Psichiatria alla Sapienza di Roma: Storia, Evoluzione e Servizi all'Avanguardia

La Psichiatria alla Sapienza Università di Roma rappresenta un crogiolo di storia, innovazione e dedizione alla salute mentale, con radici che affondano nel lontano XIX secolo e un presente proiettato verso le frontiere della medicina di precisione. L'istituzione ha attraversato trasformazioni significative, evolvendosi da un approccio inizialmente legato all'assistenza in manicomio a un modello scientifico e clinico multidisciplinare, con un forte accento sulla ricerca e sull'assistenza personalizzata.

Le Origini Storiche dell'Assistenza Psichiatrica a Roma

Le prime tracce dell'assistenza psichiatrica a Roma risalgono a pratiche caritatevoli e religiose. La Chiesa dei S.S. Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi, gestita dall'Arciconfraternita dei Bergamaschi fin dal 1539, era originariamente annessa all'ospizio dei "Pazzarelli", considerato il primo manicomio della città. Questo luogo, citato anche dal poeta Giuseppe Gioacchino Belli, vide il ricovero di Torquato Tasso tra il 1589 e il 1590. Nel 1725, l'ospizio fu trasferito in via della Lungara, mentre la Chiesa divenne un ospedale per i fedeli bergamaschi.

Chiesa dei S.S. Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi

L'Insegnamento della Psichiatria alla Sapienza

L'insegnamento ufficiale della Psichiatria presso l'Università "La Sapienza" ebbe inizio nel 1871 con il "Corso clinico delle malattie mentali". Inizialmente, le lezioni si tenevano presso il manicomio Santa Maria della Pietà. Il professor Giuseppe Girolami fu il primo Maestro della Scuola psichiatrica romana, incaricato nel 1872. La sua scuola, pur tenendo conto di aspetti multidimensionali come l'istologia patologica e l'antropologia criminale, era prevalentemente clinica. Girolami, considerato uno "psichiatra spiritualista", credeva che i vizi potessero offuscare le facoltà mentali e poneva l'orgoglio come causa predisponente della follia. Alla sua morte nel 1878, lasciò all'Università la sua biblioteca scientifica e un fondo per un premio annuale ai neo-laureati.

La cattedra rimase vacante dal 1875 al 1881, anno in cui Alessandro Solivetti ne prese la guida. Solivetti ottenne che le sale di osservazione del Santa Maria della Pietà diventassero sale cliniche dirette dal professore di Psichiatria. Gli succedette il professor Clodomiro Bonfigli, che dopo due anni rinunciò all'insegnamento.

La Fondazione della Clinica Psichiatrica Accademica

Un ruolo cruciale nella strutturazione della Psichiatria accademica è attribuito a Ezio Sciamanna (1895-1905), allievo di Charcot e Benedikt. Sciamanna è considerato il vero fondatore della Clinica Psichiatrica accademica per il suo impegno nell'ordinamento delle cartelle cliniche e per aver reso la Clinica indipendente dal manicomio. Sotto la sua direzione, la Clinica fu trasferita in via dei Penitenzieri 13, con reparti maschile e femminile, locali per la direzione, il laboratorio, l'ambulatorio, un'aula e una biblioteca. Sciamanna organizzò una vera e propria ricerca scientifica e clinica, avvalendosi di giovani collaboratori brillanti, tra cui Ugo Cerletti, che avrebbe portato grande fama alla Scuola romana. In questo periodo, venne fondata la "Rivista di Psichiatria e Neuropatologia", che nel 1901 divenne "Annali dell'Istituto Psichiatrico di Roma".

Struttura storica dell'Istituto Psichiatrico

L'Era di Tamburini e la Nascita della Clinica delle Malattie Nervose e Mentali

Con l'arrivo di Augusto Tamburini (1905-1919), la Clinica assunse un vero e proprio carattere di Scuola. Tamburini, positivista, continuò l'indirizzo di Sciamanna, potenziando la fisiologia e la fisiopatologia e ampliando i mezzi di laboratorio. Egli promosse la fondazione dell'Istituto di Clinica Psichiatrica, inserito nel progetto della Città Universitaria. I lavori iniziarono nel 1910 e nel 1920 la Clinica Psichiatrica fu trasferita nella nuova sede. Il laboratorio di Patologia, diretto dall'assistente Ugo Cerletti, acquisì grande prestigio.

Nel 1919, dopo la morte di Tamburini, Sante De Sanctis, ordinario di Psicologia, assunse l'insegnamento. L'anno seguente, per decreto ministeriale, la Psichiatria si fuse con la Neurologia (Malattie Nervose) nella nuova "Clinica delle Malattie Nervose e Mentali". La cattedra fu assegnata a Giovanni Mingazzini, che conferì alla Psichiatria una marcata impronta neuropatologica, basata sulla profonda conoscenza dell'anatomia, dell'anatomia patologica e dell'istopatologia del Sistema Nervoso. Si ricordano i suoi 25.000 preparati di tagli cerebrali per la ricerca di lesioni.

La Clinica delle Malattie Nervose e Mentali si trasferì definitivamente in viale dell'Università 30, dove oggi si trovano la Neurologia e la Psichiatria, con la Scuola di Specializzazione in Psichiatria. La struttura originaria, concepita da Tamburini e attuata da Mingazzini, prevedeva reparti neurologico, psichiatrico, un pensionato per i pazienti paganti, un reparto radiologico, istologico, sierologico, di chimica biologica, oftalmologico, elettroterapico, fotografico, un ambulatorio e una biblioteca.

Il Contributo di Sante De Sanctis e l'Avanguardia della Psichiatria Infantile

Nel 1930, Sante De Sanctis divenne titolare della Cattedra di Malattie Nervose e Mentali. Tra le sue opere più significative si annoverano "I sogni", "La mimica del pensiero", "L'educazione dei deficienti" e il "Trattato di Psicologia sperimentale". De Sanctis istituì il primo reparto di Neuropsichiatria Infantile in Italia e ampliò l'organizzazione della struttura. È noto anche per aver introdotto in Italia la conoscenza della sindrome di Down. Arricchì la struttura con un apparecchio didattico che permetteva agli studenti di ascoltare direttamente i pazienti in corsia. De Sanctis redasse la voce "Psichiatria" per l'Enciclopedia Italiana Treccani.

Copertina del Trattato di Psicologia Sperimentale di Sante De Sanctis

Servizi Psichiatrici Attuali: Orientamento alla Ricerca e Cura Personalizzata

Oggi, la Psichiatria alla Sapienza Università di Roma continua a essere un centro di eccellenza, caratterizzato da un approccio integrato che abbraccia diverse radici del pensiero psichiatrico: biologico, farmacologico, fenomenologico e psicoterapeutico (con indirizzi psicodinamico, cognitivo-comportamentale e familiare-relazionale).

Servizio per lo Studio e la Prevenzione dei Disturbi dell'Umore e del Suicidio

Presso la U.O.C. di Psichiatria dell'Ospedale Sant'Andrea, diretta dal Prof. Maurizio Pompili, opera il Servizio per lo Studio e la Prevenzione dei Disturbi dell'Umore e del Suicidio. Questo servizio si dedica a offrire supporto a persone che hanno tentato il suicidio, a coloro che stanno pensando di farlo, e a chi ha perso un caro per suicidio. Sono attivi programmi di visite ambulatoriali e psicoterapie di sostegno.

La U.O.C. di Psichiatria dell'Ospedale Sant'Andrea e la Cattedra di Psichiatria della Sapienza sono riconosciute a livello mondiale per la ricerca scientifica nel campo del suicidio. La loro consolidata tradizione ha permesso collaborazioni con numerose istituzioni internazionali, tra cui l'International Association for Suicide Prevention, l'American Association of Suicidology, l'International Academy of Suicide Research e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Collaborazioni con prestigiose università come Harvard Medical School, Columbia University e UCLA, oltre a centri per la prevenzione del suicidio in tutto il mondo, attestano l'intensa attività scientifica della cattedra, rendendola un polo di riferimento nella suicidologia.

Il sito web dedicato fornisce informazioni sull'argomento "suicidio", spesso stigmatizzato, pagine di riferimento per chi cerca aiuto e resoconti delle pubblicazioni e delle attività della task force per la ricerca e la prevenzione dei disturbi dell'umore e del suicidio dell'ospedale Sant'Andrea.

La Prevenzione del Suicidio: rompere i tabù e intercettare il disagio psichico

Servizio di Salute Mentale di Precisione (SMP)

Attivo presso la UOC Psichiatria, il Servizio di Salute Mentale di Precisione (SMP) integra attività assistenziali e di ricerca in collaborazione con la UOC Laboratorio Analisi e Biochimica Clinica. Il Servizio SMP è un ambulatorio dedicato alla farmacoterapia personalizzata per disturbi psichici. La medicina di precisione adotta un approccio che considera le peculiarità individuali del paziente, l'espressività sindromica della malattia, i correlati genomici, ambientali e lo stile di vita.

Nell'ambito della psichiatria di precisione, si utilizzano metodiche di diagnostica molecolare avanzata per analizzare la concentrazione dei farmaci nel sangue periferico e valutare le interazioni farmaco-farmaco e farmaco-genomiche. L'accesso al servizio avviene su richiesta del medico psichiatra curante o tramite contatto da parte dello psicologo curante.

Il Servizio SMP è associato al gruppo universitario di ricerca sulla psichiatria di precisione (hiip://web.uniromal.it/smp), che svolge attività di ricerca scientifica in ambito di psichiatria clinica e biologica. Il Gruppo di Ricerca SMP è integrato con il "Servizio di Salute Mentale di Precisione" dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Sant'Andrea", il primo servizio clinico in Italia a occuparsi dal 2016 di farmacogenomica in psichiatria. Responsabile di questo servizio è il Prof. Antonio Del Casale, Professore Associato di Psichiatria presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute e Dirigente Medico presso la UOC Psichiatria dell'Azienda Ospedaliera "Sant'Andrea".

Diagramma che illustra i principi della medicina di precisione

Strutture e Responsabili

L'Area di Psichiatria e Salute Mentale presso la Sapienza Università di Roma include diverse unità operative:

  • UOC PSICHIATRIA PSICOFARMACOLOGIA CLINICA E SPDC: Responsabile Prof. Lorenzo Tarsitani.
    • Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC): Reparto: 0649978775, Viale dell'Università 30 - piano -1.
    • Day Hospital Psichiatrico: Viale dell'Università 30 - Piano rialzato.
  • UOSD PSICHIATRIA E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: Responsabile Prof. [Nome non specificato nel testo fornito].

L'organizzazione attuale riflette l'incontro di diverse scuole di pensiero psichiatrico, con un forte orientamento verso la ricerca scientifica e l'applicazione di terapie innovative e personalizzate per rispondere alle complesse esigenze della salute mentale.

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