La "quattordicesima mensilità", ufficialmente nota come "somma aggiuntiva", rappresenta un importante sostegno economico per una specifica platea di pensionati italiani. Introdotta nel 2007 e successivamente ampliata nel 2017, questa prestazione è il risultato di rivendicazioni sindacali volte a recuperare il potere d'acquisto delle pensioni di importo più basso, valorizzando gli anni di lavoro e i contributi versati. La sua erogazione, generalmente con la mensilità di luglio, non è automatica per tutti, ma è subordinata al rispetto di precisi requisiti anagrafici e reddituali.

Chi ha Diritto alla Quattordicesima?
Per beneficiare della quattordicesima mensilità, è necessario soddisfare contemporaneamente i seguenti requisiti:
- Età: Aver compiuto 64 anni. La data di riferimento per il compimento dell'età varia leggermente a seconda della gestione pensionistica:
- Per le pensioni gestite nei sistemi integrati (Gestione privata, ex ENPALS, Gestione pubblica liquidate con il sistema IVS, giornalisti liquidati con il sistema IVS), è necessario aver compiuto 64 anni entro il 31 luglio dell'anno di riferimento (ad esempio, 31 luglio 2025).
- Per le pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica, è necessario aver compiuto 64 anni entro il 30 giugno dell'anno di riferimento (ad esempio, 30 giugno 2025).
- Coloro che perfezionano il requisito anagrafico successivamente a tali date, ma entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento, riceveranno la quattordicesima con la mensilità di dicembre.
- Reddito: Il reddito complessivo personale non deve superare un determinato limite, stabilito in 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Per l'anno 2025, il trattamento minimo annuo è di circa 13.049,14 €.
È fondamentale sottolineare che per la determinazione del reddito rilevante ai fini della quattordicesima, vengono presi in considerazione i redditi di qualsiasi natura, ma con alcune esclusioni significative.
Redditi Rilevanti ai Fini del Calcolo
Ai fini del calcolo del reddito per l'accesso alla quattordicesima, sono considerati:
- La pensione percepita.
- Altri redditi di qualsiasi natura, ad eccezione di:
- Trattamenti di famiglia.
- Indennità di accompagnamento.
- Reddito della casa di abitazione.
- Trattamenti di fine rapporto.
- Competenze arretrate.
- Pensioni di guerra.
- Indennità per i ciechi parziali.
- Indennità di comunicazione per i sordomuti.
Redditi Esclusi dal Calcolo
È altrettanto importante conoscere quali redditi non vengono considerati per determinare il diritto alla quattordicesima. Questi includono:
- Trattamenti di famiglia.
- Indennità di accompagnamento.
- Reddito della casa di abitazione.
- Trattamenti di fine rapporto e competenze arretrate.
- Pensioni di guerra.
- Indennità per i ciechi parziali.
- Indennità di comunicazione per i sordomuti.
A Chi Non Spetta la Quattordicesima?
Non tutti i pensionati, anche se in possesso dei requisiti anagrafici, hanno diritto alla quattordicesima. La prestazione è esclusa per coloro che percepiscono determinate tipologie di sussidi o trattamenti:
- Prestazioni Assistenziali: Invalidità Civile (inclusa la pensione di inabilità civile, sia parziale che totale), Pensione Sociale, Assegno Sociale, Ape Sociale. Queste prestazioni sono considerate di natura assistenziale e non previdenziale.
- Pensioni di Guerra: Come già menzionato, queste sono esplicitamente escluse.
- Rendite Inail: Le rendite erogate dall'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro non danno diritto alla quattordicesima.
- Pensioni Interessate da Sostituzione Stato o Rivalsa Enti Locali.
- Trattamenti Pensionistici ai Lavoratori Extracomunitari Rimpatriati.
- Pensioni della ex SPORTASS.
- Pensioni interamente a carico di casse privatizzate e private dei liberi professionisti.
È importante notare che, sebbene la pensione di invalidità civile non dia diritto alla quattordicesima, la tredicesima mensilità è comunque garantita, fatta eccezione per i casi di indennità di accompagnamento per invalidi civili totali.
PENSIONI 👉 QUATTORDICESIMA 2025: SCOPRI SE TI SPETTA oppure NO‼️ 💰
Come Funziona il Calcolo della Quattordicesima
L'importo della quattordicesima mensilità non è fisso, ma varia in base a due fattori principali: l'anzianità contributiva del pensionato e la fascia di reddito in cui rientra. A partire dal 2017, gli importi sono stati differenziati in base ai seguenti criteri:
- Fascia di Reddito:
- Fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS.
- Tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo INPS.
- Anzianità Contributiva:
- Fino a 15 anni di contribuzione (per lavoratori dipendenti).
- Oltre 15 anni e fino a 25 anni di contribuzione (per lavoratori dipendenti).
- Oltre 25 anni di contribuzione (per lavoratori dipendenti).
- Fino a 18 anni di contribuzione (per lavoratori autonomi).
- Oltre 18 anni e fino a 28 anni di contribuzione (per lavoratori autonomi).
- Oltre 28 anni di contribuzione (per lavoratori autonomi).
Importi della Quattordicesima (con riferimento al 2025 e a titolo esemplificativo)
Gli importi della quattordicesima sono stati definiti in base alle diverse fasce di contribuzione e reddito. Ad esempio, per i pensionati che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e in base ai versamenti contributivi effettuati durante la carriera lavorativa, gli importi possono variare.
Pensionati con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo:
- Fino a 15/18 anni di contribuzione: circa 336,00 €.
- Oltre 15/18 e fino a 25/28 anni di contribuzione: circa 420,00 €.
- Oltre 25/28 anni di contribuzione: circa 504,00 €.
Pensionati con reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo:
- Per questa fascia di reddito, gli importi sono stati ampliati a partire dal 2017. I pensionati che rientrano in tali limiti reddituali, a parità di contribuzione, possono beneficiare di importi maggiorati.
È importante notare che i limiti reddituali per il 2025 sono stati definiti come segue:
- € 11.766,30: limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero (fascia fino a 1,5 volte il trattamento minimo).
- € 12.203,30: limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione (fino a 15/18 anni).
- € 12.312,30: limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero (fascia fino a 2 volte il trattamento minimo).
- € 12.421,30: limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione (per la fascia reddituale più alta).

Clausola di Salvaguardia
Per evitare che un leggero superamento del limite di reddito di una fascia precluda completamente il beneficio, è prevista una "clausola di salvaguardia". In caso di superamento del limite di reddito della fascia di appartenenza, la somma aggiuntiva viene corrisposta in misura parziale, fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.
Modalità di Erogazione e Verifiche Reddituali
La quattordicesima mensilità viene erogata d'ufficio dall'INPS, senza necessità di presentare una specifica domanda, sulla mensilità di pensione di luglio (o dicembre per chi matura i requisiti anagrafici successivamente). L'Istituto effettua la verifica del diritto sulla base dei redditi da pensione presenti nel Casellario Centrale dei pensionati dell'anno in corso e dei redditi diversi da pensione relativi all'anno precedente.
Per i redditi diversi da quelli da prestazione, qualora non siano disponibili le informazioni relative agli anni più recenti, l'INPS utilizza i redditi degli anni precedenti, risalendo fino al 2021.
- Prima Concessione: Vengono valutati tutti i redditi posseduti dal soggetto nell'anno in corso (ad esempio, 2025).
- Concessione Successiva: Vengono presi in considerazione i redditi per prestazioni per le quali sussiste l'obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati INPS, conseguiti nell'anno in corso (es. 2025), e i redditi diversi da quelli di prestazione, conseguiti nell'anno precedente (es. 2024).
Recupero di Somme Non Dovute
È importante essere consapevoli che, in caso di erronea corresponsione della quattordicesima in anni precedenti a causa di informazioni reddituali non complete o non corrette, l'INPS effettua il recupero delle somme indebitamente percepite. Questo recupero può avvenire, in tutto o in parte, sulla quattordicesima mensilità dell'anno corrente.
La Quattordicesima e le Pensioni di Invalidità Civile
Un punto cruciale da chiarire riguarda la distinzione tra prestazioni previdenziali e assistenziali. La pensione di invalidità civile è una prestazione di natura assistenziale, erogata a sostegno di persone con disabilità, e pertanto non dà diritto alla quattordicesima mensilità. Questa distinzione è fondamentale per comprendere perché, pur essendo pensionati, alcuni beneficiari non ricevano questa somma aggiuntiva.
Le pensioni di invalidità civile, a differenza della quattordicesima, sono erogate per 13 mensilità. La tredicesima, tuttavia, è garantita anche a chi percepisce l'indennità di accompagnamento, con eccezioni specifiche.
Aspetti Chiave da Ricordare
- La quattordicesima è una somma aggiuntiva alla pensione, erogata dall'INPS.
- Viene corrisposta d'ufficio, senza necessità di presentazione di domanda.
- I requisiti principali sono l'età (64 anni) e un limite reddituale specifico.
- Non spetta a chi percepisce prestazioni assistenziali come l'invalidità civile.
- L'importo varia in base all'anzianità contributiva e alla fascia di reddito.
- La quattordicesima non costituisce reddito imponibile ai fini fiscali e previdenziali, e non concorre al superamento dei limiti di reddito per essere fiscalmente a carico.
- In caso di mancata corresponsione, è possibile presentare una domanda di ricostituzione online.
- I pensionati possono verificare l'accredito della quattordicesima sul cedolino della pensione.
La quattordicesima mensilità rappresenta un intervento normativo volto a fornire un supporto concreto ai pensionati con redditi più bassi, riconoscendo il valore del loro percorso lavorativo e contributivo. La sua corretta comprensione è essenziale per garantire che tutti i beneficiari ne usufruiscano appieno.
tags: #quattordicesima #per #i #malati #psichici