Il concetto di "parentela" è fondamentale per la struttura della società umana, definendo i legami che ci uniscono ai nostri antenati e discendenti. Sebbene intuitivamente comprendiamo i ruoli di madre, padre e fratello, la definizione precisa e il calcolo dei gradi di parentela possono rivelarsi più complessi, specialmente quando si considerano le sfumature linguistiche e giuridiche tra diverse culture, come evidenziato dalla terminologia anglosassone. Le moderne tecnologie di analisi del DNA hanno ulteriormente acceso l'interesse verso la genealogia, offrendo nuove prospettive sulla quantificazione della somiglianza genetica e, di conseguenza, sulla vicinanza di parentela.
La Genesi del Legame: Dal Sangue al Codice Civile
Tradizionalmente, la parentela è stata intesa come un legame biologico, una discendenza da uno stipite comune. Tuttavia, la fonte più antica e autorevole per la definizione dei rapporti di parentela nel contesto giuridico è il codice civile. Questo testo normativo stabilisce le regole che governano i diritti e i doveri tra i membri di una famiglia, definendo cosa costituisce parentela e affinità e come questi legami vengono calcolati.

Prima della riforma della filiazione avvenuta con la Legge n. 219/2012, la parentela si basava unicamente sul vincolo di sangue, sia in linea retta che collaterale. Con l'avvento di questa legge, il testo dell'articolo 74 del Codice Civile è stato modificato per precisare che la parentela sussiste indipendentemente dal fatto che la filiazione sia avvenuta all'interno o all'esterno del matrimonio, o che vi sia stata adozione. L'unica eccezione riguarda l'adozione di persone maggiorenni, che non genera vincolo di parentela ai sensi di tale articolo. Questo cambiamento legislativo ha eliminato ogni forma di discriminazione tra figli nati nel matrimonio, figli naturali e figli adottivi, equiparandoli a tutti gli effetti.
Distinguere tra Parentela e Affinità
È cruciale distinguere tra parentela e affinità, concetti che spesso vengono confusi nel linguaggio comune.La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite (art. 74 c.c.). Si parla di:
- Parentela in linea retta: quando le persone discendono l'una dall'altra (es. nonno e nipote). In questo caso, si contano tante generazioni quante sono le persone che separano i due individui, escluso lo stipite comune. Ad esempio, nonno e nipote sono parenti di secondo grado.
- Parentela in linea collaterale: quando le persone non discendono l'una dall'altra, ma hanno uno stipite in comune (es. fratelli, zii e nipoti, cugini). Il calcolo dei gradi avviene risalendo dallo stipite comune e poi ridiscendendo, escludendo lo stesso stipite. Fratelli e sorelle sono parenti di secondo grado; zii e nipoti di terzo grado; cugini di quarto grado.
L'affinità, invece, è il vincolo che unisce un coniuge ai parenti dell'altro coniuge (art. 78 c.c.). Ad esempio, i suoceri sono affini in linea retta di primo grado rispetto al genero o alla nuora. L'affinità viene calcolata con lo stesso metro della parentela, ma si riferisce ai legami che si instaurano a seguito del matrimonio. È importante notare che l'affinità, in linea generale, non cessa con la morte del coniuge da cui deriva, a meno che il matrimonio non venga dichiarato nullo.
La legge italiana, in generale, non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo per specifici effetti giuridici determinati (art. 77 c.c.).
Il Calcolo dei Gradi di Parentela: Uno Schema Pratico
Per comprendere meglio i gradi di parentela, è utile visualizzare un albero genealogico. Il metodo di calcolo si basa sul numero di generazioni che separano due individui da uno stipite comune.
- Genitori e Figli: Parentela in linea retta di primo grado.
- Nonni e Nipoti: Parentela in linea retta di secondo grado.
- Fratelli e Sorelle: Parentela in linea collaterale di secondo grado.
- Zii e Nipoti: Parentela in linea collaterale di terzo grado.
- Cugini Primi: Parentela in linea collaterale di quarto grado.

Questi calcoli sono fondamentali in diverse aree del diritto, come la successione ereditaria, dove i parenti più prossimi hanno diritto di precedenza. Ad esempio, la legge non riconosce la successione tra parenti oltre il sesto grado, a meno di disposizioni testamentarie specifiche.
La Terminologia Anglosassone: "Cousins" e "Removed"
Il mondo anglosassone utilizza una terminologia specifica per descrivere i gradi di parentela, in particolare per i cugini, che può generare confusione. In inglese, il legame tra cugini si esprime con due numeri: il grado (degree) e il numero di rimozioni (removed).
- Grado: Si calcola il numero di passi che dividono due individui dal loro antenato comune. Se questo numero è uguale, si parla di "cousins" dello stesso grado. Ad esempio, due "first cousins" discendono dai nonni comuni; due "second cousins" dai bisnonni comuni.
- Rimozioni (Removed): Se i gradi che separano i due individui dal loro antenato comune non sono uguali, si introduce il concetto di "removed". Si determina la relazione simmetrica più prossima (che definisce il grado di "cousin") e da lì si contano le distanze in linea diretta, che definiscono il grado di "removed".
- Un "first cousin once removed" indica, ad esempio, la relazione tra una persona e il figlio del proprio cugino di primo grado. In italiano, questo sarebbe un cugino di secondo grado.
- Un "first cousin twice removed" indica la relazione tra una persona e il nipote del proprio cugino di primo grado. In italiano, questo sarebbe un cugino di terzo grado.
Questo schema è cruciale quando si utilizzano piattaforme di ricerca genealogica o test del DNA, poiché la maggior parte di esse opera in lingua inglese.
Come descrivere i membri della FAMIGLIA in INGLESE | Relazioni di parentela in inglese
La Prospettiva Genetica: Centimorgan e Somiglianza del DNA
Le moderne tecniche di analisi del DNA hanno introdotto un nuovo modo di quantificare la parentela. Ogni individuo eredita il 50% del proprio patrimonio genetico da ciascun genitore. Ad ogni generazione, questo patrimonio si mescola in modo casuale. La somiglianza genetica tra due individui si misura in centimorgan (cM).
- Padre e Figlio: Condividono circa 3500 cM.
- Cugini di Primo Grado: Condividono mediamente 874 cM.
È importante sottolineare che, a causa del rimescolamento casuale del DNA, esiste una variabilità nei valori di cM ammissibili tra parenti dello stesso grado, con un valore medio più probabile.
Un esempio concreto di come la genetica e la genealogia si intrecciano è il caso di Paolo Sirtoli e Cynthia Savage. Entrambi hanno effettuato test del DNA che hanno rivelato una somiglianza significativa, suggerendo una lontana parentela. L'analisi dei loro alberi genealogici ha identificato Felice Sirtoli, nato nel 1819, come antenato comune. Paolo e Cynthia sono discendenti di Felice Sirtoli per lo stesso numero di generazioni, definendoli "fourth cousins" in inglese, o cugini di decimo grado in italiano. Il loro DNA ha mostrato una somiglianza di 59 cM, un dato che rientra nell'intervallo atteso per questa relazione (0-127 cM, con una media di 35 cM).
Un altro caso documentato riguarda Valerio Giannetta e Paolo Sirtoli. Il loro antenato comune, Bartolomeo Sirtoli, nato nel 1694, dista 8 generazioni da Paolo e 9 da Valerio. Questo li rende "seventh cousins once removed" (cugini di diciassettesimo grado con una rimozione). La somiglianza del loro DNA è stata misurata in un intervallo atteso tra 0 e 53 cM, con una media di 13 cM.
La Famiglia nel Diritto Italiano: Evoluzione e Nuove Forme di Convivenza
Il diritto italiano ha visto un'evoluzione significativa nella definizione e nella tutela della famiglia. La Legge n. 219/2012 ha riscritto l'articolo 74 del Codice Civile, equiparando pienamente i figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e i figli adottivi. Questo ha portato alla scomparsa del termine "figlio naturale" dal linguaggio giuridico.

La Legge n. 76/2016, nota come "Legge Cirinnà", ha introdotto il riconoscimento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e dei contratti di convivenza. Anche in questi contesti, i legami di parentela e affinità giocano un ruolo, costituendo, in determinati casi, cause impeditive alla costituzione di tali rapporti. Ad esempio, non è possibile contrarre unione civile tra zio e nipote.
Tuttavia, la legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, con alcune eccezioni per effetti specificamente determinati. Questo limite ha implicazioni importanti, ad esempio, nella successione legittima.
Oltre i Legami di Sangue: Parentela e Supporto Sociale
Sebbene il codice civile definisca i legami giuridici, la famiglia e la parentela trascendono la mera definizione legale. Il concetto di "famiglia" si è ampliato nel tempo, riconoscendo il valore delle formazioni sociali e il principio di sussidiarietà. Oggi, l'attenzione legislativa sembra rivolta a un rinnovato riconoscimento del ruolo della famiglia, anche attraverso il sostegno a nuove forme di convivenza e l'estensione di benefici a soggetti legati da vincoli diversi.
La parentela, con le sue diverse ramificazioni e gradi, non è solo un costrutto biologico o giuridico, ma un tessuto sociale che regola relazioni, diritti, doveri e supporto reciproco, influenzando profondamente l'organizzazione della vita umana. Dalla madre e dal padre al fratello e ai cugini più lontani, ogni legame contribuisce a definire la nostra identità e il nostro posto nel mondo.
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