Il panorama culturale e spirituale di Verona si è arricchito di un evento di notevole spessore, la rassegna promossa dalla Diocesi locale, che ha visto la partecipazione di figure di spicco e la trattazione di temi di grande attualità. Tra i momenti salienti, spicca la lectio del noto psicoanalista Massimo Recalcati, che ha riscosso un grande successo di pubblico presso la Gran Guardia, confermando l'interesse crescente per le riflessioni che intersecano la psiche umana, la società e i valori etici e spirituali.
L'Impatto di Massimo Recalcati e la Riflessione sul Sacrificio
Massimo Recalcati, figura di primo piano nel panorama della psicoanalisi italiana, membro analista dell'Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell'IRPA (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata), ha offerto a Verona una profonda disamina del concetto di sacrificio. La sua conferenza, intitolata "Contro il sacrificio", tenutasi presso la Sala dei Vescovi della Diocesi di Verona, ha esplorato la natura intrinseca del sacrificio, definendolo come una passione umana che va oltre la mera offerta agli dei, abbracciando anche l'immolazione della propria vita. Recalcati ha sottolineato come il sacrificio possa manifestarsi nell'uomo "ipermorale" che rinuncia ai propri desideri, o nel "martire del terrorismo" che si immola per una causa.

La sua analisi ha evidenziato come il sacrificio non sia una semplice rinuncia, ma una forma masochistica di appagamento, un "fantasma" derivante da un'interpretazione colpevolizzante del cristianesimo. In contrapposizione, la psicoanalisi, in sintonia con il messaggio più profondo di Gesù, si propone di liberare la vita dal peso del sacrificio. Recalcati, con la sua vasta esperienza accademica e le sue numerose pubblicazioni tradotte in diverse lingue, tra cui "L’uomo senza inconscio", "Ritratti del desiderio", "Non è più come prima" e "Cosa resta del padre?", ha saputo trasmettere concetti complessi con chiarezza e profondità. La sua attività didattica presso prestigiose università, tra cui Pavia e Verona, testimonia il suo impegno nella formazione delle nuove generazioni di professionisti.
L'Educazione alla Pace e l'Impegno Sociale per i Giovani
La rassegna ha dedicato ampio spazio alle giovani generazioni, con una mattinata focalizzata sugli "itinerari di pace" per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Verona. Chiara Giaccardi, Giorgio Fornoni, Takoua Ben Mohamed, Fabio Corazzina, Francesco Comina, Lucia Capuzzi, Massimo Valpiana, Sumaya Abdel Qader e Alessandro Scipolo hanno incontrato gli studenti, promuovendo un dialogo aperto e costruttivo. Un altro evento significativo per i giovani è stato "Escogito: giovani protagonisti del cambiamento con il premio “Giovani di Valore” di Fondazione Cattolica", un'iniziativa orientativa, pedagogica e motivazionale volta a stimolare i giovani a guardare al futuro partendo da sé stessi.

Il Terzo Settore e le Nuove Alleanze Intergenerazionali
Il sabato ha visto una ricca agenda di appuntamenti, tra cui spicca il quattordicesimo Coordinamento dei centri di ascolto Caritas. Questo evento ha rappresentato un'importante occasione di incontro e formazione per dare voce ai territori e agli oltre 1.300 volontari che operano nei 51 Gruppi Caritas della diocesi di Verona, evidenziando il ruolo cruciale del volontariato nel tessuto sociale.
Parallelamente, la HUB per il Terzo settore VR, in collaborazione con Buerts di Generali Italia, ha organizzato il Convegno "Generiamo poiesis sociale: terzo settore e nuove alleanze intergenerazionali". Svoltosi nella Sala Convegni della Gran Guardia, l'evento ha offerto una piattaforma per la presentazione del secondo rapporto sul non profit e terzo settore, curato da Barbara Lucini e Enea Dallaglio. Durante il convegno sono stati illustrati i bandi promossi da Fondazione Cattolica, "Una mano a chi sostiene" e "People Raising", con l'intervento del presidente Paolo Bedoni.
La riforma del Terzo settore spiegata in 15 minuti
Riflessioni Teologiche, Storiche e Sociali
La mattinata di sabato è stata arricchita da diverse prospettive di riflessione. Mons. Mario Toso, vescovo di Faenza-Modigliana, e Claudio Gentili, della rivista La Società, hanno offerto una rilettura della Settimana Sociale dei Cattolici in Italia. Un momento di commemorazione è stato dedicato a mons. Adriano Vincenzi, figura di grande rilievo nella promozione della Dottrina sociale della Chiesa, con interventi del vescovo Domenico Pompili e mons. Dario Edoardo Viganò.
Non è mancato uno spazio per la creatività giovanile con la competizione di Slam Poetry, e per un momento di convivialità e confronto con l'aperitivo dei giovani, animato da Marco Aime. Nel pomeriggio, il sociologo ed economista Mauro Magatti ha dialogato con gli imprenditori della rete #Contagiamoci!, affrontando temi legati al mondo del lavoro e dell'impresa.
Dialogo tra Fede, Società e Vita Quotidiana
Il pomeriggio è proseguito con un dialogo stimolante tra Lucia Vantini, del Coordinamento delle Teologhe italiane, e l'attrice Lella Costa, esplorando le intersezioni tra fede, teologia e la vita contemporanea.
Un altro momento di grande intensità emotiva e intellettuale si è svolto nell'auditorium della Gran Guardia con l'incontro "La forza del perdono". Gemma Calabresi, vedova del commissario Luigi Calabresi, e il criminologo Adolfo Ceretti hanno condiviso le loro riflessioni, offrendo una prospettiva profonda sul perdono, la giustizia e la riconciliazione.

L'Approfondimento del Colloquio Clinico
Parallelamente agli eventi pubblici, il Professor Massimo Recalcati ha offerto un Corso di Perfezionamento dedicato al "colloquio clinico". Questo percorso formativo ha mirato a esplorare gli obiettivi fondamentali di tale colloquio, primo fra tutti l'implicazione del soggetto nella sua domanda di cura. Si è indagato il processo attraverso cui avviene questa implicazione e le operazioni che la presiedono, sottolineando come l'atto diagnostico non sia finalizzato alla mera classificazione dei soggetti, ma all'orientamento di una cura efficace. Recalcati, con la sua vasta esperienza come psicoanalista, saggista e formatore, ha condiviso le sue conoscenze maturate nell'insegnamento e nella pubblicazione di saggi riguardanti la clinica psicoanalitica dei nuovi sintomi, arte, società e politica, offrendo ai partecipanti strumenti preziosi per la loro pratica professionale.