L'arruolamento nelle Forze Armate rappresenta una decisione di notevole importanza, un percorso che può radicalmente cambiare la vita di un individuo. Non si tratta di un impegno da intraprendere con leggerezza, ma di una scelta che richiede una piena consapevolezza delle responsabilità e delle implicazioni che essa comporta. Chi aspira a vestire la divisa si trova inevitabilmente a chiedersi a quali controlli medici dovrà sottoporsi e quali condizioni potrebbero precludere l'accesso al servizio militare. La realtà è che la preparazione pratica non è l'elemento cruciale; ciò che conta è essere protagonisti di un rigoroso processo di valutazione medica volto a escludere una vasta gamma di patologie e malformazioni che invaliderebbero la candidatura.

La Carriera Militare è spesso associata a un "posto fisso", un impiego stabile nel settore pubblico. Effettivamente, una volta arruolati, i militari sono a tutti gli effetti dipendenti pubblici. È impensabile che un individuo arruolato non sia fisicamente e psicologicamente prestante, anche se molti ruoli, specialmente in tempo di pace, possono essere svolti prevalentemente da scrivania. Tuttavia, la prontezza operativa è fondamentale, poiché in caso di convocazione, ad esempio per una Missione all'Estero, la diserzione non è contemplata.
Il Concetto di Inabilità al Servizio Militare
Secondo i documenti ufficiali, in particolare l'allegato A del Decreto Ministeriale del Ministero della Difesa del 29 novembre 1995, il giudizio di abilità viene espresso nei confronti dei soggetti che non presentano imperfezioni e infermità. È quindi essenziale definire con chiarezza il concetto di "inabilità" nel contesto dell'arruolamento. Un giudizio di inabilità può essere emesso immediatamente in presenza di imperfezioni gravi o infermità croniche. L'inabilità temporanea, per sua natura, non costituisce un motivo di esclusione permanente dal servizio militare.
Un esempio pratico illustra questo concetto: Giorgio vince il concorso per VFI Esercito, ma poco prima dell'arruolamento si frattura una spalla giocando a calcetto. Questa condizione comporterà un'inabilità temporanea e un conseguente provvedimento di rivedibilità. I medici militari potranno rivalutare la sua idoneità solo dopo un periodo di convalescenza, stabilito dalle normative vigenti. Questo sottolinea come le condizioni di salute transitorie non precludano necessariamente una carriera militare.
Isabella, ufficiale medico della Marina Militare
Cause Comuni di Inidoneità al Servizio Militare
L'accesso alle Forze Armate è subordinato al possesso di requisiti di salute rigorosi. I medici selettori valutano attentamente la sanità fisica e mentale dei candidati, esigendo un'armonia e un benessere complessivo. La normativa di riferimento, pur fornendo una guida dettagliata, non può racchiudere la totalità delle specifiche condizioni cliniche individuali. L'organismo umano, nella sua complessità, può presentare sfide impreviste rispetto agli standard stabiliti dal Ministero della Difesa.
Le cause di inidoneità più frequenti vengono definite in base a una classificazione che distingue le affezioni in lievi, medie e gravi. L'aggettivo "rilevante" indica una patologia che ostacola le funzioni proprie di un militare. Esistono, inoltre, patologie che, anche se lievi, rappresentano un impedimento al servizio militare.
Condizioni Ortopediche e Muscolo-Scheletriche
- Piedi piatti: Il piede piatto non è sempre motivo di esclusione. Diventa causa di inidoneità quando la disfunzione è notevole e limita le attività fisiche, come la deambulazione prolungata o la stazione eretta senza dolore. La misurazione del piattismo avviene tramite indici specifici, come l'angolo di Costa Bertani o l'angolo di Moreau.
- Ernia del disco: Le patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, sia congenite che croniche o traumatiche, possono portare all'esonero. Le ernie discali, i loro esiti chirurgici, le discopatie e le protrusioni, specialmente se associate a segni clinici di sofferenza radicolare, sono tra queste.
Patologie Respiratorie e Allergie
- Asma e allergie: L'asma bronchiale di natura allergica costituisce causa di esclusione se grave e frequente, previa diagnosi medica e accertamenti specialistici. Anche le allergie e intolleranze a farmaci o alimenti, come la celiachia, possono portare all'inidoneità se valutate come "gravi".
Patologie Oncologiche
- Tumori: I tumori maligni sono sempre causa di esenzione. I tumori benigni lo sono solo se, per sede, volume, estensione o numero, sono deturpanti o causano alterazioni strutturali o funzionali significative.
Disturbi Psichici e Neurologici
- Depressione: La depressione di per sé non preclude l'arruolamento, ma può farlo se associata a disturbi neurologici o psichiatrici che comportino alterazioni significative del sistema nervoso o disturbi del controllo degli impulsi, dell'adattamento o della comunicazione, tali da compromettere l'assolvimento dei compiti militari. Spesso, in questi casi, si procede con una valutazione di "inabilità temporanea".
Patologie Dentali e Gastrointestinali
- Problemi ai denti: Malformazioni o esiti di patologie dell'apparato masticatorio possono essere motivo di esclusione solo se causano "gravi disturbi funzionali". Un numero limitato di carie non è, di per sé, un fattore ostativo.
- Apparato digerente: Patologie dell'apparato digerente, epatico, biliare, pancreatico o peritoneale sono causa di inidoneità se producono "notevoli disturbi funzionali". L'ernia iatale con esofagite o disturbi funzionali di grado elevato rientra in questa categoria, mentre l'ernia inguinale non complicata solitamente non è motivo di inabilità.
Problemi Uditivi e Genetici
- Sordità: L'ipoacusia impedisce l'arruolamento se la perdita uditiva supera determinati decibel (65 dB monolaterale, 40% bilaterale) e causa "rilevanti disturbi funzionali".
- Favismo: Dal 2010, il favismo non è più causa di esclusione automatica. I soggetti vengono sottoposti a test specifici. In caso di carenza enzimatica significativa, si può essere arruolati con esonero da missioni all'estero.
Amputazioni e Malformazioni degli Arti
- Mancanza o amputazione degli arti: La legge prevede l'inidoneità in caso di mancanza anatomica o perdita funzionale permanente di specifiche parti degli arti, come dita, falangi, alluci, o in presenza di deformità gravi congenite o acquisite.

Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e l'Accesso alle Forze Armate
La questione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) in relazione ai concorsi militari e di polizia presenta una complessità normativa e una carenza di linee guida chiare e univoche. Sebbene il Decreto Legge 9 giugno 2021, n. 81, abbia introdotto disposizioni volte a garantire l'inclusione, la normativa specifica per l'accesso alle forze armate e di polizia rimane in una zona grigia.
I DSA sono difficoltà di apprendimento che interessano abilità specifiche come lettura, scrittura o calcolo. È fondamentale sfatare il mito, diffuso online, che avere un DSA equivalga a un "ritardo mentale".
Attualmente, non esistono risposte definitive sulla partecipazione di persone con DSA ai concorsi militari e di polizia. Tuttavia, se i sintomi del DSA sono ben gestiti e le abilità psicoattitudinali richieste dal bando non risultano compromesse, le probabilità di successo aumentano.
Consigli per i candidati con DSA:
- Compensazione del DSA: Assicurarsi che i propri sintomi siano gestiti efficacemente e che le proprie abilità non siano compromesse.
- Documentazione Sanitaria: Presentare certificazioni rilasciate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che attestino la compensazione del DSA.
- Eccellenza nelle Competenze: Dimostrare eccellenti capacità linguistiche, comunicative e logiche, che sono requisiti fondamentali per questi concorsi.
- Preparazione alle Valutazioni: Essere consapevoli che la commissione valuterà ogni caso individualmente.
La strada per accedere ai concorsi militari e di polizia con un DSA è indubbiamente impegnativa, ma non impossibile. La normativa vaga lascia spazio a interpretazioni, ma non deve scoraggiare la candidatura. L'obiettivo è non solo dimostrare l'idoneità agli accertamenti attitudinali, ma brillare e far emergere il proprio valore.
Consigli per i Candidati
Prima di intraprendere il percorso di arruolamento, è consigliabile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Forza Armata di interesse per ottenere indicazioni precise. Inoltre, per una preparazione completa a tutti gli step del concorso, dalla prova preselettiva agli accertamenti attitudinali e fisici, è possibile avvalersi del supporto di enti specializzati come Nissolino Corsi.
È importante ricordare che la normativa in materia di idoneità al servizio militare è in continua evoluzione e può essere soggetta a interpretazioni. Pertanto, una preparazione informata e una consultazione delle fonti ufficiali sono passi fondamentali per ogni aspirante militare.