato snellito, con pulsanti dedicati per attacchi in mischia e a distanza, rendendo il combattimento più immediato.
Recensione DEAD RISING 4 Frank's Big Package: per un Natale... perfetto!
Qualsiasi oggetto può essere trasformato in un'arma, da strumenti improvvisati a creazioni complesse e spesso assurde, come la "pistola lancia aragoste". Il sistema di esperienza, denominato Punti Prestigio (PP), consente a Frank di salire di livello e sbloccare nuove abilità, potenziando le sue capacità di combattimento, sopravvivenza e tiro. Il ritorno della meccanica fotografica, introdotta nel primo Dead Rising, aggiunge un ulteriore livello di interazione, con una modalità selfie e una visione notturna che possono essere utili per l'esplorazione e la risoluzione di enigmi ambientali, come l'uso di filtri UV per individuare fluidi corporei o lenti speciali per la visione al buio.
Le case sicure tornano come punti nevralgici dove i giocatori possono riorganizzarsi, aumentare di livello completando missioni secondarie e accedere a nuove risorse. L'ambiente di gioco, ambientato in un centro commerciale a tema natalizio e nelle aree circostanti di Willamette, offre una vasta area esplorabile, ricca di interni dettagliati e interattivi.
Frank's Big Package: L'Edizione Definitiva per PlayStation 4
L'edizione Frank's Big Package, rilasciata per PlayStation 4, rappresenta la versione più completa di Dead Rising 4, includendo tutti i DLC precedentemente pubblicati e alcuni contenuti inediti. Oltre alla modalità cooperativa e alla campagna principale, i giocatori possono affrontare la modalità Frank Rising. In questa espansione, Frank West viene infettato dagli zombi e trasformato in uno "zombi evo", acquisendo nuove abilità come sputare acido, balzare e ruggire. Questa trasformazione lo porta a consumare sia umani che zombi, in una lotta per ritrovare la sua umanità e fermare un imminente bombardamento militare su Willamette. La modalità offre scelte che influenzano il finale, con la possibilità per Frank di trovare una cura e diventare nuovamente un eroe, o di rimanere un mutante, vivendo nel timore di una ricaduta.

Un'altra aggiunta significativa è Super Ultra Dead Rising 4 Minigolf, una modalità minigioco che unisce il golf con l'umorismo e il caos tipici della serie, permettendo ai giocatori di sfidarsi in percorsi surreali infestati da zombi e ostacoli. La modalità Eroi Capcom consente ai giocatori di affrontare la campagna nei panni di iconici personaggi Capcom come Dante di Devil May Cry, Megaman X e Cammy di Street Fighter, ognuno con mosse e abilità uniche, aggiungendo un ulteriore livello di varietà e fan service.
Critiche e Evoluzione della Serie
Nonostante le innovazioni, Dead Rising 4 ha ricevuto critiche miste. Alcuni recensori hanno lodato l'introduzione di nuove idee, il gameplay migliorato e la gestione del consumismo natalizio come ambientazione. Altri, tuttavia, hanno trovato la trama meccanica, i nuovi "psico-tipi" generici e la mancanza di una modalità cooperativa nella storia principale deludenti. La rimozione del timer, sebbene apprezzata da alcuni per un'esperienza più libera, è stata vista da altri come un allontanamento dalla formula survival horror che aveva caratterizzato i precedenti capitoli. La critica di Chris Carter su Destructoid, che paragonava il nuovo Frank West a un Ash Williams meno interessante e lamentava la rimozione del timer nella modalità principale, evidenzia una divisione nell'opinione dei fan riguardo all'evoluzione della serie.
Tuttavia, molti riconoscono che Dead Rising 4, specialmente nella sua edizione Frank's Big Package, offre un'esperienza di intrattenimento esagerata e divertente. La vastità dei contenuti, la libertà d'azione, l'arsenale bizzarro e la possibilità di personalizzare il proprio personaggio con costumi e veicoli contribuiscono a creare un'avventura goliardica e piena di azione, ideale per chi cerca un'esperienza "a cervello spento" nel genere zombi. La capacità del gioco di offrire costantemente nuovi stimoli e variazioni nel gameplay, pur mantenendo la sua identità caotica, è un punto di forza che assicura ore di divertimento.
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