La notte della vigilia di Natale a Gotham City, le luci scintillanti e l'aria festosa contrastano bruscamente con l'oscurità che incombe sulla città. In televisione, il commissario Gordon afferma con fermezza che Batman non è che una leggenda metropolitana, un mito urbano senza fondamento. Nel frattempo, un Bruce Wayne ancora giovane e meno esperto affronta le prime, spietate sfide del suo ruolo di vigilante. Un evento cruciale si sta svolgendo nel penitenziario di Blackgate: il corrotto commissario Loeb è caduto nelle mani di Maschera Nera e del suo temibile bodyguard, Killer Croc. La loro intenzione è di impedire l'esecuzione pubblica di Julian Gregory Day, meglio conosciuto come l'Uomo Calendario, un serial killer la cui mente è tanto disturbata quanto le sue azioni sono efferate.
Batman irrompe nel carcere, scoprendo che Maschera Nera, nonostante Loeb fosse la sua principale fonte di denaro e un alleato all'interno della polizia, mira a eliminarlo. Il criminale libera l'Uomo Calendario e chiude il corrotto commissario nella camera a gas, decretandone la morte. Il Cavaliere Oscuro, pur agendo con la sua consueta rapidità, non riesce a salvare Loeb. Tuttavia, recupera la memoria di un drone con una videocamera, un indizio prezioso.

I due criminali fuggono sul tetto, dove Maschera Nera si dilegua con il suo elicottero. Batman, giunto in cima al carcere, ingaggia una brutale battaglia con Killer Croc. Nonostante la sua pelle coriacea resista ai pugni dell'eroe, Batman utilizza il suo mantello per stordire il nemico e la sua astuzia per prevalere. Sotto minaccia, Killer Croc rivela un piano sconcertante: Maschera Nera ha assoldato otto assassini, tra cui lui stesso, per eliminare Batman, offrendo una ricompensa di cinque milioni di dollari al sicario che riuscirà nell'impresa. Gli altri sette assassini identificati sono Bane, Lady Shiva, Electrocutioner, Deadshot, Deathstroke, Firefly e Copperhead.
Per ottenere maggiori informazioni su questi letali individui, Batman decide di confrontarsi con Oswald Cobblepot, meglio noto come Il Pinguino, un trafficante d'armi appena affermatosi nel panorama criminale di Gotham. Dopo aver interrogato Rick Leblanc, soprannominato "Il Chiacchierone", e averlo "incoraggiato" a parlare gettandolo da una finestra (dal quale si salva cadendo su un albero), Bruce si dirige verso il "Last Offer", la nave del Pinguino.

All'interno della nave, Batman affronta i cecchini del Pinguino e i suoi scagnozzi, dimostrando la sua superiorità anche contro un gran numero di avversari. Raggiunge infine Electrocutioner, un assassino che prometteva di uccidere e poi rianimare il Cavaliere Oscuro, ma che viene sconfitto con un singolo, potente calcio. Dalle due combattive bracci destre del Pinguino, Batman apprende che Oswald ha rapito Alberto Falcone, figlio di Carmine Falcone, nel tentativo di allontanare il padre dalla sua zona di traffico illegale di armi e inizia a torturare il ragazzo. Batman interviene, fermando il Pinguino e ottenendo da lui un'ulteriore informazione: c'è stato un omicidio alla Lacey Towers, ma Cobblepot non sa altro su Maschera Nera.
Improvvisamente, Slade Wilson, meglio conosciuto come Deathstroke, ingaggia un feroce scontro con Batman. L'eroe riesce a fermare il criminale, danneggiandogli la maschera e riuscendo a catturarlo. Effettua una chiamata anonima alla polizia per far arrestare Slade. Indagando a Lacey Towers, Batman aggira la polizia e scopre il cadavere di Roman Sionis, apparentemente morto da giorni, cosa impossibile dato che l'aveva incontrato nel carcere di Blackgate la stessa notte, insieme a Killer Croc. Vicino a Sionis, giace il corpo della sua donna, e gran parte della stanza è stata data alle fiamme.
Batman scopre che lo sparo alla donna è stato opera di Sionis stesso. Trova inoltre delle impronte di Oswald sul muro, lasciate dopo l'omicidio, e un SMS inviato dalla ragazza a Sionis con il nome di un uomo che la terrorizzava a morte e che, probabilmente, ha ucciso sia Sionis che la sua compagna: Joker.

Batman si dirige alla centrale di polizia, entrando dall'ingresso sul tetto e neutralizzando gli agenti SWAT armati. Scopre che Howard Branden, capo della SWAT, ha stretto un accordo con Maschera Nera per incassare la taglia su Batman. Branden ha liberato, insieme ad altri agenti SWAT, i criminali detenuti nel commissariato, considerati un ostacolo tra lui e la ricompensa. Bruce sconfigge i criminali e incontra Barbara Gordon, che lo considera un eroe e lo informa che i cavi telefonici necessari per raggiungere il server principale si trovano nelle fogne sotto il commissariato.
Nelle fogne, Batman scopre che gli uomini di Maschera Nera hanno piazzato delle bombe sotto il commissariato. Dopo aver affrontato gli uomini di Sionis, tra cui esperti di arti marziali ben corazzati, l'eroe si rende conto che Sionis si sta comportando in modo folle. Successivamente, Bruce scopre che il DNA del cadavere a Lacey Towers non appartiene a Sionis. Ricostruisce la scena del crimine: la donna di Roman è fuggita nel rifugio del boss dopo che un certo Joker ha iniziato a tormentarla. Il criminale l'ha seguita. La donna è riuscita a inviare un messaggio a Maschera Nera giusto in tempo. Arrivato, però, per paranoia, Sionis ha mandato avanti un suo uomo vestito come lui. Joker uccide lo scagnozzo di Sionis e poi batte il boss, costringendolo a premere il grilletto e uccidendo la sua donna, legata a un lampadario. Il giorno dopo, il Pinguino entra, appoggia la mano sul muro per aiutarsi a camminare, e quando scopre che il cadavere non è di Falcone, se ne va, diventando il principale sospettato della polizia.
Batman arriva alla banca e ferma gli uomini di Maschera Nera, scoprendo che tutti i dipendenti di Sionis sono morti, probabilmente uccisi dal Joker. Bruce giunge nel caveau e incontra Maschera Nera e… Roman Sionis legato! Batman scopre che Maschera Nera è in realtà il criminale dall'aspetto clownesco, Joker, travestito con la maschera e gli abiti di Sionis. Il criminale spara due colpi a Batman e gli lancia la capo banca, che non smette di ridere, poi scappa facendo saltare in aria il caveau. Batman si salva e scopre che la donna rideva a causa di una tossina mortale del Joker. Gli uomini di Sionis iniziano a cambiarsi le maschere, indossando maschere da clown.
JOKER - Storia ed Analisi
Batman riesce a trovare Sionis nell'acciaieria, dopo aver affrontato vari uomini del Joker disseminati per il luogo, e lo obbliga a parlare. Roman rivela che Batman non può fermare il Joker perché deve essere lui stesso a uccidere il clown. Maschera Nera fugge, mentre Bruce rimane avvelenato dal veleno di Copperhead. Alfred viene avvertito dal Cavaliere Oscuro e gli invia la cura. Tornando indietro, Bruce ha visioni delle persone morte per colpa del clown: la segretaria di Sionis, il commissario Loeb.
Bruce segue i residui elettromagnetici lasciati da Electrocutioner e arriva al Royal Hotel, sorvegliato dagli uomini corrotti di Branden e dagli uomini del Joker. Batman irrompe e affronta i vari agenti SWAT corrotti e gli scagnozzi del folle clown. L'hotel è stato trasformato in una macabra casa dei giochi dal Joker, e Bruce deve salvare gli ostaggi risolvendo i suoi perversi giochi da luna park, ma con un risvolto mortale.
Tramite una telecamera, Batman vede Maschera Nera rivelare a Bane, Firefly ed Electrocutioner, gli unici tre assassini che hanno riconfermato l'incarico, di essere il Joker. Dopo il suo fallimento, Electrocutioner viene ucciso dal Joker, e il cadavere cade proprio di fronte a Bruce, che ne recupera i guanti elettrici. Firefly si dirige al ponte di Gotham per attendere Bruce, mentre Bane rimane al Royal Hotel, affermando di voler uccidere personalmente Bruce, ma che l'ultima persona che lo vedrà vivo sarà il Joker.
Batman raggiunge il clown, che fa esplodere un cantiere edile e sta per far detonare altri edifici, ma Batman lo ferma. Bane arriva alle sue spalle e inizia un lungo combattimento con l'eroe. Alfred chiama la polizia, che giunge verso la fine dello scontro. L'arrivo della polizia offre a Bane l'opportunità di fuggire. Il criminale spagnolo fa saltare in aria il piano dove si trovavano Joker e Batman con un bazooka. Joker sta per schiantarsi, ma l'eroe lo salva. Due uomini del clown si avvicinano a Batman per ucciderlo, ma inaspettatamente, il Joker salva la sua nemesi, uccidendo i suoi uomini e puntandosi la pistola alla tempia.

A Blackgate, Joker incontra la giovane e bella dottoressa Harleen F. Quinzel, che crede che il Joker sia solo una persona indifesa che ha bisogno di essere compresa. Il clown racconta alla ragazza la sua storia, le sue presunte origini: era un criminale costretto a portare un cappuccio rosso sul volto e stava compiendo una rapina alla ACE Chemicals. Batman (immaginato come un mostro dal clown) lo attacca e lo getta in una vasca di agenti chimici che lo hanno reso come è adesso. Il Joker parla dell'incontro con una "persona speciale", ovvero Batman (data la sua ossessione verso di esso), ma Harleen fraintende e pensa che la persona speciale sia lei. Joker afferma poi di non conoscere nemmeno il suo nome. La ragazza si presenta come Harleen Quinzel, e il Joker le chiede se gli amici la chiamano Harley. La psicologa afferma di non avere molti amici, così il clown le dice che adesso ne ha uno.
Batman, nel frattempo, ricorda il primo incontro tra lui e il Joker e fa ritorno alla Batcaverna, dove rimprovera Alfred per aver chiamato la polizia: non è più il bambino a cui allacciava sempre le scarpe al mattino, né l'adolescente che ha accompagnato al primo appuntamento. Bruce indaga poi su Bane e scopre che il cadavere di un uomo che potrebbe essere Bane si trova nella centrale di polizia. Arrivato tramite le fogne, il Pipistrello scopre che il cadavere non è quello di Bane, ma di un suo scagnozzo, che aveva già affrontato durante la rivolta alla centrale di polizia. Ma qualcosa è strano: il corpo è deforme. Infatti, Bane lo ha usato come cavia per una nuova sostanza chiamata TN-1, una versione potenziata del Venom con effetti permanenti, in modo da non dover portare sempre dietro i sistemi di stoccaggio.
Bruce giunge nella base del criminale spagnolo e affronta tutti i suoi scagnozzi. Arrivato nella stanza di Bane, scopre che il criminale non c'è, ma trova un mucchio di documenti e file che dimostrano che Bruce è Batman. Bane conosce la sua vera identità.

Mentre torna a Villa Wayne, Batman si imbatte nel ponte di Gotham, dove Firefly ha disseminato tre bombe e preso degli ostaggi. O Batman affronta il piromane, o gli ostaggi moriranno tra le fiamme. La polizia è sul posto, e l'eroe chiede a Gordon di fidarsi di lui, ma il capitano non accetta di collaborare con "un criminale". Batman affronta gli uomini di Firefly e disinnesca due bombe, salvando gli ostaggi, ma non ha tempo per disattivare la terza bomba e ingaggia una lunga lotta con Firefly, evitando le sue fiammate e lanciando bombe alla colla per immobilizzarlo, per poi colpirlo con dei Batarang. Batman si ritrova poi a dover sfuggire al criminale, che afferra il pulsante per far esplodere la terza bomba, ma essa non esplode. Gordon l'ha disattivata. Batman finisce il nemico con il suo Batartiglio e lo consegna legato alla polizia, con la maschera in parte spaccata.
Bane avverte Batman, sulla via del ritorno verso casa, che avrà comunque il tempo di vedere vivo per l'ultima volta il maggiordomo. L'eroe, disperato, si precipita alla Batcaverna fino a quando non trova Alfred, morente. Il maggiordomo gli chiede di non essere un peso e muore davanti agli occhi dell'eroe. Bruce, pieno di rabbia, ricorda che Electrocutioner lo aveva minacciato di ucciderlo, rianimarlo e ucciderlo di nuovo con i suoi guanti. Così, Batman, pieno di rabbia, rianima Alfred dandogli dei pugni sul petto con i guanti elettrici del criminale.
Batman arriva a Blackgate, aiutato dalle forze dell'ordine per la prima volta, e affronta i criminali liberati dal Joker. L'unico rimasto in cella è Slade Wilson (Deathstroke), che si allena, rivelando a Bruce che il Joker lo teme e per questo lo ha lasciato nella sua cella. Batman affronta tutti gli uomini di Joker e di Bane, compresi quelli dopati con il Venom e quelli corazzati. Arrivato nel Braccio della Morte, si ritrova a dover fare una scelta difficile: uccidere Bane per salvare il Joker, o uccidere il Joker per salvare Bane. Infatti, il clown ha collegato un cardiofrequenzimetro, collegato a Bane, alla sedia elettrica su cui è seduto il Joker. Successivamente, il clown prende in ostaggio Gordon, che morirà con lui nel caso in cui Bruce non uccida il mercenario spagnolo.
Bruce uccide il criminale, lasciando il tempo al Joker di scappare e di farlo inseguire da Gordon, e poi lo rianima con i guanti elettrici di Electrocutioner. Bane, rianimato, è furioso e si inietta il TN-1 per battere Batman. Questo lo rende un ammasso di muscoli disumano con istinti animaleschi e selvaggi, annebbiandogli la mente. Batman si trova finalmente contro la sua nemesi, il Joker, e inizia a pestarlo in maniera violenta. Il Joker vede Batman come un mostro e afferma che anche dentro di lui c'è un mostro, come dentro del clown, e che un giorno uscirà fuori. Poi afferma che sono due facce della stessa medaglia, nemesi. Batman continua a pestare il Joker, tramortendolo e consegnandolo a Gordon, che lascia scappare l'eroe. Gordon, riunito con la figlia Barbara, riconosce in Batman un eroe e sa che ora Gotham può dormire sonni tranquilli.
Un criminale da poco arrivato a Gotham, Anarky, ha piazzato tre bombe in giro per Gotham. Lo scagnozzo di Bane, pronto a sacrificarsi per lui, ha scatenato una lotta tra criminali. Batman affronta i criminali e rintraccia il criminale, difeso anche da due uomini dopati con il Venom. Jervis Tetch ha rapito una ragazza, la sua "Alice". Mr. Commissioner Gillian B. Dr. In uno dei tanti fascicoli dei casi da risolvere ci si dovrà recare a Crime Alley, luogo dove furono assassinati i genitori di Bruce Wayne.
Benvenuti nuovamente tra le strade di Gotham, dove ogni vicolo cela un segreto e ogni ostacolo è accompagnato da centinaia di enigmi. Siete pronti ad accompagnare il Cavaliere Oscuro in questa nuova emozionante avventura?
Distruggere i Ripetitori dell'Enigmista
In questa sezione della guida, vi mostreremo come distruggere tutti i fastidiosi Ripetitori dell'Enigmista. La guida è divisa in zone, le stesse che troverete nella città di gioco. Anche i luoghi chiusi fanno parte delle zone del gioco e quindi li troverete nella relativa area di competenza.
I Ripetitori sono delle antenne radio con display verde che diventano visibili sulla mappa solo dopo aver attivato l'antenna principale, sbloccando il Punto d'Atterraggio per il Batwing. In ogni zona, l'antenna principale è situata sulla cima di un edificio in cui si deve innanzitutto scoprire come entrare. All'inizio di ogni zona, vi mostreremo come entrare nelle varie sedi principali, sbloccando l'atterraggio per il Batwing e i relativi Ripetitori sulla mappa.
Importante: La Zona Industriale è l'unica area del gioco in cui i Ripetitori non compaiono sulla mappa dopo aver sbloccato la Torre di zona. Nella sezione apposita, abbiamo creato una mappa con tanto di immagini per aiutarvi nella ricerca. Buona caccia!
Per entrare nella torre principale è necessario l'ARTIGLIO REMOTO, gadget ottenibile dopo il primo scontro con Deathstroke. Usate il gadget per creare una corda e scivolate su di essa per sfondare il vetro nel punto mostrato. Per entrare, dovrete elettrificare il Batarang telecomandato nel punto mostrato in foto, portandolo a schiantarsi sulla scatola dei fusibili interna. Questa Torre verrà resa accessibile durante i primi minuti di gioco. Recatevi all'entrata mostrata con la freccia blu sulla foto sopra, e un altro generatore a destra ai piedi dell'edificio. Entrate dalla botola a sinistra della porta bloccata e una volta dentro, elettrificate il batarang sfiorando l'elettricità per farlo schiantare sui fusibili ed accedere alla porta. Raggiungete la base della torre ed usate la bomba alla colla sull'acqua del canale per creare una piattaforma con cui attraversarlo. Usate il rampino per direzionare la vostra zattera di fortuna. Una volta dentro, vi serviranno quasi tutti i gadget disponibili per raggiungere la cima. Usate i guanti elettrici per far scendere la passerella. Fate esplodere il muro con il gel esplosivo e disattivate il disturbatore. Tornate sul balcone iniziale per accedere alla porta.
Sviluppo e Pubblicazione
Batman: Arkham Origins è un videogioco sviluppato da Warner Bros. Games Montréal e pubblicato da Warner Bros. Interactive Entertainment. Si tratta del prequel della trilogia principale della saga videoludica di Batman: Arkham. Il titolo si svolge in una mappa una volta più grande rispetto a quella di Batman: Arkham City, in quanto è possibile esplorare la parte di Gotham City già vista nel secondo capitolo, più una inedita e di uguale grandezza. Inoltre, tra le nuove location troviamo la Batcaverna, il Pioneer's Bridge, uno dei grandi ponti di Gotham, e la Final Offer, la nave di proprietà del Pinguino. Sono stati introdotti nuovi gadget e fanno comparsa nuove tipologie di nemici; è inoltre disponibile l'utilizzo del Batwing per lo spostamento rapido da un quartiere all'altro della città.
Gli eventi si svolgono diversi anni prima di quelli narrati in Batman: Arkham Asylum, e viene mostrato un Batman più giovane e meno esperto nella lotta al crimine, dove incontra per la prima volta alcuni dei suoi più grandi nemici e alleati. Nel luglio del 2012 su Internet sono comparse diverse indiscrezioni che descrivevano il terzo videogioco della saga di Batman: Arkham come un prequel ambientato nella Silver Age, in cui avrebbero preso parte altri supereroi della DC quali Superman, Wonder Woman, Lanterna Verde e Flash. Il videogioco avrebbe narrato il primo incontro tra Batman e Joker, e il periodo di uscita è stato indicato per il 2014. Nel febbraio del 2013, John K. Martin della Time Warner ha dichiarato che il terzo videogioco della serie sarebbe stato pubblicato nel corso dell'anno, mentre altre fonti hanno affermato che lo sviluppo dello stesso non era stato realizzato da Rocksteady Studios, ma da un altro team.
Il 9 aprile dello stesso anno, Warner Bros. Interactive Entertainment annuncia ufficialmente Batman: Arkham Origins, terzo videogioco della serie che si presenta come un prequel della stessa e che vede allo sviluppo il team canadese Warner Bros. Games Montréal, autore nel 2012 della versione per Wii U di Batman: Arkham City, intitolata Armoured Edition. Il team canadese ha iniziato a lavorare su Arkham Origins poco dopo l'uscita di Arkham City negli ultimi mesi del 2011, mantenendo il gameplay di quest'ultimo, ma aggiungendo comunque qualche novità. Warner Bros. Games Montréal ha motivato il fatto di sviluppare un prequel e di non apportare modifiche sostanziali alla giocabilità per lasciare a Rocksteady Studios il privilegio di dare un seguito agli eventi di Arkham City e di rivoluzionare il gameplay della serie. Rocksteady Studios si è dichiarata eccitata all'idea di vedere Batman: Arkham Origins è il primo videogioco della saga a prendere il nome dalla celebre struttura psichiatrica dei fumetti senza però esservi, direttamente o meno, ambientato. In merito a questo, il capo dell'ufficio creativo della DC Comics Geoff Johns ha dichiarato: "Arkham evoca un senso di follia e caos incarnato nelle menti contorte e crudeli dell'universo di Batman. Doveva cominciare da qualche parte."
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