Antonella Cerchiari e il Bambino Gesù: un Focus sui Disturbi del Neurosviluppo e la Deglutizione in Età Pediatrica

L'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea un dato preoccupante: circa un adolescente su sette, nella fascia d'età compresa tra i 10 e i 19 anni, presenta un disturbo mentale diagnosticato. Tra queste condizioni, ansia e depressione rappresentano circa il 40% dei casi. Questo scenario evidenzia la crescente necessità di approfondire e aggiornare le conoscenze sulle nuove frontiere di trattamento, partendo dalle condizioni cliniche che esordiscono in età precoce, come i Disturbi del Neurosviluppo, fino a quelle che emergono con maggiore frequenza nella preadolescenza e adolescenza.

Bambini che giocano insieme

La Complessità delle Funzioni Oro-motorie e la Deglutizione

Le funzioni fondamentali come respirare, sentire, succhiare, masticare, deglutire, fonare e articolare sono intrinsecamente connesse. La loro interdipendenza non è solo anatomica, ma anche funzionale: la corretta esecuzione di una di queste funzioni è strettamente legata al benessere e all'efficacia delle altre. Questa complessa rete di azioni viene affrontata con particolare attenzione presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove professionisti come la dottoressa Antonella Cerchiari, logopedista deglutologa, dedicano la loro expertise a queste aree.

Disordini di Alimentazione e Deglutizione in Età Pediatrica: Un Quadro Clinico Complesso

I disordini di alimentazione e i disturbi di deglutizione in età pediatrica si manifestano in bambini con sindromi genetiche, disordini neurologici, condizioni chirurgiche e problematiche gastriche. Questi disturbi sono frequenti e si inseriscono in quadri clinici altamente complessi, derivanti dall'interazione di molteplici fattori. Questi fattori includono lo stato di salute generale, la condizione neurologica, la situazione anatomica, lo stadio di sviluppo delle funzioni e il comportamento del bambino.

I sintomi più comuni riscontrati in questi pazienti includono tosse durante o dopo l'alimentazione, conati di vomito, vomito effettivo, soffocamento, affaticamento, calo di peso, arresto della crescita e rifiuto del cibo. I bambini che beneficiano di questo tipo di riabilitazione hanno un'età media compresa tra i 4 e i 12 anni. La riabilitazione di queste funzioni implica la produzione di cambiamenti significativi non solo a livello anatomo-funzionale, ma anche nell'ambito delle abitudini di vita quotidiana, che spesso sono già strutturate e radicate.

Schema anatomico della deglutizione

Il Master in Deglutologia Neonatale e Pediatrica: Formazione di Eccellenza

L'importanza di affrontare queste problematiche è stata ulteriormente sottolineata dall'evento fortemente voluto dalle terapiste del Centro di riabilitazione, che quotidianamente si confrontano con queste sfide. Le tematiche teoriche affrontate durante questo percorso formativo si sono rivelate di grande interesse, anche per la capacità della docente di promuovere le capacità relazionali e di interazione. La parte pratica, che ha coinvolto direttamente due pazienti, ha ulteriormente arricchito l'esperienza, rendendola ancora più significativa.

Il Master in "Deglutologia Neonatale e Pediatrica", coordinato a livello universitario da Alessandra Simonetti e a livello didattico da Antonella Cerchiari e Gessica Della Bella, presso l'Università di Roma Tor Vergata e con sede operativa presso il Bambino Gesù Children's Hospital, si propone di conferire una preparazione teorico-pratica adeguata. L'obiettivo è fornire ai professionisti le conoscenze e le competenze necessarie per la presa in carico del neonato e del bambino affetto da disturbi dell'alimentazione e della deglutizione (disfagia).

L'obiettivo generale del Master è quello di dotare i partecipanti delle conoscenze e delle competenze necessarie (best practice) per una presa in carico clinico-riabilitativa interdisciplinare del bambino con disordini di alimentazione e deglutizione. Questo approccio integrato è fondamentale per garantire un percorso terapeutico efficace e personalizzato.

Disfagia – Che cos’è la deglutizione

L'Importanza della Valutazione e dell'Intervento Precoce

La presa in carico precoce dei disturbi del neurosviluppo e dei problemi legati all'alimentazione e alla deglutizione è cruciale. Intervenire tempestivamente può fare una differenza sostanziale nel percorso di sviluppo del bambino, migliorando le sue capacità funzionali e la sua qualità di vita a lungo termine. La stretta collaborazione tra neuropsichiatri infantili, logopedisti, terapisti e altre figure professionali è essenziale per creare un piano di trattamento olistico e su misura per ogni singolo paziente.

Nuove Frontiere nel Trattamento dei Disturbi del Neurosviluppo

L'aggiornamento continuo sulle nuove frontiere di trattamento per i disturbi del neurosviluppo, che spaziano dal Disturbo da Deficit d'Attenzione/Iperattività (ADHD) ad altre condizioni che emergono in età evolutiva, è un pilastro fondamentale nell'assistenza pediatrica. La comprensione delle sfumature di queste diagnosi e l'applicazione di approcci terapeutici innovativi sono essenziali per supportare al meglio i bambini e gli adolescenti nel loro percorso di crescita e benessere.

La Visione del Bambino Gesù

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si pone come punto di riferimento nell'ambito della ricerca e della cura delle patologie infantili. L'impegno nella formazione di professionisti altamente qualificati, come dimostra il Master in Deglutologia Neonatale e Pediatrica, riflette la volontà dell'istituzione di offrire le migliori cure possibili, basate sulle più recenti scoperte scientifiche e sulle migliori pratiche cliniche. L'approccio interdisciplinare e l'attenzione alla complessità dei casi sono elementi distintivi che guidano l'operato dell'ospedale.

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