Quotidianamente utilizziamo degli interruttori ma non siamo a conoscenza delle differenze che ci sono tra di loro. Ad esempio, sapevate che si possono classificare in interruttore unipolare e bipolare? Scopriamo insieme quali sono le loro differenze, analizzando le caratteristiche tecniche, le modalità di installazione e le applicazioni specifiche di questi componenti fondamentali negli impianti elettrici civili.
L'Interruttore Unipolare: Controllo Essenziale per l'Illuminazione
L'interruttore unipolare è un dispositivo elettrico progettato per controllare un singolo polo del collegamento elettrico, nello specifico la linea di fase. La sua funzione primaria è quella di comandare i punti luce, come lampadine, lampioncini e altre sorgenti luminose all'interno di un'abitazione o di un edificio. Grazie alla sua semplicità costruttiva, l'interruttore unipolare è ampiamente utilizzato per la gestione dell'illuminazione domestica e commerciale.

I contatti di un interruttore unipolare sono tipicamente dimensionati per una corrente nominale di 10 Ampere (A). Questo valore è generalmente sufficiente per gestire il carico elettrico delle comuni lampadine e di altri apparecchi di illuminazione a bassa potenza. L'installazione di un interruttore unipolare è considerata relativamente semplice, richiedendo solo il collegamento del cavo di fase.
Modalità di Installazione dell'Interruttore Unipolare
Prima di procedere con qualsiasi operazione elettrica, è imperativo interrompere l'alimentazione del circuito in cui si andrà a lavorare. Questo garantisce la sicurezza dell'installatore ed evita danni ai componenti. La morsettiera presente sul retro dell'interruttore unipolare è dotata di due fori distinti per il collegamento dei cavi.
- Collegamento del Neutro: Il cavo neutro, riconoscibile per il suo colore blu, deve essere collegato al foro contrassegnato dal numero "1".
- Collegamento della Fase: Il cavo di fase, solitamente di colore marrone, va inserito nel foro indicato dalla lettera "L".
Questa configurazione permette all'interruttore di interrompere unicamente il flusso di corrente di fase, lasciando il neutro costantemente collegato. L'interruttore unipolare, pertanto, agisce come un semplice interruttore on/off per la linea di fase, aprendo o chiudendo il circuito.
L'Interruttore Bipolare: Sicurezza e Protezione Avanzata
L'interruttore bipolare, a differenza del suo omologo unipolare, è progettato per interrompere simultaneamente entrambi i poli del circuito elettrico: sia la fase che il neutro. Questa caratteristica lo rende una soluzione più robusta e sicura, particolarmente indicata per applicazioni che richiedono un maggiore livello di protezione. Solitamente, un interruttore bipolare è facilmente identificabile dalla presenza di due simboli distinti, "I" e "O", che rappresentano rispettivamente le posizioni di accensione e spegnimento del dispositivo.

La funzione principale dell'interruttore bipolare è quella di interrompere completamente il collegamento sia della fase che del neutro. Questo tipo di interruttore viene frequentemente installato in corrispondenza delle prese elettriche destinate a grandi elettrodomestici. Apparecchi come lavatrici, forni, lavastoviglie e piani cottura, a causa del loro elevato assorbimento energetico e della potenziale suscettibilità a sbalzi di tensione, beneficiano enormemente della protezione offerta da un interruttore bipolare. I contatti di un interruttore bipolare sono generalmente dimensionati per una corrente nominale di 16 Ampere (A), un valore superiore rispetto a quello degli interruttori unipolari, per poter gestire carichi elettrici più consistenti.
Modalità di Installazione dell'Interruttore Bipolare
L'installazione di un interruttore bipolare è leggermente più complessa rispetto a quella di un unipolare, ma rimane un'operazione fattibile seguendo attentamente le istruzioni. Anche in questo caso, la priorità assoluta è garantire la sicurezza, interrompendo preventivamente la corrente elettrica del circuito interessato.
La morsettiera posteriore di un interruttore bipolare è dotata di quattro fori, ciascuno destinato a un collegamento specifico:
- Collegamento della Terra: Il cavo di terra, facilmente riconoscibile per il suo rivestimento giallo-verde, deve essere collegato al foro centrale. Questo collegamento è cruciale per la sicurezza, in quanto devia eventuali correnti di dispersione verso terra, proteggendo l'utente da scosse elettriche.
- Collegamento della Fase e del Neutro: I cavi di fase (marrone, nero o grigio) e neutro (blu) vanno collegati ai fori distinti, solitamente indicati con i simboli "L1" e "L2". È importante rispettare la corretta polarità per garantire il funzionamento del dispositivo.
Una volta collegati i cavi all'interruttore bipolare, è necessario creare un "ponte" elettrico che colleghi l'interruttore alla presa elettrica a cui è destinato. Questo ponte assicura che sia la fase che il neutro vengano interrotti contemporaneamente dall'interruttore prima di raggiungere l'apparecchio collegato alla presa.
- Collegamento della Fase al Morsetto della Presa: Il cavo di fase proveniente dall'interruttore bipolare deve essere collegato verticalmente al morsetto corrispondente sulla presa elettrica.
- Collegamento del Neutro al Morsetto della Presa: Allo stesso modo, il cavo neutro deve essere collegato verticalmente al morsetto designato sulla presa.
La presa elettrica in questione disporrà di tre morsetti: uno per la terra (al centro), uno per la fase e uno per il neutro. Il corretto collegamento di tutti e tre i conduttori è essenziale per il funzionamento sicuro ed efficace dell'impianto.
Dopo aver completato i collegamenti, è possibile procedere con un test finale. Collegando un apparecchio elettrico alla presa e azionando l'interruttore bipolare, si potrà verificare il corretto funzionamento del dispositivo, assicurandosi che l'alimentazione venga interrotta e ripristinata come previsto.
Comandare una presa con interruttore bipolare
Confronto e Applicazioni: Quando Scegliere Unipolare o Bipolare?
La scelta tra un interruttore unipolare e uno bipolare dipende strettamente dall'applicazione specifica e dal livello di sicurezza richiesto.
Interruttori Unipolari: Sono la soluzione ideale per comandare i punti luce. La loro funzione è quella di accendere e spegnere le lampadine. Un deviatore unipolare, una variante dell'interruttore unipolare, ha la capacità di interrompere o deviare una sola linea, tra le due presenti, su un unico percorso. Per queste applicazioni, i loro contatti da 10 A sono ampiamente sufficienti. La loro semplicità e il costo inferiore li rendono la scelta standard per la gestione dell'illuminazione.
Interruttori Bipolari: Sono progettati per controllare il passaggio di corrente elettrica verso apparecchi che richiedono una maggiore protezione. Un interruttore bipolare è un dispositivo che interrompe l'alimentazione di entrambi i poli del nostro circuito elettrico. Questo significa che quando l'interruttore è spento, sia la fase che il neutro vengono disconnessi dalla linea, garantendo una separazione completa dall'alimentazione. Questa caratteristica è fondamentale per proteggere grandi carichi come lavatrici, forni, piani cottura e lavastoviglie da sovratensioni, cortocircuiti o altre anomalie che potrebbero danneggiare gli apparecchi o rappresentare un rischio per la sicurezza. I loro contatti da 16 A sono adatti a gestire le correnti più elevate assorbite da questi elettrodomestici.
Quando un elettricista realizza un impianto elettrico civile, deve occuparsi di installare degli interruttori specifici nei punti giusti della casa. Molto spesso, infatti, in corrispondenza di grandi carichi come lavatrice, forno, piano cottura, vengono utilizzati gli interruttori bipolari. Analizziamo proprio il nome di questo componente elettrico: "interruttore" perché è in grado di aprire una parte di un circuito, impedendo quindi che la corrente elettrica vada a servire un carico. "Bipolare" perché agisce su entrambi i conduttori principali (fase e neutro).
Considerazioni Tecniche e di Installazione
La scelta dell'interruttore appropriato è dettata non solo dalla funzionalità ma anche da considerazioni pratiche di installazione e costi. Il prezzo di un interruttore bipolare è generalmente più elevato rispetto a quello di un interruttore unipolare. Pertanto, è economicamente vantaggioso utilizzarli solo dove sono realmente necessari, come nel caso degli elettrodomestici ad alto consumo o in circuiti che richiedono un isolamento completo.
È importante notare che, in alcuni contesti di installazione, come nei quadri elettrici con spazio limitato, l'integrazione di morsettiere specifiche può presentare delle sfide. In un quadro elettrico standard, l'installazione di una morsettiera dedicata potrebbe occupare spazio prezioso, riducendo potenzialmente il numero di interruttori installabili (ipotizzando che ciascun interruttore occupi 2 moduli, una fila dedicata alla morsettiera potrebbe significare la perdita di 6 interruttori). Questo scenario potrebbe richiedere l'utilizzo di quadri elettrici di dimensioni maggiori anche per impianti apparentemente semplici. Si pone quindi la questione dell'esistenza di morsettiere che possano integrarsi come accessori, senza la necessità di una vera e propria barra DIN, ottimizzando così lo spazio disponibile nel quadro elettrico.
La sicurezza rimane sempre la priorità. Prima di intraprendere qualsiasi operazione di collegamento elettrico o qualsiasi tipo di operazione, assicurati sempre che il contatore sia staccato e che in casa non arrivi energia elettrica.
L'immagine in alto, tratta da risorse didattiche, mostra un tipico collegamento di una presa elettrica comandata da un interruttore bipolare, illustrando chiaramente come il dispositivo venga integrato nell'impianto per controllare apparecchiature come lavatrici o lavastoviglie. L'esempio più comune è proprio quello della lavatrice o lavastoviglie. In uscita dal bipolare, dai morsetti inferiori, si va a mettere la linea che va alla presa elettrica. Si collega quindi il marrone nel morsetto inferiore così che sia allineato con il marrone montato poco fa. L'ultimo passo consiste nel collegare fase e neutro alla presa. Questa ha 3 morsetti e quello centrale va collegato alla terra (dal colore giallo verde).
Comprendere le differenze tecniche e le modalità di applicazione degli interruttori unipolari e bipolari è fondamentale per garantire la sicurezza, l'efficienza e la corretta funzionalità degli impianti elettrici, sia in ambito domestico che professionale.