Julia Kendall: Un Viaggio tra Allucinazioni e Realtà Criminale

Perdere le coordinate della propria identità è un incubo che può tormentare anche la mente più lucida. La protagonista di "Allucinazioni" si ritrova catapultata in una realtà distorta, dove i volti familiari scompaiono e il proprio passato diventa un enigma irrisolvibile. Questo albo rappresenta un esempio emblematico del ritmo narrativo sempre più serrato che caratterizza la serie negli ultimi tempi, un connubio di tavole mute, dialoghi concisi e una notevole sintesi stilistica, frutto della collaborazione tra Giancarlo Berardi e i suoi collaboratori, tra cui spicca Maurizio Mantero alla sceneggiatura. Lungi dal compromettere la profondità delle tematiche o esasperare l'azione a scapito dell'introspezione, questa scelta stilistica eleva l'importanza dell'intesa con il disegnatore, chiamato a tradurre in immagini le sfumature psicologiche dei personaggi.

La Scia di Sangue a Garden City: L'Ombra del Serial Killer

A Garden City, una serie di efferati omicidi che colpiscono giovani donne, accomunate dalla giovane età e dalla brutalità delle sevizie, dipinge il quadro inquietante di un serial killer. L'incapacità delle forze dell'ordine di rintracciare il colpevole porta la procura a richiedere l'intervento di Julia Kendall, una giovane e brillante criminologa. Nonostante alcune reticenze iniziali, Julia accetta di intraprendere l'indagine, affiancata dal tenente Alan Webb, dal sergente "Big" Ben Irving e dal suo fidato amico Leo Baxter, un investigatore privato.

Julia si immerge nelle vite delle vittime, scoprendo una trama sottile ma significativa che le lega: tutte, in un modo o nell'altro, avevano frequentato la palestra gestita da Tom Harrod e da sua figlia Myrna. Harrod, un uomo dai rigidi principi cristiani, attira l'attenzione della polizia a causa di alcuni lati oscuri della sua vita, tra cui la misteriosa scomparsa della moglie. Tuttavia, Julia percepisce che la verità potrebbe nascondersi dietro una facciata più complessa. Mentre Webb orchestra un agguato per catturare Harrod, Julia, mossa da un'intuizione, decide di introdursi nella casa dell'uomo, determinata a smascherare il vero assassino.

Julia Kendall che indaga in una scena del crimine

Nell'epilogo carico di tensione, Julia rivela la sconvolgente verità: Myrna è la vera assassina. Spinta da un profondo risentimento verso il padre e dalla mancanza di una figura materna, ha ucciso le ragazze con cui aveva avuto brevi relazioni. Le autorità si mettono sulle tracce di Myrna, ma la giovane è già svanita nel nulla, perfettamente mimetizzata nella società di Garden City.

La Fuga e il Ritorno di Myrna: Un'Ombra Persistente

Myrna Harrod, scomparsa e temuta, si reintegra nella vita di Garden City, lavorando in un grande centro commerciale e vivendo in una stanza in affitto. La sua apparente normalità viene bruscamente interrotta da un grave attentato. Durante una serata di beneficenza a favore degli orfani degli agenti di polizia caduti, un incendio divampa nel teatro, causando la morte di un poliziotto. L'attentato viene rivendicato da un individuo misterioso, il cui obiettivo sembra essere la polizia. Le conseguenze sono devastanti: un bar vicino alla centrale viene distrutto da un'esplosione che miete sette vittime, e una pattuglia della fluviale viene attaccata.

Parallelamente, si sviluppa un'altra drammatica vicenda: un commando di ex-militari prende in ostaggio la famiglia di un ricco gioielliere, con l'intento di costringerlo ad aprire la cassaforte. La prontezza del fidanzato della figlia del gioielliere, che preoccupato avverte la centrale di Garden City, mette le forze dell'ordine sulle tracce dei sequestratori.

Un altro caso angosciante coinvolge la scomparsa di un bambino durante una passeggiata al parco con la madre. In seguito, la giovane afroamericana Sheila viene brutalmente stuprata e uccisa in un parco, con un accanimento sul suo corpo che suggerisce una profonda brutalità. La polizia arresta inizialmente il fidanzato della vittima, basandosi su una serie di indizi, per poi concentrarsi su un altro ragazzo che visita la tomba di Sheila di notte, dichiarando di essere stato il suo amante. Questi eventi dipingono un quadro cupo e complesso della criminalità che affligge Garden City.

Un Viaggio nel Sud Dakota: Tra Attivismo e Pericolo

Julia Kendall intraprende un viaggio nel Sud Dakota per rintracciare George Valadier, un attivista nativo americano impegnato nella lotta per i diritti della sua gente. Valadier è sospettato di aver compiuto omicidi per vendetta, ritenendo responsabili di un incendio che aveva causato la morte della sua famiglia alcune persone. Insieme a Leo Baxter, Julia si immerge in un mondo radicalmente diverso da quello urbano. Dopo lunghe e faticose indagini, riescono a localizzare Valadier in una grotta montana. Tuttavia, il percorso è irto di pericoli: Julia viene morsa da un serpente velenoso e giunge in fin di vita. Incredibilmente, viene salvata dallo stesso Valadier. Tra i due nasce un'attrazione che sfocia in una notte d'amore nella grotta.

Paesaggio del Sud Dakota con montagne e grotte

Il Mistero del Museo e gli Effetti Speciali: Un Passato Sepolto

Durante una visita scolastica a un museo di Garden City, il pavimento cede improvvisamente, portando alla luce uno scheletro umano. Julia viene contattata dal fascinoso avvocato della famiglia Luscomb, i benefattori del museo, che le propone di avvisare la famiglia in caso di sviluppi o indagini relative al ritrovamento. Julia si rivolge a Homer Kolb, un rinomato creatore di effetti speciali, chiedendogli di ricostruire un volto dai resti del cranio. Kolb, seppur con riluttanza, accetta l'incarico, ma la sua casa-laboratorio viene fatta esplodere da due individui. Con l'aiuto di Leo, Julia inizia a indagare sull'attentato a Kolb, mentre contemporaneamente frequenta la famiglia Luscomb, scoprendo le loro rivalità, invidie e stringendo un legame particolare con il patriarca.

La Sete di Aton: La Setta dei Figli del Sole

Garden City è teatro di un evento inquietante: tre giovani si suicidano contemporaneamente. Le modalità ritualistiche del gesto conducono Julia a sospettare che si tratti di adepti dei "Figli del Sole", una setta di fanatici devoti al dio Aton, guidata dal carismatico John Connors. Le indagini di Julia rivelano che Connors è stato in passato un trafficante d'armi e plutonio, portandola a sospettare che la setta possa essere una copertura per le sue attività illecite.

Si scopre che tutti gli adepti si sono ritirati in una villa nella periferia di Garden City, vivendo in una sorta di comune sotto il rigido controllo di padre Connors. Il suo carisma è tale che i membri della setta cercano disperatamente la sua approvazione, alimentando suicidi sospetti e violente liti. Rimasta sola a indagare, Julia conclude che l'obiettivo dei Figli del Sole sia un suicidio di massa per purificare il mondo dal peccato. Organizza quindi un'operazione di polizia per impedire lo sterminio e catturare Connors, ma è troppo tardi. Dopo aver liberato i bambini, gli adepti fanno esplodere la villa.

IL PERICOLO DELLE SETTE, un inganno diabolico

Un profondo sconforto assale Julia, ma la liberazione dei bambini contraddice gli ideali della setta. Invece di salvarli, li ha spinti in un mondo corrotto e peccatore. Sospettando una messinscena, Julia continua a indagare e scopre che Connors non è morto nell'esplosione, utilizzata per occultare le prove dei suoi traffici. L'uomo conduceva una doppia vita, diviso tra la setta e una vita apparentemente normale con moglie e figlia. Julia lo rintraccia, ma quando si reca con la polizia per arrestarlo, Connors uccide sua moglie prima di arrendersi.

L'Evasione di Myrna: Un Gioco di Sostituzione

Dopo tre anni di isolamento, Myrna Harrod sembra aver abbandonato le sue tendenze omicide ed essere diventata docile. Viene trasferita in un nuovo penitenziario, dove potrà svolgere piccoli lavori e socializzare con le altre detenute. Arrivata nella struttura, attira l'attenzione della direttrice, che ingenuamente ne diventa l'amante. Durante un momento di passione, Myrna uccide la direttrice e si sostituisce a lei, riuscendo così a evadere.

L'Incubo di Annie Parkerson: Inganno e Tradimento

Julia si ritrova sola in casa, poiché Emily è impegnata ad assistere la nuora che sta per partorire. Improvvisamente, alla sua porta si presenta Meg Bolan, una sua ex compagna di classe, che chiede ospitalità essendo stata sfrattata e tornata a Garden City in cerca di lavoro. Julia acconsente, ma ben presto si pente della sua scelta: Meg è invadente, goffa e pasticciona, e combina guai sempre più seri. Pian piano, Julia nota alcuni particolari inquietanti: Meg afferma di aver trovato lavoro e di essere prossima a trasferirsi, ma Julia scopre che si tratta di una bugia. Indagando sul suo passato, Julia scopre che la ragazza ha precedenti penali e ha scontato un periodo in carcere per aver aiutato il fidanzato a commettere una rapina.

La situazione precipita quando il signor Benson, un vicino di casa con cui Meg aveva avuto un rapporto sessuale, viene ucciso e derubato. Julia indaga in gran segreto e scopre la verità: la donna che ha in casa non è Meg, ma Annie Parkerson, una compagna di cella della vera Meg Benson. Annie, a cui Meg aveva confidato i suoi trascorsi criminali e l'amicizia con Julia, aveva ucciso la donna e si era sostituita a lei, con l'intento di sfruttare Julia per i suoi scopi criminali. Improvvisamente, Julia si sveglia: l'intera storia era solo uno dei suoi incubi.

Julia Kendall che si sveglia da un incubo

Rupert Strode: Un Caso di Omicidio e Sospetti

Poco dopo la fine di una lezione, Julia viene avvicinata da un uomo armato di pistola. Questi la obbliga a salire sulla sua auto e la conduce nel parcheggio dello stadio di football. L'uomo si presenta come Rupert Strode, un latitante ricercato per l'omicidio della moglie Michelle. Strode afferma di aver premuto il grilletto, ma che le circostanze sono molto più complesse di quanto sembri, e chiede aiuto a Julia. La criminologa, pur affermando di non poterlo aiutare, lo invita a costituirsi. Mentre Strode si allontana sconsolato, Julia nota un'auto con un poliziotto che inizia a sparargli. Sorpresa, Julia tampona l'auto del presunto poliziotto, mettendolo in fuga, e decide di prendere con sé Strode per chiarire la vicenda.

Resasi conto che Strode è praticamente solo, a causa di certi suoi comportamenti spregevoli, lo ospita a casa sua. Nel corso della serata, Strode continua a narrare la storia del suo difficile rapporto con la moglie. Mentre il racconto prosegue, un tiratore professionista tenta di ucciderlo. A questo punto, Julia decide di portare Strode a casa di Leo Baxter. Lì, Strode conclude la sua storia: il matrimonio con Michelle era stato tormentato, per poi concludersi due anni prima con la morte accidentale del figlio Russell. Strode descrive le circostanze della morte della moglie, che avrebbe inscenato un suicidio per incolparlo. Mentre conclude il racconto, la polizia fa irruzione nella casa di Baxter e arresta Strode, salvando Julia dal presunto sequestro. Il processo che segue è agguerritissimo: vengono messi in luce gli aspetti sgradevoli di Strode, ma anche gli squilibri della vittima. Julia partecipa come testimone della difesa, affermando che la tesi del suicidio inscenato è plausibile. Nonostante ciò, la giuria condanna Strode all'ergastolo.

L'Incidente alla Conway Chemicals: Inquinamento e Mafia

Presso l'industria chimica Conway Chemicals, nei dintorni di Garden City, si verifica un grave incidente in cui muore il tecnico Jeff Gibson e due bambini che giocavano nelle vicinanze vengono gravemente intossicati. Julia viene coinvolta nelle indagini dalla giornalista Tina Davis. La Conway Chemicals è sospettata di inquinamento: nell'area circostante la centrale, numerosi bambini soffrono di leucemia o nascono con malformazioni. Davis rivela che la sua fonte era Jeff Gibson e che un altro giornalista, Bob Cramer, con cui ha una relazione clandestina, è a conoscenza dell'inchiesta. Cramer è scomparso nel nulla poco prima dell'incidente alla Conway, dopo aver manifestato preoccupazioni per un coinvolgimento mafioso e aver tentato di proteggere Tina esponendosi al posto suo.

Julia decide di aiutare Davis. Poiché vi è un morto, anche la Procura inizia le indagini e richiede una consulenza a Julia Kendall. Gli interrogatori iniziano con il magnate Alfred Conway, che vive isolato a causa di una serie di malattie croniche. Conway afferma che, data la sua infermità, ogni decisione operativa è presa dal suo socio John H. Miller, della Superior Investments. Alla Superior, gli inquirenti non ottengono risultati, poiché Miller è all'estero e il capoufficio afferma di non conoscere i dettagli della gestione degli impianti chimici.

Alla centrale chimica, l'ingegnere Donaldson nega problemi ambientali significativi e sostiene che Gibson sia morto durante il controllo di un guasto. Il dottor Bernie Wallis racconta di un colloquio avuto con Gibson prima dell'incidente, durante il quale avevano discusso di alcune irregolarità nei filtri riscontrate dal dottor Lees, ma minimizzate da Gibson. Si scopre inoltre che la chiamata per segnalare il guasto era anonima e che le telefonate interne non vengono registrate. Infine, il dottor Lees descrive la costante paranoia che aleggia in quell'ambiente di lavoro, esposto a pericoli e incidenti.

Julia nota un ritratto di una giovane donna a casa di Gibson, un pittore dilettante. Le indagini portano a interrogare la moglie di Cramer, malata di depressione e tentata suicida. Julia, Alan e Ben si accordano per indagare su tutte le persone interrogate: Conway, Miller e i tecnici di laboratorio. Parallelamente, Julia contatta Leo Baxter e gli chiede di indagare sulla donna ritratta da Gibson, scoprendo che si tratta di Sheila Keach, la moglie del dottor Wallis, da cui si sta separando.

Fabbrica chimica con ciminiere fumanti

Sheila Keach, raggiunta da Julia e Leo, ammette la relazione con Gibson ma nega di averla rivelata al marito, a cui ha semplicemente chiesto il divorzio. Racconta inoltre che Gibson le aveva fatto imparare a memoria l'incipit del romanzo "Il giorno dei trifidi". Julia trova il romanzo a casa di Gibson e all'interno rinviene un CD-ROM contenente dati tecnici criptati. Il contenuto del CD rivela una serie di mancanze e illeciti della Conway, con la connivenza di parte delle istituzioni. Preoccupato dalle conseguenze, il procuratore Robson impone la segretezza assoluta. Webb passa ufficiosamente a Julia una copia del "rapporto Gibson". Poco dopo, Davis contatta Julia, raccontando di aver trovato un appunto di Cramer con un indirizzo: probabilmente il luogo in cui vengono smaltiti i rifiuti tossici. Le due donne decidono di recarsi lì insieme e arrivano a Garden Harbour, un piccolo porto alla foce del Marigold, dove assistono di persona allo smaltimento frettoloso di materiali sospetti. Vengono sorprese dalla sorveglianza, che le conduce dal responsabile delle operazioni: il dottor Wallis. Vengono sequestrate e caricate su una barca, dove parlano con Conway, che ammette le proprie responsabilità, convinto di rimanere impunito. Rivela inoltre che Cramer non è morto, ma è stato corrotto e indotto a raccontare delle indagini interne di Gibson. In qualche modo, Julia e Davis riescono a sopraffare la ciurma della nave e a riportarla a riva. Le indagini si concludono con numerosi arresti, anche se Robson riesce a circoscriverle a "pesci piccoli". Un po' di tempo dopo, Bob Cramer viene ritrovato in California, dove viveva sotto falso nome.

Un Momento di Tregua e un Nuovo Incontro Inaspettato

Per la prima volta, Julia e il tenente Webb si ritrovano a cena, da soli. È l'occasione per chiarire gli aspetti del loro rapporto, così complicato e ambivalente. La serata procede per il meglio, e alla fine i due si scambiano un bacio. Julia sta per invitare Alan a casa sua per la notte, ma il tenente viene richiamato al lavoro da una telefonata di Ben Irving. I due si scambiano un altro bacio e si salutano.

Pochi minuti dopo, Julia scopre con sorpresa che un estraneo si è introdotto in casa sua: l'affascinante ladro Tim O'Leary, che aveva conosciuto alcuni anni prima. Divisa tra il fastidio e la curiosità, Julia lo invita a prendersi una tazza di tè e a spiegarle la sua presenza. Il ladro le racconta che, mentre piazzava delle cimici in un palazzo dove voleva fare un colpo, ha registrato delle conversazioni in cui un uomo e una donna progettano di uccidere un certo Derek. Tim O'Leary si è rivolto a Julia perché vuole impedire un omicidio, senza però avere a che fare direttamente con la polizia. Per questo motivo, propone a Julia di far uscire i congiurati allo scoperto, per poi farli arrestare. Inevitabilmente, la criminologa e il ladro cominciano a rivelarsi dettagli della propria vita personale; l'attrazione tra i due si accende e scatta il bacio…

Julia Kendall e Tim O'Leary che parlano a casa di lei

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