I sistemi aerei senza pilota (UAS), comunemente noti come droni, hanno rivoluzionato numerosi settori, offrendo progressi e benefici che ne stanno esponenzialmente aumentando l'utilizzo. Tuttavia, come spesso accade con le innovazioni tecnologiche, il bene va di pari passo con il male. L'impiego improprio di questi dispositivi da parte di criminali e individui con intenti malevoli è divenuto una preoccupazione crescente, sollevando allarmi per incidenti che spaziano da attacchi alle forze dell'ordine a interruzioni di infrastrutture critiche e conflitti alle frontiere. Questo articolo esplora gli aspetti più oscuri dell'uso dei droni, sottolineando la necessità di comprendere i rischi associati e di implementare efficaci tecnologie di contrasto.
Droni Sfruttati dai Criminali: Uno Strumento di Discrezione e Danno
La versatilità e l'accessibilità dei droni li hanno resi uno strumento particolarmente attraente per i criminali che cercano di svolgere attività dannose in modo discreto e a distanza. La possibilità di equipaggiare questi velivoli con GPS, telecamere, apparecchiature per la visione notturna e persino esplosivi, li ha resi una scelta privilegiata per diverse imprese illecite.
Contrabbando Transfrontaliero: I droni senza pilota sono impiegati per il contrabbando di merci illegali attraverso le frontiere, come droghe, tabacco, armi e beni proibiti. Dotati di capacità avanzate, questi UAS possono volare inosservati, rendendo difficile per le autorità intercettare le loro operazioni o individuare i loro operatori.
Sorveglianza e Ricognizione Criminale: L'utilizzo di droni per la sorveglianza e la ricognizione permette ai criminali di raccogliere informazioni e monitorare aree con un vantaggio significativo nella pianificazione e esecuzione delle loro attività illecite. Nel Regno Unito, ad esempio, è stato rilevato l'uso di droni per monitorare aree dove si svolgono attività criminali, fungendo da vedette per avvisare i criminali in caso di intervento delle forze dell'ordine. Un caso emblematico è quello del tentato salvataggio del detenuto francese Redoine Faid, dove un drone sarebbe stato utilizzato per scansionare la prigione alla ricerca di un punto debole, facilitando poi un'evasione con un elicottero.

Attacchi e Danneggiamenti: Negli ultimi tempi, le organizzazioni criminali hanno intensificato le loro attività impiegando droni armati per attacchi mirati. Quando i criminali cercano rifugio ai piani superiori di grandi edifici residenziali, i loro avversari hanno adattato le loro tattiche, incorporando i droni come strumenti per colpirli rimanendo non identificati.
Droni Ribelli: Una Piaga Carceraria
L'emergere di droni non autorizzati all'interno delle strutture carcerarie rappresenta una sfida significativa per il personale di sicurezza. I criminali sfruttano questi veicoli aerei senza pilota non autorizzati (UAV) per consegnare contrabbando, aggirando le tradizionali misure di sicurezza.
Tra i casi di consegna di contrabbando tramite droni nelle carceri si annoverano:
- Consegna di droghe: Droni senza pilota recapitano sostanze stupefacenti ai detenuti, alimentando l'abuso di sostanze all'interno del carcere.
- Trasporto di armi: Vengono trasportate armi, comprese lame, pistole o altri oggetti pericolosi, per armare potenzialmente i detenuti e incitare alla violenza.
- Consegna di dispositivi di comunicazione: Droni trasportano telefoni cellulari non autorizzati, permettendo ai detenuti di mantenere contatti illeciti e coordinare attività illegali.
- Contrabbando di denaro: Droni vengono utilizzati per introdurre denaro nelle carceri, facilitando transazioni finanziarie illegali.
- Trasporto di tabacco: I droni veicolano prodotti del tabacco, alimentando il mercato nero e potenziali profitti per i detenuti.
- Sorveglianza non autorizzata: Droni vengono distribuiti nelle carceri per il monitoraggio non autorizzato e la raccolta di informazioni, compromettendo i protocolli di sicurezza e la privacy dei detenuti.

Attacchi con Droni contro le Forze dell'Ordine
La proliferazione degli UAV ha dato origine a una nuova categoria di minacce: gli attacchi dei droni contro le forze dell'ordine, che mettono in pericolo il mantenimento della sicurezza e dell'ordine pubblico. I criminali sfruttano i droni senza pilota per colpire o ostacolare le operazioni di polizia, mettendo a repentaglio la vita degli agenti e impedendo loro di svolgere efficacemente le proprie mansioni.
Esempi di attacchi UAV che minacciano le forze dell'ordine includono:
- Interruzione delle operazioni: I droni vengono utilizzati per interrompere operazioni critiche della polizia, come la sorveglianza di indagini in corso o la creazione di distrazioni durante situazioni ad alto rischio, impedendo agli agenti di rispondere in modo efficace.
- Attacchi diretti al personale: Il personale delle forze dell'ordine può essere preso di mira deliberatamente con droni armati, rappresentando una minaccia diretta per la sicurezza degli agenti e potendo causare lesioni o decessi.
- Raccolta di informazioni: I droni vengono impiegati per raccogliere informazioni sulle tattiche e sulle operazioni delle forze dell'ordine, consentendo ai criminali di pianificare ed eseguire i crimini con una conoscenza avanzata delle attività di polizia. Un esempio recente è stato il sorvolo di un drone sull'edificio dell'MI6 a Londra, che ha spinto le autorità britanniche a rafforzare i controlli sui voli dei droni e a istituire squadre dedicate alla ricerca dei trasgressori.
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Attacchi UAS/Drone a Strutture e Infrastrutture Critiche
L'accessibilità, la manovrabilità e la capacità di rimanere anonimi dei droni li rendono strumenti interessanti per chiunque cerchi di disturbare o danneggiare luoghi strategici. Questi attacchi evidenziano le vulnerabilità delle strutture critiche e la necessità di solide contromisure per proteggerle dalle potenziali minacce dei droni.
Esempi di attacchi con droni a strutture e infrastrutture critiche includono:
- Attacchi a infrastrutture energetiche: Centrali elettriche, impianti per il petrolio e il gas o reti elettriche possono essere bersaglio di droni armati, con l'obiettivo di causare interruzioni di corrente diffuse e interrompere servizi essenziali.
- Interferenze aeroportuali: Il volo di droni in prossimità degli aeroporti può interferire con le operazioni di volo, creando rischi per la sicurezza dell'aviazione e causando interruzioni del traffico aereo. Un caso emblematico è quello dell'aeroporto di Gatwick nel Regno Unito, dove frequenti incursioni di droni hanno portato alla chiusura dello spazio aereo.
- Sorveglianza di siti sensibili: Droni vengono impiegati per condurre sorveglianza non autorizzata su edifici governativi sensibili o installazioni ad alta sicurezza, come centrali nucleari in Svezia, Francia e Stati Uniti. Questo compromette i protocolli di sicurezza e può potenzialmente facilitare futuri attacchi.
Droni e Sicurezza dei Confini: Una Nuova Frontiera della Minaccia
Le organizzazioni criminali e gli individui sfruttano i droni per interrompere le operazioni di controllo delle frontiere, eludere il rilevamento e potenzialmente facilitare attività illegali come il contrabbando o il traffico di esseri umani. Questi attacchi evidenziano la necessità di rafforzare la sorveglianza delle frontiere e le misure di contrasto ai droni per proteggere le aree di confine e sostenere gli sforzi della polizia di frontiera.
Tra gli esempi di attacchi di droni alle frontiere contro la polizia di frontiera vi sono:
- Contrabbando transfrontaliero: Droni vengono utilizzati per contrabbandare merci illegali attraverso le linee di confine, aggirando le misure di sicurezza tradizionali e compromettendo gli sforzi di controllo delle frontiere. Un esempio è stato un drone per il trasporto di droga che si è schiantato vicino al confine tra Messico e Stati Uniti nel tentativo fallito di far passare la merce.
- Interferenza con le operazioni di pattugliamento: Il volo di droni nello spazio aereo limitato può creare distrazioni e ostacolare le risposte delle forze dell'ordine. La Customs and Border Protection (CBP) statunitense è stata disturbata da un drone "ad alta potenza" che l'ha seguita ad alta quota, rendendo infruttuosi i tentativi di identificare l'operatore.
- Ricognizione delle attività di pattugliamento: Droni vengono impiegati a scopo di ricognizione per raccogliere informazioni sulle attività delle pattuglie di frontiera, consentendo ai criminali di sfruttare le vulnerabilità e di eludere la cattura.

CyberSecurity e Privacy: Gestire l'Impatto dei Droni
L'avvento dei droni solleva anche importanti questioni relative alla cybersecurity e alla privacy. La capacità di questi dispositivi di acquisire dati visivi e audio pone interrogativi sul rispetto della privacy delle persone fisiche diverse dal pilota.
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha emesso un vademecum sul corretto utilizzo dei droni a fini ricreativi, nel rispetto del GDPR e del Regolamento ENAC. Il trattamento dei dati personali acquisiti mediante l'utilizzo di droni deve essere effettuato secondo una specifica base giuridica.
Le best practice suggerite includono:
- Seguire sempre le regole: Rispettare le normative ENAC per far volare i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto.
- Attenzione alle riprese: Evitare di invadere gli spazi personali e l'intimità delle persone in luoghi pubblici. La diffusione di riprese può avvenire solo con il consenso dei soggetti ripresi, a meno che non siano irriconoscibili o che le riprese abbiano fini giornalistici. Evitare di riprendere e diffondere immagini contenenti dati personali come targhe di auto o indirizzi. Le riprese che violano spazi privati altrui sono sempre da evitare.
- Rispettare gli altri: Utilizzare i droni senza invadere la sfera personale altrui, comunicando preventivamente le proprie intenzioni e rendendo il pilota ben visibile per non suscitare sospetti.
- Non diventare un "orecchio indiscreto": Non utilizzare droni per captare volontariamente conversazioni altrui.
- Privacy by design e by default: I droni, come tutti i dispositivi elettronici, devono essere costruiti e configurati per raccogliere meno dati possibile.
La sicurezza informatica dei droni è un'altra preoccupazione crescente. Gli hacker possono prendere il controllo di un drone o utilizzarlo per accedere ad altri dispositivi. Tecniche come il GPS spoofing possono reindirizzare un drone verso una posizione diversa, mentre l'accesso al segnale radio, spesso non cifrato, può permettere di prenderne il pieno possesso.
Per proteggere i droni dalle minacce hacker, si consiglia di:
- Aggiornare regolarmente il firmware.
- Utilizzare password complesse per l'app della stazione base.
- Mantenere sicuri smartphone e laptop utilizzati come controller.
- Abbonarsi a una Virtual Private Network (VPN).
- Impostare un limite di dispositivi connessi alla stazione base.
- Assicurarsi che il drone abbia una modalità "Return to Home" (RTH).
Contromisure Tecnologiche e Regolamentari
La risposta alle minacce poste dai droni richiede un approccio multifaccettato che combini regolamentazione e tecnologia.
Regolamentazione e Consapevolezza: Nonostante l'Italia sia considerata all'avanguardia nella regolamentazione dei droni, la mancanza di piena consapevolezza da parte degli utilizzatori sui propri obblighi rimane una criticità. La distinzione tra aeromodelli (uso ludico) e aeromobili a pilotaggio remoto (uso professionale) è fondamentale, con obblighi e condotte molto diverse.
Geofencing: Questa tecnologia crea un perimetro virtuale attorno a una posizione specifica, generando una risposta ogni qualvolta un drone non autorizzato vi acceda. I droni commerciali spesso impediscono di volare in aree protette da geofencing, sebbene alcuni hacker abbiano trovato il modo di bypassare queste restrizioni.
Rilevamento dei Droni: Diverse tecnologie sono impiegate per individuare i droni in avvicinamento, tra cui:
- Radar: Sebbene non sempre affidabile, può rilevare oggetti in volo.
- Scanner RF: Individuano i droni analizzando lo spettro elettromagnetico e riconoscendo le loro trasmissioni.
- Ripresa termica: Registra il calore emesso dai droni, permettendo di tracciarli grazie alla loro impronta termica.
Tecnologie di Contrasto: La Federal Aviation Administration (FAA) americana ritiene che le maggiori opportunità di sviluppo per i droni risiedano nel mercato commerciale. Per potenziare la sicurezza, sono in fase di sviluppo diverse soluzioni:
- Abbattimento: L'uso di aerei da combattimento o laser ad alta potenza è un'opzione, ma richiede l'approvazione legislativa e presenta sfide legate alle dimensioni ridotte dei droni e al rischio di danni collaterali.
- Sistemi Integrati Anti-Drone: Soluzioni come Sentrycs offrono un approccio integrato per migliorare la sicurezza dello spazio aereo. Questi sistemi incorporano capacità di rilevamento, tracciamento, identificazione e mitigazione (DTIM), oltre a un centro di comando integrato. Sfruttando analisi intelligenti dei protocolli e algoritmi avanzati di apprendimento automatico, tali soluzioni consentono un'analisi rapida e un time-to-market ridotto per le capacità DTIM. L'uso di queste tecnologie avanzate da parte di mani responsabili può promuovere un ecosistema di droni più sicuro ed efficiente.
La continua evoluzione tecnologica dei droni, pur offrendo enormi potenzialità, impone una costante vigilanza e l'adozione di strategie efficaci per mitigarne i rischi. Solo attraverso una combinazione di regolamentazione rigorosa, consapevolezza pubblica e innovazione tecnologica potremo sfruttare appieno i benefici di questa tecnologia, garantendo al contempo la sicurezza e la protezione della società.
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