L'area cognitiva, nel contesto dei dipendenti pubblici, si riferisce all'insieme di processi mentali e capacità che guidano i loro pensieri e le loro azioni. Queste competenze sono di natura sistemica e creativa e includono la comprensione del contesto in cui operano, l'orientamento verso l'innovazione, il ragionamento logico-deduttivo, la capacità di risolvere problemi, il pensiero critico e sistemico, la visione strategica, le abilità di analisi e sintesi, l'apprendimento continuo e l'aggiornamento professionale.

Comprendere il Contesto Pubblico e Orientarsi all'Innovazione
Un elemento fondamentale dell'area cognitiva è la consapevolezza del contesto e l'orientamento all'innovazione. Questo implica la capacità di comprendere le regole e le procedure che governano l'attività lavorativa all'interno di un ente pubblico. È essenziale avere chiari i propri compiti e le aspettative nei propri confronti, definendo strategie operative per migliorarne la piena comprensione. Riconoscere correttamente gli interlocutori nell'ambito del proprio ruolo è altrettanto cruciale per un'efficace interazione.
La consapevolezza dell'impatto delle proprie attività e azioni sugli altri e sull'ente pubblico è un altro pilastro. Questo significa essere consapevoli di come il proprio lavoro si inserisce nel quadro generale e quali ripercussioni può avere. Individuare i corretti interlocutori organizzativi a cui rivolgersi per la soluzione delle problematiche è un'abilità che deriva da una profonda comprensione del funzionamento dell'organizzazione.
Nell'era attuale, l'orientamento all'innovazione, l'adattabilità e la trasformazione sono competenze critiche. È necessario approfondire la conoscenza degli strumenti e dei processi di innovazione e dell'adattabilità ai cambiamenti correlati al change management. L'analisi della regola del 70-20-10 sulla trasformazione digitale, ad esempio, può fornire un quadro di riferimento per comprendere come promuovere e gestire il cambiamento.
Il fenomeno del "quiet quitting" e le nuove motivazioni al lavoro, emersi con forza durante la pandemia e il lavoro a distanza, richiedono un'analisi approfondita. Comprendere le dimensioni e gli atteggiamenti dei lavoratori rispetto al mondo del lavoro, nonché gli orientamenti futuri, è fondamentale per mantenere un ambiente lavorativo stimolante e produttivo.
La conoscenza delle basi e della struttura di un'organizzazione, la condivisione di missione e visione, e la capacità di diffondere la cultura organizzativa e le sue sfere di influenza sono alla base del valori e cultura organizzativa. Sviluppare doti di motivazione e di engagement, implementando il senso di appartenenza e l'identificazione con gli obiettivi comuni, contribuisce a creare un ambiente di lavoro coeso e orientato al risultato.

Soluzione dei Problemi: Dal Pensiero Critico all'Azione Efficace
La soluzione dei problemi è una competenza trasversale cognitiva di primaria importanza nell'area cognitiva. Apprendere le principali tecniche di definizione e analisi del problema è il primo passo. È importante riconoscere le diverse tipologie e le fasi del problem solving, partendo dall'identificazione chiara delle criticità.
Il pensiero laterale offre un approccio alternativo e innovativo alla risoluzione dei problemi, distinguendosi dal pensiero verticale. Conoscere le differenze tra questi due approcci e sviluppare le competenze necessarie per risolvere i problemi in modo non convenzionale è fondamentale. L'attivazione di un approccio creativo e aperto alla problematica consente di esplorare nuove vie e soluzioni.
Comprendere e risolvere i problemi richiede la capacità di riconoscere le situazioni critiche, raccogliere informazioni utili per una migliore comprensione e identificare una possibile soluzione pratica. La tecnica del "Come peggiorare ulteriormente la situazione", paradossalmente, può aiutare a mettere in luce le criticità sottostanti e a trovare soluzioni più efficaci.
Individuare alternative concrete per la soluzione dei problemi implica la capacità di osservazione, l'approfondimento dell'analisi tramite la raccolta di dati e informazioni, e la generazione di possibili alternative di soluzione.
Il pensiero creativo si avvale di tecniche come l'ascolto attivo, la tecnica dei "5 perché", la tecnica causa-effetto e la teoria di Ishikawa. Analizzare le possibili cause dei problemi, leggere i relativi grafici di sintesi e imparare tecniche come il Brainstorming sono strumenti potenti per generare idee e soluzioni.
Il lateral thinking, attraverso metodi come il "Metodo dei sei cappelli", sviluppa competenze specialistiche per un approccio intuitivo e creativo alla risoluzione delle criticità. Il problem solving strategico, analizzando i diversi fattori che influenzano lo schema di risposta alle situazioni critiche e acquisendo strumenti di analisi, completa il quadro delle competenze necessarie.
Problem solving creativo
Pensiero Sistemico e Visione Strategica: Navigare la Complessità
Il pensiero sistemico e la visione strategica sono essenziali per navigare la complessità del settore pubblico. Questo implica la capacità di comprendere l'organizzazione nel suo complesso, le sue interconnessioni e le dinamiche che la governano. Sapere cosa è un'organizzazione, conoscerne gli strumenti operativi di funzionamento e avere un approccio orientato al raggiungimento di obiettivi comuni sono i fondamenti.
Saper distinguere tra organizzazione, metafore organizzative e organigramma, e conoscere le varie tipologie di strutture organizzative, permette di inquadrare il proprio ruolo all'interno di un sistema più ampio.
La flessibilità e l'adattamento alle nuove priorità sono altrettanto cruciali. Analizzare le capacità correlate all'individuazione delle nuove priorità che richiedono cambiamenti organizzativi, tra transizione, sofferenza e flessibilità, è un compito complesso ma necessario. Implementare la gestione del "Pain management" e analizzare il processo di cambiamento, i ruoli e le fasi correlate, inclusa la resistenza al cambiamento, sono aspetti fondamentali.
Promuovere l'innovazione e anticipare le esigenze di cambiamento richiede di conoscere gli obiettivi e le strategie organizzative, cogliere il senso e le ricadute del proprio lavoro rispetto a tali obiettivi, e riconoscere gli stakeholder interni ed esterni da coinvolgere per il raggiungimento dei risultati.

Apprendimento Continuo e Aggiornamento Professionale
L'orientamento all'apprendimento e la formazione continua sono pilastri dell'area cognitiva. In un mondo in rapida evoluzione, l'aggiornamento professionale non è un'opzione, ma una necessità. Questo include la volontà di acquisire nuove conoscenze, sviluppare nuove competenze e adattarsi alle nuove sfide.
I corsi online, come quelli che coprono "Valori e cultura organizzativa", "Quiet quitting, resilienza e nuove motivazioni al lavoro", e che approfondiscono la "Consapevolezza del contesto e orientamento all’innovazione", sono strumenti preziosi per questo scopo. L'accesso a materiali didattici, test finali e attestati digitali di partecipazione "open badge" o "Soft skills badge", validi a livello internazionale e certificati con tecnologia blockchain, offre un riconoscimento concreto del percorso di crescita.
La possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di acquisire e conservare questi attestati digitali per il proprio personale contribuisce a creare un archivio di competenze e a monitorare lo sviluppo professionale. L'accessibilità 24/7/365 da qualsiasi postazione garantisce flessibilità e inclusività nei percorsi formativi.
Queste competenze cognitive sono fondamentali per tutti i dipendenti pubblici, dai neoassunti ai dirigenti, dai funzionari a chiunque intenda sviluppare competenze manageriali, direzionali e di leadership. Sono, in definitiva, competenze trasversali che migliorano non solo la vita professionale, ma anche quella personale e sociale, contribuendo a un servizio pubblico più efficiente, innovativo e orientato al cittadino.
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