L'osservazione dello sviluppo psicomotorio nei bambini in età prescolare è un aspetto cruciale per identificare precocemente eventuali difficoltà e promuovere un percorso di crescita armonioso. In questo contesto, le griglie di valutazione psicomotoria rappresentano strumenti fondamentali per educatori e professionisti, offrendo un quadro strutturato per analizzare le diverse sfaccettature dello sviluppo infantile.
L'Importanza del Corpo nell'Età Evolutiva
In psicomotricità, il corpo riveste un ruolo fondamentale nell'età evolutiva. Si può affermare che "il bambino è il suo corpo" perché egli apprende, conosce e comunica attraverso di esso. È infatti dalle più semplici azioni corporee che il bambino accede a un tesoro di saperi, di esperienze, di interessanti scoperte sul mondo e su di sé. Numerose ricerche e studi di studiosi di discipline diverse sostengono che il corpo è in stretta connessione con la mente e con le emozioni che attraversano tutti gli esseri umani in ogni momento della loro evoluzione. Il metodo psicomotorio in ambito educativo e di prevenzione del disagio nell’infanzia porta ulteriori riflessioni rispetto al movimento, che rivela all'osservatore (insegnante, pedagogista, ecc.) la possibile presenza di un progetto e di un bisogno, ma anche qualcosa relativo alla personalità del soggetto, alle caratteristiche del suo contatto con il mondo, ai segni di un malessere, come nell’“inibizione” o nell’“esuberanza” eccessiva. Questi elementi osservati sono la testimonianza di una presenza al mondo che è garantita da un equilibrio fra i diversi aspetti dell’esperienza: mentale, emotiva e somato-sensoriale.

Strumenti di Osservazione e Valutazione
Esistono diversi strumenti e approcci per la valutazione psicomotoria. Tra questi, la griglia osservativa in ambito psicomotorio FRAC si configura come un punto di riferimento per le realtà educative che si occupano di prima infanzia nella Provincia Autonoma di Trento. Essa indaga gli aspetti Funzionali, Relazionali, Affettivi e Cognitivi del bambino/a dai 30 ai 40 mesi d'età, attraverso quattro campi d'osservazione.
Un altro strumento di rilievo è la batteria M-ABC (Movement Assessment Battery of Children), il cui sviluppo è iniziato nel 1966 e che nel tempo ha subito diverse modifiche, giungendo alla sua seconda edizione nel 2002 (Movement ABC 2). Questo test motorio, strutturato per una somministrazione individuale, richiede al bambino l'esecuzione di una serie di prove motorie secondo modalità standardizzate. La sua somministrazione dura circa 20-40 minuti e fornisce una cornice strutturata per identificare punti di forza e di debolezza.
Il M-ABC riesce a dimostrare non solo la presenza di alterazioni motorie in soggetti con sindromi neurologiche riconosciute, ma anche a identificare bambini con segni neurologici minori, come la disprassia o l'impaccio motorio. Proprio queste ultime difficoltà sono oggetto di approfondimento in molte tesi di ricerca. Il test si avvale di un'attribuzione del punteggio molto semplice, consentendo una somministrazione rapida, in circa 15 o 20 minuti.
Per il bambino, il superamento ripetuto di item che si riferiscono a uno specifico costrutto significa che quella particolare area di sviluppo è da considerarsi un suo punto di forza. La batteria M-ABC è in grado di valutare, fin da un'età precoce, bambini che presentano diversi tipi di disabilità, indagando i vari punti di forza e di debolezza.
Esistono anche estensioni di tali valutazioni per fasce d'età successive. Nel 1970 è stata pubblicata un'estensione alla fascia di età 2-8 anni, "The abilities of young children". Essa si basa su concetti di valutazione simili, prendendo in esame lo sviluppo della funzione locomotoria, del linguaggio, della coordinazione occhio-mano, delle capacità personali e di relazione sociale.
Le Scale di Valutazione: Un'Analisi Dettagliata
La batteria M-ABC, in particolare, si articola in diverse scale, ciascuna focalizzata su specifiche aree di sviluppo:
- Scala A. Locomotoria: Permette di valutare le abilità grosso-motorie del bambino, comprese quelle di mantenersi in equilibrio e di coordinare e controllare i movimenti. Gli item includono attività adatte all'età, quali salire e scendere le scale, calciare una palla, andare in bicicletta, saltare.
- Scala B. Personale-Sociale: Valuta le abilità del bambino in attività di vita quotidiana, il suo livello di autonomia e cura di sé, e la capacità di interagire con altri bambini.
- Scala C. Linguaggio: Permette di valutare il modo in cui il bambino usa il linguaggio, sia come espressione che come comprensione.
- Scala D. Coordinazione Occhio-Mano: Valuta le abilità motorie fini del bambino, la sua destrezza manuale e le sue abilità nella percezione visiva. Gli item includono prove come infilare delle perline, tagliare con le forbici, ricopiare figure geometriche e scrivere lettere e numeri.
- Scala E. Performance: Costituita da prove che consentono di osservare e misurare le capacità del bambino a livello di consapevolezza visuo-spaziale, velocità di esecuzione e precisione. La maggior parte degli item sono prove a tempo. Gli item includono la costruzione di ponti con i cubetti, l'utilizzo di tavolette ad incastro e la riproduzione di sequenze di modelli. Anche in questa scala, il bambino deve dimostrare la propria abilità nel portare a termine un compito e le sue capacità motorie fini.
- Scala F: Proposta a partire dalla sezione III (non presente nella versione per 0-2 anni), valuta la comprensione delle basi di aritmetica attraverso attività come contare, comparare lunghezze/altezze/pesi.

La Struttura Progressiva del Test Motorio
Il Test Motorio, parte integrante di alcune batterie di valutazione, è strutturato in modo progressivo, dove le prove di ciascuna sezione rappresentano interazioni sempre più complesse tra il bambino e l'ambiente. La lista è composta da 5 parti:
- Sezione 1 (il bambino fermo e ambiente fermo): Il bambino non è in movimento e l'ambiente è fermo. Il bambino deve controllare i suoi movimenti e scegliere il momento adatto per farlo.
- Sezione 2 (il bambino in movimento e ambiente fermo): Le attività riguardano il bambino che si muove attorno a un ambiente fermo. Camminare in una stanza, camminare intorno a oggetti fermi o camminare per prendere degli oggetti.
- Sezione 3 (il bambino fermo e ambiente in movimento): Le prove richiedono che il bambino sia fermo ma in grado di rispondere all'ambiente che si muove e che pone restrizioni spaziali e temporali. Il bambino deve reagire ad oggetti e persone in movimento.
- Sezione 4 (il bambino in movimento e ambiente che si modifica): Il bambino deve rispondere a un ambiente in movimento e controllare il proprio corpo mentre si muove.
- Sezione 5 (comportamenti associati all’esecuzione dei movimenti): Questa sezione è diversa dalle altre in quanto riguarda aspetti del comportamento che potrebbero influenzare le acquisizioni del bambino in ambito motorio, come la timidezza, la determinazione, la perseveranza.
Per calcolare il punteggio del Test Motorio, i dati grezzi della performance del bambino vengono convertiti in punteggi ponderati. Nella Sezione 5, invece, il punteggio si riferisce alla frequenza con cui il bambino mostra un determinato comportamento.
Esempi di Prove di Valutazione
Le griglie di valutazione includono una varietà di prove volte a esaminare diverse abilità. Di seguito alcuni esempi:
Prove di Equilibrio:
- Stare in equilibrio sulla punta dei piedi con gli occhi aperti, le braccia tese lungo i fianchi, gambe e piedi uniti per 10 secondi.
- Mantenersi in equilibrio sulla gamba destra (o sinistra) con la gamba flessa ad angolo retto e le cosce parallele, per 10 secondi.
- Stare in equilibrio accucciati, occhi bendati, braccia allargate e divaricate, talloni che si toccano e punte dei piedi che divergono, per 10 secondi.
- Mantenersi in equilibrio in punta di piedi con il busto flesso in avanti ad angolo retto e le braccia tese all'indietro, leggermente spinte in alto, per 10 secondi.
Prove di Salto e Movimento:
- Saltare a piedi uniti, senza rincorsa, al di sopra di un elastico teso a 20 cm dal suolo.
- Percorrere 2 metri in linea retta a "passo di formica" (tallone del piede in avanti tocca la punta del piede in dietro), con occhi aperti e braccia tese lungo i fianchi.
- Saltare sul piede destro (o sinistro) su un percorso rettilineo di 5 metri, con una gamba flessa ad angolo retto e braccia lungo i fianchi. Dopo 30 secondi di riposo, si ripete sull'altra gamba.
- Saltare a piedi uniti, senza rincorsa, al di sopra di un elastico teso a 40 cm dal suolo.
Prove di Coordinazione Fine e Visuo-Spaziale:
- Tracciare a matita il percorso di entrata e uscita da due "labirinti grafici" utilizzando la mano preferita.
- Fare una pallina con un foglio di carta velina quadrato (5 cm di lato) utilizzando una mano sola, con il palmo rivolto verso il basso, senza aiutarsi con l'altra mano.
- Toccare velocemente, con l'estremità del pollice, tutte le dita della mano, l'una dopo l'altra, a partire dal mignolo (5-4-3-2) e tornare indietro (2-3-4-5).
- Disegnare la scomposizione di un oggetto.
- Interpretare con burattini, ombre, ecc.
Esercizi per la coordinazione oculo-manuale con una pallina da tennis da fare in casa. Es. 1-5
Aspetti da Osservare nella Valutazione Psicomotoria
Le griglie di valutazione psicomotoria sono spesso strutturate per indagare una vasta gamma di aspetti legati allo sviluppo del bambino. Tra questi, troviamo:
- Riflessi: Capacità di un bambino di reagire automaticamente agli eventi ambientali.
- Locomozione: Capacità di un bambino di spostarsi da un luogo all'altro.
- Coordinazione Manuale: Capacità del bambino di utilizzare le sue mani.
- Reattività agli Stimoli: Valutazione della risposta a stimoli indotti (adeguata, superficiale, eccessiva).
- Autonomia e Cura di Sé: Livello di indipendenza nelle attività quotidiane.
- Interazione Sociale: Capacità di relazionarsi con gli altri bambini.
- Comunicazione: Modo in cui il bambino usa il linguaggio (verbale e corporea).
- Tipologia di Movimento: Globale, fine, costruttiva, simbolica.
- Uso del Materiale: Strutturato, non strutturato, misto.
- Comportamenti: Norma, iperattività, ipoattività, impulsività, oppositività, aggressività.
- Spostamento: Valido, insicuro, molto difficoltoso (striscio, carponi, marcia eretta).
- Passaggi Posturali: Validi, insicuri, molto difficoltosi (prono-supino, supino-seduto).
- Adattamenti Antigravitari: Adeguati, poco efficienti, molto precari.
- Meccanismi Difensivi: Adeguati, scarsi, scarsa coscienza del pericolo.
- Coordinazione Globale, Segmentaria, Fine: Adeguata, immatura, scoordinata, deficit di inibizione.
- Lateralizzazione: Destra, sinistra, sinistra-destra, destra-sinistra.
- Movimenti Parassiti, Stereotipie, Tics, Tremori: Presenza e tipologia di movimenti involontari.
- Posture: Adeguate alle necessità, scarsamente adeguate, posture scarsamente mobili.
- Percezione e Cognizione: Illusione, allucinazioni (percezione sensoriale di una realtà inesistente).
- Rapporto Gratificazione-Frustrazione: Adeguato, difficoltoso, intollerante alla frustrazione.
- Fiducia del Sé: Valida, scarsa, eccessiva.
- Gioco: Simbolico, produzione fantasmatica.
- Attività Rappresentata: Scarabocchi, prime forme riconoscibili, ricchezza di particolari, dinamicità, realismo.

La Scheda SOV-PSM: Uno Strumento Specifico
Nell'ottica di un'osservazione dettagliata, la scheda SOV-PSM (Scheda di Osservazione Valutativa PsicoMotoria) è stata formulata specificamente per i docenti, ponendosi come un articolato e coerente strumento di osservazione e verifica delle competenze psicomotorie dei bambini, in particolare per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. La scheda SOV-PSM è uno strumento osservativo/valutativo valido, verificato e testato su numerosi soggetti, che può essere di supporto per le insegnanti nella loro pratica educativa.
La valutazione psicomotoria dai 3 ai 6 anni, e in particolare l'analisi delle aree Funzionali, Relazionali, Affettive e Cognitive, come nel caso della griglia FRAC per la fascia 30-40 mesi, evidenzia l'importanza di un approccio multidimensionale. L'integrazione di questi strumenti nel percorso educativo consente di cogliere appieno la complessità dello sviluppo infantile, offrendo un quadro completo delle capacità e delle potenziali aree di miglioramento per ogni bambino. L'area motoria, inoltre, è spesso compresa anche nelle valutazioni di screening più generali, test che indagano tutte le aree di sviluppo del soggetto, confermando la centralità del movimento nel benessere e nell'apprendimento infantile.
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