Una gestione trasparente e corretta della contabilità è fondamentale per qualsiasi tipo di associazione, sia essa iscritta o meno al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). L’obiettivo non è solo adempiere agli obblighi fiscali e civilistici, ma anche garantire fiducia ai soci, donatori, enti pubblici e privati con cui si entra in relazione. Questo articolo esplorerà in dettaglio il conto economico delle associazioni, le normative che lo regolano, i libri obbligatori, le modalità di redazione e approvazione del bilancio, e gli errori comuni da evitare, con un focus particolare sulle specificità degli Enti del Terzo Settore (ETS).

Chi è Obbligato a Tenere la Contabilità e Quali Obblighi Contabili Sussistono
Tutte le associazioni devono tenere una forma di contabilità, ma le modalità cambiano a seconda della tipologia di ente e delle dimensioni economiche. La Riforma del Terzo Settore ha introdotto una distinzione fondamentale basata sulla soglia di 220.000 euro di entrate annue, che divide gli ETS in enti commerciali e non commerciali, con conseguenti obblighi diversi in termini di rendicontazione e trasparenza.
Tipologie di Associazione e Obblighi Contabili
| Tipo di associazione | Obbligo contabile | Bilancio richiesto |
|---|---|---|
| Associazione non ETS | Semplice, ma raccomandata | Non obbligatorio per legge, ma consigliato |
| ETS non commerciali | Contabilità semplificata (per cassa o ordinario) | Bilancio per cassa o ordinario |
| ETS con attività commerciale prevalente | Contabilità ordinaria | Bilancio ordinario + rendiconto gestionale |
È importante sottolineare che le associazioni iscritte al RUNTS sono tenute a redigere annualmente un bilancio, anche se non svolgono attività commerciale. Questo adempimento è cruciale per mantenere la propria iscrizione al registro e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste.
Le Diverse Forme di Contabilità: Semplificata e Ordinaria
La scelta tra contabilità semplificata e contabilità ordinaria dipende principalmente dai ricavi annui dell'ente e dalla natura delle sue attività.
Contabilità per Cassa (Semplificata)
Questa modalità è adatta agli ETS con entrate inferiori a 220.000 € annui. La contabilità per cassa si basa sulla registrazione dei soli incassi e pagamenti effettivi, senza tener conto di ratei o ammortamenti. I documenti fondamentali da conservare e tenere aggiornati includono:
- Prima nota: Un registro cronologico dei movimenti finanziari.
- Estratti conto bancari e postali: Per verificare la corrispondenza tra le registrazioni e i flussi effettivi.
- Fatture e ricevute: Documentazione giustificativa di ogni operazione.
- Verbali di assemblea e consiglio direttivo: Attestano le decisioni prese dagli organi sociali.
Contabilità Ordinaria
La contabilità ordinaria è obbligatoria per:
- ETS con ricavi superiori a 220.000 € annui.
- ETS con attività commerciale prevalente.
- Associazioni riconosciute con personalità giuridica.
Questa forma di contabilità richiede la tenuta di libri più complessi e un bilancio d'esercizio più dettagliato. Prevede la registrazione di tutti i fatti di gestione secondo il principio di competenza economica e include:
- Libro giornale: Registrazione cronologica di tutte le operazioni.
- Libro inventari: Descrizione dettagliata dei beni mobili e immobili.
- Bilancio d’esercizio: Composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa.
- Registri IVA: Se l'associazione è soggetta all'imposta sul valore aggiunto.
Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) possono usufruire di un regime fiscale agevolato per le attività commerciali, ma devono comunque mantenere una rigorosa separazione tra la contabilità istituzionale e quella commerciale.
Il Bilancio Annuale: Contenuto, Approvazione e Deposito
Il bilancio annuale rappresenta il documento riassuntivo dell’attività economica e finanziaria dell’associazione. Tutte le associazioni iscritte al RUNTS sono tenute ad approvarlo e depositarlo annualmente entro il 30 giugno dell'anno successivo all'esercizio di riferimento.
Tipologie di Bilancio e Contenuto
Esistono due forme principali di bilancio, a seconda della dimensione e della natura delle entrate dell'ente:
| Tipo di bilancio | Quando si usa | Contenuto principale |
|---|---|---|
| Bilancio per cassa | ETS con entrate < 220.000 € | Entrate e uscite effettive del periodo |
| Bilancio ordinario | ETS con entrate ≥ 220.000 € | Stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa |
Il bilancio deve essere approvato dall’assemblea dei soci e conservato per un periodo minimo di 10 anni.

Rendiconto delle Attività: Trasparenza sui Fondi Pubblici e Raccolte Fondi
Gli ETS che ricevono contributi pubblici, raccolgono fondi da donatori o intrattengono rapporti economici rilevanti con enti pubblici sono tenuti a predisporre documentazione aggiuntiva per garantire la massima trasparenza.
- Rendiconto della raccolta fondi occasionale: Se l'associazione ha svolto specifiche iniziative di raccolta fondi.
- Rendiconto per trasparenza: Obbligatorio se l'ente ha ricevuto contributi superiori a 10.000 € da Pubbliche Amministrazioni (ai sensi dell'art. 1, L. 124/2017).
- Relazione sulle attività svolte: Obbligatoria per alcuni ETS che redigono il bilancio ordinario, fornisce un quadro descrittivo delle attività realizzate.
I Libri Obbligatori per le Associazioni
Oltre alla tenuta della contabilità e alla redazione del bilancio, le associazioni sono tenute a conservare e aggiornare specifici libri sociali.
| Libro | Obbligatorietà | Note |
|---|---|---|
| Libro soci | Obbligatorio | Registra iscrizioni, recessi ed esclusioni dei soci. |
| Libro verbali assemblea | Obbligatorio | Documenta le decisioni prese durante le assemblee dei soci (es. approvazione bilanci, modifiche statutarie). |
| Libro verbali consiglio direttivo | Obbligatorio | Registra le delibere degli organi di gestione e amministrazione. |
| Registro volontari | Obbligatorio | Se l'ETS si avvale di volontari, questo registro documenta la loro presenza e attività. |
È importante notare che è ammesso il formato elettronico per questi registri, purché le scritture siano aggiornate, leggibili e non modificabili, garantendo così la loro validità probatoria.
Separazione tra Attività Istituzionale e Commerciale: Un Principio Fondamentale
Una corretta gestione contabile impone una netta distinzione tra l'attività istituzionale (core business dell'associazione) e l'attività commerciale (svolta a fini di raccolta fondi o per sostenere le attività istituzionali).
- Attività istituzionale: Generalmente non è soggetta a IVA né genera reddito imponibile.
- Attività commerciale: È soggetta a IVA e IRES (Imposta sul Reddito delle Società), con obbligo di emissione di fattura.
Questa separazione deve riflettersi chiaramente:
- Nella contabilità: Utilizzando conti separati per registrare le operazioni delle due aree.
- Nei documenti fiscali: Distinguendo tra ricevute per quote associative e fatture per beni o servizi commerciali.
- Nei bilanci annuali: Presentando dati disaggregati per le diverse tipologie di attività.
Alcune attività, come la somministrazione di cibo ai soci o la vendita di gadget, pur svolte in ambito associativo, sono considerate commerciali e richiedono una gestione contabile separata.
Come Redigere un Bilancio Trasparente e Affidabile
La redazione di un bilancio trasparente è essenziale per mantenere la fiducia degli stakeholder e per una gestione interna efficace.
Consigli Operativi per una Gestione Contabile Efficace
- Utilizzo di strumenti adeguati: È consigliabile impiegare un software gestionale specifico per associazioni o un foglio Excel ben strutturato per organizzare i dati contabili. Soluzioni come VERIF!CO o Banana Contabilità offrono funzionalità dedicate che semplificano la redazione del rendiconto per cassa e altri adempimenti.
- Conservazione della documentazione: Ogni documento giustificativo (fattura, ricevuta, contratto, ecc.) deve essere conservato in modo sistematico e facilmente reperibile.
- Monitoraggio periodico: Preparare report mensili o trimestrali permette di avere un quadro aggiornato della situazione economica e di intervenire tempestivamente in caso di scostamenti.
- Aggiornamento costante: Tenere aggiornata la prima nota e verificare regolarmente i movimenti bancari è fondamentale per la quadratura dei conti.
- Rispetto delle scadenze: Approvare e depositare il bilancio nei termini stabiliti (entro il 30 giugno) evita sanzioni e garantisce la regolarità dell'ente.
Anche i piccoli ETS, pur con entrate limitate, devono rendicontare e dimostrare la coerenza tra le attività svolte e le risorse impiegate. La disponibilità di modelli gratuiti, come il Rendiconto per Cassa in Excel fornito da alcuni servizi per il volontariato, può facilitare questo processo.

Errori Comuni da Evitare nella Gestione Contabile
Una gestione contabile imprecisa può portare a conseguenze negative, sia in termini di sanzioni che di perdita di credibilità.
- Mancata conservazione dei documenti giustificativi: Rende impossibile la verifica delle operazioni e può comportare sanzioni.
- Mescolanza tra spese personali e associative: Viola i principi di trasparenza e correttezza gestionale.
- Mancata separazione tra attività commerciali e istituzionali: Può portare a errori fiscali e a una non corretta applicazione dell'IVA e delle imposte sul reddito.
- Non aggiornamento dei libri obbligatori: Comporta inadempienze civilistiche e potenziali problematiche in caso di controlli.
- Ritardo nell’approvazione o nel deposito del bilancio: Può portare alla sospensione o alla cancellazione dal RUNTS.
Domande Frequenti (FAQ)
La mia associazione non ha entrate. Devo comunque fare il bilancio?
Sì, se la tua associazione è iscritta al RUNTS. Il bilancio può riportare entrate e uscite pari a zero, ma deve essere comunque redatto, approvato e depositato.
Posso fare contabilità solo in Excel?
Sì, è possibile utilizzare fogli di calcolo come Excel, purché i dati siano precisi, aggiornati e verificabili. Tuttavia, un software gestionale dedicato offre maggiore sicurezza e funzionalità per la gestione contabile.
Cosa succede se non deposito il bilancio al RUNTS?
Il mancato deposito del bilancio comporta rischi di sospensione dall'attività e, in caso di inadempienza prolungata, la cancellazione dal registro.
Posso pagare in contanti?
È preferibile evitare i pagamenti in contanti per garantire la tracciabilità delle operazioni. I contanti sono ammessi entro i limiti di legge, ma devono essere registrati correttamente nella prima nota.
Se svolgo attività commerciale devo avere la partita IVA?
Sì, se l'attività commerciale è abituale e non occasionale. È necessaria l'apertura della partita IVA, la registrazione contabile separata e la presentazione della dichiarazione fiscale.
Rendicontazione economica per ETS, il modello ministeriale D: 9. struttura del rendiconto per cassa
La Gestione Contabile delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)
Anche le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) sono soggette a specifici obblighi in materia di rendicontazione economico-finanziaria. Sebbene la normativa non preveda schemi di bilancio unificati, il CNDCEC e la FNC hanno pubblicato documenti che suggeriscono modelli alternativi basati sui formati previsti per gli Enti del Terzo Settore.
Per le ASD, è possibile adottare un bilancio d'esercizio in forma ordinaria (Stato patrimoniale, Rendiconto gestionale, Relazione di missione) o un documento riepilogativo in forma di rendiconto per cassa, a seconda delle dimensioni e della complessità dell'ente. Gli schemi proposti non sono rigidi e possono essere adattati alle specifiche esigenze dell'ente sportivo, con la possibilità di suddividere o raggruppare le voci per una maggiore chiarezza.
È fondamentale ricordare che, nella predisposizione dei bilanci degli enti sportivi, devono essere applicate le clausole generali, i principi generali e i criteri di valutazione previsti dal codice civile, nonché i principi contabili nazionali, compatibilmente con la forma giuridica assunta, l'assenza dello scopo di lucro e le finalità sportive dell'ente.
In sintesi, una gestione contabile scrupolosa e trasparente non è solo un obbligo di legge, ma rappresenta un pilastro fondamentale per la credibilità, la sostenibilità e il successo di qualsiasi associazione.
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