Obiettivi Cognitivi delle Unità Didattiche di Apprendimento Intercultura: Coltivare Cittadini Globali

Le finalità del sistema scolastico italiano sono ampie e, per loro natura, tendono a evolversi costantemente. In quest'ottica, il concetto di "life long learning", ovvero l'apprendimento continuo lungo tutto l'arco della vita, è diventato centrale. Questo si rende necessario poiché le esigenze dell'individuo e della società mutano nel tempo, così come il bagaglio di conoscenze richieste per una piena e armoniosa integrazione sociale. Le mete che la scuola si prefigge devono essere ambiziose e rigorose, puntando sempre più in alto oltre i limiti individuali per garantire una crescita effettiva e reale.

Concetto di apprendimento continuo

Tuttavia, obiettivi così elevati possono portare a un'eccessiva dilatazione dei contenuti e delle attività didattiche, a fronte di un tempo scolastico che rimane invariato. In passato, per gestire questa complessità, si ricorreva alle Unità Didattiche (UD), focalizzate su specifiche parti del programma e incentrate sull'insegnamento. La ricerca pedagogica ha poi spostato il focus dall'insegnamento all'apprendimento e dai contenuti disciplinari alle competenze, sia disciplinari che trasversali. Questo cambiamento di paradigma è una diretta conseguenza della pervasiva globalizzazione.

Il principio di fondo delle Unità di Apprendimento (UdA) è simile a quello delle UD: parcellizzare il lavoro complessivo in parti più gestibili, che tuttavia si ricompongono come le tessere di un puzzle per formare un quadro complessivo, progettato e programmato all'inizio dell'anno scolastico. Questo, a sua volta, può essere visto come una frammentazione dell'intero percorso scolastico previsto per un determinato ordine di scuola, che è solo una tappa del percorso più ampio del sistema scolastico nazionale, della durata di tredici anni.

La Struttura e le Finalità delle Unità di Apprendimento

Le UdA, nel loro contesto, presentano tutte le caratteristiche di un progetto e di un programma. Richiedono la definizione precisa di un punto di partenza, una struttura, finalità e obiettivi cognitivi e formativi altrettanto definiti. Una definizione illuminante di UdA è la seguente: «Una Unità di apprendimento è un’occasione didattica significativa per gli allievi, che tiene conto dell’unitarietà del sapere e non si limita alla sola trasmissione di conoscenze e abilità disciplinari, ma tende alla formazione integrale della persona, sviluppando competenze (trasversali e disciplinari) attraverso l’utilizzo di una didattica laboratoriale».

L’UdA pone lo studente al centro dell’azione didattica. Richiedendo la sua partecipazione attiva, individuale o di gruppo, favorisce la costruzione personale delle conoscenze. Inoltre, l'uso di attività e strumenti diversificati, inclusi quelli innovativi e tecnologici, consente la personalizzazione dell'apprendimento. Le UdA necessitano di un monitoraggio frequente e devono svolgersi in tempi adeguati, né troppo brevi né troppo lunghi. Un tempo insufficiente potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi, portando a compromessi che ne ridurrebbero l'efficacia e il lavoro del docente.

Schema di progettazione UdA

Le UdA trovano la loro ragion d'essere nel passaggio del focus metodologico dalle conoscenze alle competenze e dall'insegnamento all'apprendimento. L'acquisizione delle competenze è un processo che richiede tempo e deve essere esperita nel reale attraverso un "compito di realtà". Per proporre tali compiti, è necessaria una scenografia strutturata che permetta lo svolgimento del processo di acquisizione della competenza selezionata. Ogni UdA dovrebbe mirare all'acquisizione di una singola competenza primaria.

Le UdA sono quindi uno strumento quasi indispensabile nella progettazione per competenze, che possono essere paragonate alle criptovalute: valori immateriali, spendibili ovunque, che non riconoscono barriere geografiche, politiche o economiche. In ambito socio-educativo, le competenze agiscono in modo simile.

Tipologie di Unità di Apprendimento e la loro Architettura

In base alla loro architettura progettuale, le UdA possono essere distinte in:

  • Disciplinari: Afferiscono a una singola disciplina. Sono le più semplici da progettare e realizzare, ma tendono a produrre risultati meno incisivi.
  • Multidisciplinari: Coinvolgono più discipline che mantengono la loro autonomia pur collaborando su un tema comune.
  • Interdisciplinari: Le discipline si integrano e collaborano in modo più profondo, creando un dialogo tra di esse per affrontare un tema o risolvere un problema.
  • Transdisciplinari: Questo tipo di trasversalità si concentra su un oggetto di ricerca extra-curriculare, poiché gli argomenti curriculari sono spesso troppo sistematizzati per permettere un'elevata trasversalità.

È fondamentale comprendere che l'UdA non è un simulacro immutabile. Nel suo svolgimento, deve essere adattata al contesto per massimizzare l'efficacia didattica e formativa. Qualunque sia la sua tipologia, ogni UdA deve essere preceduta da un incontro del Consiglio di Classe per condividere le competenze trasversali da promuovere, derivate dai documenti ministeriali vigenti. Questo processo favorisce la coesione all'interno del Consiglio di Classe e, se ben gestito, dell'intero corpo docente, portando a un linguaggio condiviso e più efficace nei confronti degli studenti.

È consigliabile conservare le varie UdA in un archivio, suddivise per tipologia, per costituire un punto di riferimento per gli anni successivi. Sebbene il "copia e incolla" possa essere utile, è essenziale adattare le UdA alle mutate condizioni e ai nuovi alunni, evitando un uso eccessivo.

Webinar 'Costruzione del curricolo per competenze '

Obiettivi Cognitivi dell'Intercultura: Formare Cittadini del Mondo

Il concetto di "Intercultura" nasce e si sviluppa attorno a un progetto educativo che mira, attraverso scambi interculturali, a far acquisire agli studenti e alle famiglie coinvolte una nuova consapevolezza della propria e delle altrui culture, promuovendo un atteggiamento costruttivo nei rapporti internazionali. Uno studente che partecipa a un programma di Intercultura diventa parte integrante delle comunità ospitanti, vivendo in una famiglia, frequentando la scuola locale e costruendo nuove amicizie. L'immersione in una nuova cultura è il modo più completo per confrontarsi con le differenze e comprendere le finalità del progetto educativo di Intercultura.

Grazie alla guida dei volontari, il percorso formativo coinvolge non solo gli studenti, ma anche le famiglie, gli insegnanti e tutte le persone partecipanti. L'obiettivo è quello di raggiungere una serie di traguardi educativi utili a muoversi con maggiore efficacia in un contesto sempre più multiculturale e caratterizzato dal contatto con tradizioni culturali diverse. L'ambizione è quella di formare "cittadini del mondo", una sfida complessa ma affascinante.

Intercultura raggruppa i suoi sedici obiettivi educativi in quattro categorie principali:

Obiettivi Personali

Questi obiettivi mirano allo sviluppo dell'individuo e alla sua consapevolezza:

  • Acquisire la consapevolezza della propria identità culturale e di come questa sia influenzata dalla cultura di appartenenza. Comprendere le radici culturali proprie è il primo passo per aprirsi all'altro.
  • Sviluppare il pensiero creativo, inteso come capacità di vedere cose, avvenimenti e valori secondo prospettive nuove. La creatività è fondamentale per affrontare sfide inaspettate e trovare soluzioni innovative.
  • Sviluppare il pensiero critico, riconoscendo e rifiutando visioni superficiali e stereotipate. La capacità di analisi critica permette di decostruire pregiudizi e di formarsi opinioni fondate.
  • Accrescere la fiducia in se stessi. L'esperienza di superare sfide in contesti nuovi rafforza l'autostima e la resilienza.
  • Sviluppare la capacità di riflettere su se stessi in relazione a valori e ideali. La metacognizione e la riflessione sui propri principi sono essenziali per una crescita personale continua.

Obiettivi Interpersonali

Questi obiettivi si concentrano sulle capacità relazionali e sull'interazione con gli altri:

  • Sviluppare l’interesse e la sensibilità verso gli altri, verificabile nei termini di una maggiore empatia, intesa come capacità di “mettersi nei panni dell’altro”. L'empatia è la chiave per comprendere e connettersi con persone di background diversi.
  • Sviluppare le capacità di adattamento e flessibilità in contesti sociali differenti dal proprio. Essere flessibili e adattabili è cruciale in un mondo in rapido cambiamento.
  • Sviluppare le proprie capacità relazionali, sapendo attivare, all’occorrenza, ascolto, sospensione di giudizio, negoziazione, mediazione e confronto. Queste abilità sono indispensabili per gestire conflitti e costruire relazioni positive.
  • Sviluppare la capacità di inserirsi e collaborare in un gruppo. La collaborazione efficace è un pilastro della società moderna.

Simbolo di scambio culturale

Obiettivi Culturali

Questi obiettivi promuovono la comprensione e il rispetto delle diverse culture:

  • Avere la capacità di costruire amicizie interculturali. Le relazioni personali sono il ponte più solido tra culture diverse.
  • Sviluppare la propria conoscenza delle altre culture al fine di ridurre la propria visione etnocentrica della realtà. Ampliare la conoscenza culturale aiuta a superare i propri schemi di riferimento e a vedere il mondo da prospettive multiple.
  • Potenziare le conoscenze e competenze già in possesso nell’uso di una o più lingue straniere e sviluppare conoscenze di comunicazione non verbale. La comunicazione efficace, verbale e non verbale, è fondamentale nell'interazione interculturale.
  • Sviluppare la capacità di riflessione e approfondimento affinché, in modo induttivo, si possa acquisire la consapevolezza di alcuni concetti chiave dell’educazione interculturale. La riflessione guidata permette di interiorizzare principi fondamentali dell'intercultura.

Obiettivi Globali

Questi obiettivi preparano gli studenti ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo:

  • Sviluppare interesse per le questioni globali. Essere informati e interessati alle problematiche mondiali è il primo passo per diventare cittadini attivi.
  • Sviluppare la capacità di analizzare e comprendere la complessità delle questioni globali. La capacità di analisi critica è essenziale per navigare in un mondo interconnesso e complesso.
  • Sviluppare il desiderio di impegnarsi e partecipare attivamente alla comunità globale. La partecipazione attiva è la manifestazione concreta della cittadinanza globale.

Mappa del mondo con persone che si tengono per mano

Questi obiettivi, integrati nelle Unità di Apprendimento, mirano a formare individui capaci di comprendere la realtà complessa di oggi e il mondo di domani. Le testimonianze di ex partecipanti a programmi di scambio all'estero con Intercultura evidenziano come "Curiosità nei confronti dell'altro, interculturalità, comprensione critica del mondo, adattabilità, interazione appropriata ed efficace con persone di culture differenti" siano competenze fondamentali, utili non solo in ambito lavorativo ma soprattutto per una piena cittadinanza globale.

L'esperienza di Intercultura si configura dunque come un progetto educativo per studenti e famiglie, un percorso di crescita che va oltre i confini scolastici, preparando i giovani ad affrontare le sfide di un mondo sempre più interconnesso e multiculturale.

tags: #obiettivi #cognitivi #uda #intercultura