Personalità Borderline e Narcisista: Sovrapposizioni, Distinzioni e Dinamiche Relazionali

I disturbi di personalità rappresentano modalità stabili di pensare, sentire e comportarsi che, essendo rigide e poco adattive, possono causare significative difficoltà nella vita personale, sociale e lavorativa di un individuo. Questi disturbi sono definiti come modelli di comportamento e di esperienza interiore profondamente radicati che si discostano in modo significativo dalle aspettative culturali. A differenza delle difficoltà emotive temporanee, i disturbi di personalità tendono a essere stabili nel tempo e a manifestarsi in diversi contesti della vita quotidiana.

Entrambe le diagnosi, il disturbo borderline di personalità (BPD) e il disturbo narcisistico di personalità (NPD), sono state aggiunte nella terza edizione del DSM. Per alcuni aspetti, sono considerate parenti stretti e allo stesso tempo lontani. Negli anni '70 era presente un grande interesse per le diagnosi di questi due disturbi.

Illustrazione di diversi tipi di personalità

Cluster B: Un Gruppo Condiviso, Ma Distinti Funzionamenti

Il disturbo borderline di personalità e il disturbo narcisistico di personalità appartengono allo stesso gruppo, il cosiddetto cluster B, che comprende anche il disturbo istrionico e quello antisociale. Nonostante alcune somiglianze, il disturbo borderline e quello narcisistico sono condizioni psicologiche distinte, con caratteristiche, motivazioni e modalità relazionali differenti.

Disturbo Borderline di Personalità: Instabilità Emotiva e Paura dell'Abbandono

Il disturbo borderline è caratterizzato da un'intensa instabilità emotiva e relazionale. Molte persone con disturbo borderline sperimentano anche sentimenti cronici di vuoto, episodi di rabbia intensa e difficoltà a controllare le proprie reazioni emotive. La paura centrale nel disturbo borderline è quella dell'abbandono. La persona teme intensamente di essere lasciata sola e può fare grandi sforzi per evitare questa eventualità.

I sintomi che accompagnano le manifestazioni visibili del Disturbo Borderline di Personalità sono comuni a molti altri stili di personalità. Inoltre, spesso i pazienti che ne soffrono hanno quelli che comunemente sono considerati "scatti di rabbia". Di fatto, il controllo del proprio stato emotivo presuppone la conoscenza di ciò che sentiamo e l'adeguata comprensione delle emozioni e delle intenzioni degli altrui.

Le persone con disturbo borderline possono essere estremamente sensibili alle reazioni degli altri e temere costantemente di essere rifiutate o abbandonate. Nel disturbo borderline, la rabbia può essere intensa e improvvisa. Gli scoppi d'ira possono essere seguiti da sensi di colpa, vergogna o paura di aver rovinato la relazione. La persona con struttura borderline tende a vivere emozioni molto intense e instabili, con una forte paura dell'abbandono e un senso fragile della propria identità.

Disturbo Narcisistico di Personalità: Grandiosità e Bisogno di Ammirazione

Il disturbo narcisistico di personalità è caratterizzato da un senso grandioso della propria importanza e da un bisogno costante di ammirazione. Spesso è presente una forte preoccupazione per il successo, il potere o il riconoscimento sociale. Un'altra caratteristica tipica è la difficoltà a provare empatia. A prima vista, le persone con disturbo narcisistico possono sembrare molto sicure di sé. L'immagine grandiosa di sé può funzionare come una difesa psicologica contro un sentimento profondo di inadeguatezza o di scarsa autostima.

Nel disturbo narcisistico, il tema centrale è la protezione dell'autostima. La persona costruisce un'immagine di sé grandiosa e superiore agli altri per difendersi da una profonda insicurezza interna. Nel disturbo narcisistico, la rabbia assume spesso la forma di critiche, disprezzo o umiliazione dell'altro. Quando la persona percepisce una minaccia alla propria immagine o al proprio status, può reagire svalutando chi ha di fronte.

Spesso nel gergo comune descriviamo come “narcisista” una persona piena di sé e arrogante, che non si cura degli altri o li manipola. Si tratta di una descrizione vera in diversi casi, ma non completa.

Illustrazione di una maschera che nasconde un volto insicuro

Sovrapposizioni e Affinità: Quando i Confini si Sfumano

Nonostante siano disturbi distinti, il disturbo borderline e quello narcisistico condividono alcune caratteristiche comuni, il che può portare a confusione diagnostica. La somiglianza più evidente riguarda la fragilità dell'identità personale e la difficoltà a gestire le relazioni intime.

Adler (1981) sostiene che questi disturbi facciano parte dello stesso continuum, con la differenza che i pazienti narcisisti mostrano una maggiore capacità coesiva, una stabilità e una sopportazione più alta nel gestire la solitudine rispetto ai pazienti borderline. Gunderson (1984) riporta una differenza tra il senso di idealizzazione perenne presente nel disturbo narcisistico di personalità e l'oscillazione tra idealizzazione e svalutazione osservabile nel disturbo borderline.

Gli studi disponibili mostrano risultati diversi riguardo alle associazioni tra questi disturbi. Fossati e colleghi (2016) hanno valutato le associazioni tra il DSM-5, il modello alternativo dei disturbi di personalità considerando il disturbo narcisistico (NPD) e il disturbo borderline di personalità (BPD) attraverso la somministrazione del Personality Inventory for DSM-5 (PID-5) e la SCID-II su un campione di 238 pazienti. I risultati mostrano come la labilità emotiva, la depressione, l'insicurezza dovuta a separazione, l'impulsività, l'ostilità e l'assunzione di rischi fossero associate a diagnosi di disturbo borderline di personalità.

Negli ultimi anni, si ha ancora poca conoscenza sui tratti narcisistici nel disturbo borderline di personalità (Euler et al., 2018). Uno studio ha cercato di indagare le associazioni tra narcisismo e narcisismo nelle due varianti vulnerabile e grandioso in relazione al genere e alle caratteristiche del disturbo borderline di personalità, somministrando il Pathological Narcissism Inventory e altre misure psicometriche a 65 pazienti borderline.

Le relazioni interpersonali tendono a essere difficili e conflittuali in entrambi i disturbi. Le persone con disturbo narcisistico, invece, possono avere difficoltà ad ascoltare davvero l'altro e a riconoscerne i bisogni. La relazione tende a ruotare attorno alla loro immagine e alle loro aspettative.

La Dinamica della "Paura dell'Intimità" e la Ricerca di Specchi

Perché narcisisti e borderline sono così attratti l'uno dall'altra? Chi si rivolge a specialisti per chiedere aiuto, essendo questi specializzati nelle dinamiche di relazione caratterizzate da alta drammaticità, quasi sempre pone la stessa domanda: perché se mi ha fatto soffrire, non riesco a dimenticarlo/a e se è così evidente che sia una persona tossica o negativa, perché non riesco a liberarmi? La risposta risiede in parte nella "paura dell'intimità".

Queste persone fanno difficoltà a gestire le loro emozioni e sono alla ricerca disperata di uno specchio che fornisca una chiave simbolica (spesso il sesso o la negazione della sua importanza) per aprire l'armatura, qualcuno che li aiuti ad abbattere la corazza. Tuttavia, la corazza è l'elemento essenziale con cui entrano nella relazione, e provare a togliergliela o a togliersela può essere estremamente destabilizzante.

Stare in relazione implica tutta una serie di abilità: saper comunicare in modo efficace concentrandosi sul senso e non sui dettagli che attivano le nostre paure, saper elaborare e restituire in modo assertivo le proprie emozioni, negoziare, entrare in empatia con l'altro, uscire dall'egoismo infantile, perdonarsi, avere pazienza, costruire. Le persone del cluster B sono accomunate da una visione "isterica" della sessualità: la ricercano come conferma, la esibiscono come stimolo per ottenere approvazione, vi passano attraverso con una certa facilità per conoscersi, ma poi se ne sentono minacciate in termini di sicurezza.

Per questo motivo, dopo un primo periodo di compulsiva ricerca dell'altro, entrano in uno stato paranoide, perdono rapidamente interesse perché si sentono dominati o abusati come oggetti, oppure vorrebbero controllare il partner ossessivamente. Non riescono a lasciarsi andare completamente con una persona con cui condividono la loro interiorità.

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Differenze Chiave nella Motivazione Relazionale

La differenza tra un border e un narcisista è che il primo è "innamorato dell'amore", ricerca contatti e stimoli per colmare un senso di vuoto e abbandono perenne e si accontenta dell'altro, evitando di fare i conti con la realtà e con elementi che possano allontanarlo/a dal partner. I narcisisti o gli istrionici ricercano un partner che ne confermi la grandiosità o permetta loro di accrescerla in termini di autostima, uno "specchio valido". In questo processo, omettono di valutare le caratteristiche dell'altro e non appena si verifica un "calo prestazionale" o un "difetto" nell'oggetto acquistato, lo regalano, lo mollano o lo svalutano.

Il disturbo borderline spesso e volentieri presenta tratti, comportamenti e pensieri che richiamano il narcisista, il che può portare a un'idea errata di chi si ha davanti. Difficilmente, tuttavia, border e narcisisti "entrano" di loro spontanea iniziativa nello studio privato.

Per ingaggiare il paziente in una relazione terapeutica occorre comprenderlo nel suo senso profondo di solitudine, al di là delle apparenze. Vi sono essenzialmente due modalità solo apparentemente diverse: la prima è quella di pazienti che non riescono ad avere relazioni stabili e che fuggono dal rapporto nel momento in cui questo diviene intimo e progettuale; la seconda modalità è quella in cui il paziente cercherà di piegare l'altro alle sue esigenze, un modo per "avvicinarsi a distanza" all'altro, mantenere il legame affettivo senza legarsi affettivamente.

Diagnosi e Comorbilità: Distinti ma Potenzialmente Sovrapposti

È importante sottolineare che, sebbene distinti, non si può escludere che talvolta possano esserci più tratti o più disturbi presenti in comorbilità (in combinazione). Per la psichiatria, essere borderline non significa necessariamente essere narcisisti. Il disturbo borderline è un disturbo caratterizzato da instabilità emotiva, relazionale e comportamentale, mentre il disturbo narcisistico della personalità coinvolge un eccessivo bisogno di ammirazione e una mancanza di empatia.

Non esiste una correlazione certa tra questi due quadri clinici, ma possono esserci sovrapposizioni, non a caso fanno parte dello stesso cluster (il B). Essere borderline non vuol dire essere narcisista; sono due strutture di personalità differenti anche se con degli aspetti in comune.

Considerando un profilo narcisista, si presenta spesso un'idea grandiosa di sé, controllo emotivo e iper-razionalità (non bisogna farsi confondere dal "love bombing" con cui generalmente affrontano la fase di conquista e consolidamento delle loro relazioni), caratteristiche che nel borderline sono assenti. Il borderline, infatti, presenta grande instabilità emotiva, accentuata impulsività e spesso terrore all'idea di essere abbandonato. I narcisisti, inoltre, possono essere overt o covert, ossia aperti quindi riconoscibili, oppure nascosti, subdoli, e anche qui le sovrapposizioni con altri disturbi di personalità sono molteplici.

Diagramma che illustra le differenze e le sovrapposizioni tra BPD e NPD

Il Percorso Terapeutico: Un Viaggio Lungo e Strutturato

Il trattamento dei disturbi di personalità richiede generalmente un percorso terapeutico lungo e strutturato. La cura con la psicoterapia è affine ad altri disturbi di personalità. La personalità è un aspetto normale che ci definisce in quanto soggetti e come tale non è necessariamente patologica. In questo senso, alcuni tratti della nostra personalità saranno sempre presenti e ci caratterizzano come persona.

Ogni persona è unica e non si riduce mai a una diagnosi. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi a professionisti qualificati per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.

Considerazioni Finali

Il disturbo borderline di personalità (BPD) e il disturbo narcisistico di personalità (NPD) sono due condizioni distinte, anche se possono condividere alcune caratteristiche, come la difficoltà nelle relazioni interpersonali e la gestione delle emozioni. Il disturbo borderline, infatti, è principalmente caratterizzato da instabilità nelle emozioni, nell'identità e nelle relazioni, insieme a impulsi autodistruttivi e una paura intensa dell'abbandono. Mentre il narcisismo è più incentrato su un senso grandioso di sé e una mancanza di empatia verso gli altri. Essere borderline non significa necessariamente essere anche narcisista, e viceversa.

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