Geriatria e Demenza a Borgo Trento: Un Approccio Integrato alla Cura

L'invecchiamento della popolazione nei paesi avanzati è un fenomeno in costante crescita, che porta con sé un proporzionale aumento della prevalenza di patologie neurodegenerative come la demenza. Questo scenario, come evidenziato dal rapporto OCSE del 2012, assume le caratteristiche di una forte priorità per la Salute Pubblica, richiedendo strategie sanitarie sempre più mirate ed efficaci. L'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona, con particolare riferimento alla sede di Borgo Trento, si pone all'avanguardia nell'affrontare questa sfida attraverso un modello assistenziale multidisciplinare e integrato, che mira a garantire la migliore qualità di vita possibile per i pazienti affetti da disturbi cognitivi e demenza e per le loro famiglie.

Anziani che interagiscono in un centro diurno

Il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) di Verona

Presso l'AOUI di Verona opera un Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD), istituito in conformità con la DGR n. 653 del 2015 e il Piano Nazionale per le Demenze. L'attività clinico-assistenziale del CDCD è articolata su entrambe le sedi dell'AOUI, Borgo Trento e Borgo Roma, coinvolgendo diverse Unità Operative. In particolare, a Borgo Trento, contribuiscono attivamente la UOC Neurologia A e la UOC Geriatria A. A Borgo Roma, l'impegno è portato avanti dalla UOC Neurologia B. Questa sinergia tra le sedi e le diverse specialità mediche garantisce una copertura completa e un approccio olistico alla diagnosi e alla gestione delle demenze. Il CDCD, operando congiuntamente nelle due sedi, svolge le sue attività dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 16:00, offrendo un punto di riferimento accessibile e qualificato per pazienti e familiari.

Inoltre, l'AOUI di Verona ospita un Centro Regionale Specializzato "Alzheimer e Disturbi Cognitivi", riconosciuto con DGR 2707/2014. Le attività di questo centro specializzato si svolgono presso le sedi delle UOC Neurologia A e Neurologia B, con funzioni integrate e complementari, sotto il coordinamento dei Responsabili Funzionali. Questo riconoscimento sottolinea ulteriormente l'impegno dell'AOUI nel fornire cure all'avanguardia e nel promuovere la ricerca in ambito di demenze.

Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) per la Demenza

Per assicurare un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale uniforme e integrato tra tutti gli operatori sanitari, l'AOUI ha definito uno specifico Documento (PDTA) che delinea in modo dettagliato il percorso di presa in carico della persona con demenza. Questo documento rappresenta una guida fondamentale per garantire coerenza e qualità nell'assistenza.

Il primo interlocutore per il paziente e i suoi familiari, in caso di sospetto disturbo cognitivo, deve sempre essere il medico di medicina generale. Quest'ultimo, dopo aver effettuato gli accertamenti di propria competenza, indirizzerà, se necessario, il paziente al centro specialistico di riferimento, ovvero l'ambulatorio CDCD, prenotabile tramite il CUP (Centro Unico di Prenotazione). Questo approccio garantisce che il paziente venga indirizzato al percorso più appropriato fin dalle prime fasi del sospetto diagnostico.

Servizi e Prestazioni dell'Unità Operativa di Geriatria

L'attività sanitaria dell'AOUI di Verona, in particolare quella legata alla geriatria e ai disturbi cognitivi, è estremamente articolata e copre una vasta gamma di servizi. Tra questi figurano:

  • Day Hospital: Offre la possibilità di trattamenti e monitoraggio intensivo in regime diurno, riducendo la necessità di ricoveri prolungati.
  • Unità Valutativa Multidisciplinare (UVM): Operativa sia in regime intraospedaliero che per l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e le cure palliative, l'UVM garantisce una valutazione globale del paziente da parte di un team di specialisti.
  • Ambulatorio del Deterioramento Cognitivo: Dedicato alla diagnosi precoce e al monitoraggio dei disturbi cognitivi.
  • Ambulatorio della Sincope: Specializzato nella diagnosi e gestione degli episodi di perdita di coscienza, spesso correlati a problematiche cardiache o neurologiche.
  • U.V.A. (Unità Valutativa Alzheimer): Centro provinciale specificamente dedicato alla terapia farmacologica della malattia di Alzheimer, offrendo un approccio mirato per questa patologia.
  • Consulenze Geriatriche: Fornite alle altre unità operative dell'ospedale, assicurando un'ottimale gestione dei pazienti anziani con comorbidità complesse.
  • Servizi propri dell'unità di degenza per malati fragili complessi: Gestisce pazienti con patologie croniche avanzate e complesse, anche in regime di Day Hospital.
  • Gestione di patologie specifiche: L'unità si occupa attivamente di scompenso cardiaco ed ecocardiografia, neoplasie, malattie cerebrovascolari acute (ictus), diabete scompensato, infezioni polmonari, diagnostica della demenza e della sincope.
  • Attività e prestazioni specialistiche ambulatoriali: Include servizi ambulatoriali di geriatria, l'Ambulatorio del deterioramento cognitivo, il Morbo di Alzheimer e l'Ambulatorio sincope, che collabora strettamente con l'Unità operativa di Cardiologia per l'esecuzione di ecocardiografie.

Diagramma che illustra le fasi del processo diagnostico per la demenza

L'Équipe Geriatrica e il Piano Assistenziale Individuale

L'équipe geriatrica, composta da medici, capo sala, infermieri, fisioterapiste e Operatori Socio-Sanitari (OSS), svolge un ruolo cruciale nella gestione dei pazienti. Questa équipe garantisce il supporto alla diagnostica, la sorveglianza clinica continua e ha la piena responsabilità del Piano Assistenziale Individuale (PAI). Un aspetto fondamentale di questo piano è la prevenzione delle complicanze più frequenti nei pazienti anziani e fragili, come l'immobilizzazione, che può portare a una rapida perdita di autonomia.

Le fisioterapiste, in particolare, si dedicano ai pazienti che necessitano di percorsi riabilitativi, lavorando per recuperare o mantenere la funzionalità motoria e l'indipendenza. La valutazione e l'assistenza sono garantite attivamente da almeno un medico 24 ore su 24. Viene effettuata una visita medica quotidiana per ogni degente assegnato, con la possibilità di ripetere la visita durante la giornata in caso di necessità, anche con la presenza del Direttore.

Informazioni Utili per i Pazienti e i Familiari

Per garantire un'efficace collaborazione e un percorso assistenziale fluido, è fondamentale che i pazienti e i loro familiari forniscano una documentazione clinica completa. È sempre utile avere a disposizione la documentazione del medico di medicina generale, inclusa la terapia in corso, nonché le lettere di dimissione di tutti i ricoveri precedenti. Eventuali ricoveri programmati devono essere valutati e concordati preventivamente con i sanitari dell'unità operativa.

Per quanto riguarda la prenotazione delle visite, il sistema è strutturato per garantire efficienza e accessibilità:

  • Prenotazione Prime visite, priorità B, visite di controllo pazienti in carico in altre sedi: La prenotazione avviene tramite il CUP (045 24556). È necessario essere in possesso dell'impegnativa e avere a portata di mano la Tessera Sanitaria. Il CUP è attivo telefonicamente da lunedì a venerdì dalle 08:00 alle 18:00 e il sabato dalle 08:00 alle 13:00.
  • Prenotazione visite di controllo di pazienti già in carico presso il centro (entro i 2 anni precedenti): Per queste visite, è possibile contattare la Segreteria Neurologia A al numero 045 8122690, dal lunedì al giovedì dalle 13:00 alle 16:00. Sono possibili anche appuntamenti per visite in telemedicina.
  • Tests neuropsicologici, NPI, Valutazioni per certificazione: La prenotazione per queste prestazioni viene fornita direttamente nel corso dell'esecuzione della visita medica.
  • Piani terapeutici: Vengono rilasciati durante la visita medica.

Gli informatori farmaceutici che necessitano di accedere ai reparti devono essere in possesso di un'autorizzazione preventiva rilasciata dalla direzione medica.

Le Cure Palliative: Un Pilastro dell'Assistenza AOUI

L'AOUI di Verona è fortemente impegnata anche nel campo delle Cure Palliative, un approccio fondamentale per garantire il sollievo dalla sofferenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da patologie inguaribili o croniche avanzate. La cultura del sollievo è supportata dalla legge 38/2010 e dalla delibera regionale 5273/1998.

L'impegno dell'AOUI in questo settore si esprime quotidianamente attraverso il gruppo multidisciplinare HELP (Hospital End of Life and Palliative care), coordinato dal dottor Vincenzo Di Francesco, direttore della Geriatria A. Con un'attività in continua crescita, il team HELP coadiuva la presa in carico precoce dei pazienti, garantisce l'appropriatezza clinica, la continuità delle cure e una comunicazione efficace con pazienti e familiari. Il team valuta pazienti terminali oncologici e con patologie croniche avanzate, incluse le demenze, prendendosi cura dei loro bisogni sanitari, psicologici e sociali nel pieno rispetto delle volontà individuali.

Illuminare l'invisibile: il cinema e le cure palliative pediatriche. | Matteo Asti | TEDxBrescia

Le Cure Palliative Pediatriche (CPP) a Borgo Trento

Un aspetto particolarmente delicato e importante dell'attività dell'AOUI riguarda le Cure Palliative Pediatriche (CPP). In Italia, circa 30.000 bambini e adolescenti convivono con patologie inguaribili che richiedono questo approccio multidimensionale, volto a offrire al minore e alla sua famiglia supporto nella gestione di malattie che vanno oltre la sola oncologia.

Presso l'AOUI di Verona, sono stati formati specifici pediatri e infermieri pediatrici palliativisti che intervengono in multidisciplinarità nei reparti dell'Ospedale della Donna e del Bambino in Borgo Trento. Per promuovere la conoscenza e sfatare il tabù su questo argomento, l'AOUI Verona partecipa attivamente al "Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche". Questa iniziativa, nata per chiedere un impegno concreto delle istituzioni e rendere effettivo il diritto alla cura per tutti i minori, ha visto la sua tappa veronese svolgersi con una camminata da Lungadige Attiraglio a Corte Molon.

Formazione Continua e Alta Specializzazione

La formazione continua rappresenta un pilastro fondamentale per l'AOUI. Prosegue il corso annuale di Cure Palliative, giunto alla sua 7ª edizione nel 2025, che forma ogni anno 25 dipendenti dell'area sanitaria sotto la responsabilità scientifica del dr. Di Francesco, con contributi dei maggiori esperti nazionali nel campo delle cure palliative.

L'Università di Verona offre il Master di I livello in Cure Palliative, avviato nel 2020 e diretto dal prof. Roberto Salvia (Direttore UOC Chirurgia del Pancreas), che ha già formato oltre 100 professionisti. A questi si aggiunge, da due anni, la Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative, diretta dal prof.

Questi percorsi formativi assicurano che il personale sanitario dell'AOUI sia costantemente aggiornato sulle più recenti scoperte scientifiche e sulle migliori pratiche cliniche, garantendo un elevato standard di cura per tutti i pazienti.

L'Importanza della Collaborazione Multidisciplinare

L'approccio integrato adottato dall'AOUI di Verona per la gestione della demenza e per le cure palliative sottolinea l'importanza della collaborazione tra diverse specialità mediche e professionalità sanitarie. Medici geriatri, neurologi, cardiologi, psicopedagogisti, bioeticisti, fisioterapisti e infermieri lavorano in sinergia per offrire un'assistenza completa che tenga conto di tutti gli aspetti della salute del paziente: clinico, psicologico, sociale e spirituale.

La presenza di figure come il dr. Giuseppe Moretto (direttore Neurologia), il prof. Nicolò Rizzuto (neurologo), la dr.ssa Elisabetta Braggio (Psicopedagogista), il dr. Vincenzo Di Francesco (direttore Geriatria A), il dr. Giorgio Ricci (Pronto Soccorso di Borgo Trento) e il dott. Camillo Barbisan (bioeticista) evidenzia la rete di competenze attivate per affrontare la complessità delle patologie neurodegenerative e delle cure di fine vita.

La dr.ssa Maria Chiara Corti, Coordinatrice della Rete Alzheimer della Regione del Veneto, partecipa attivamente a questi eventi formativi e di confronto, contribuendo a definire strategie regionali efficaci per la gestione dell'Alzheimer e delle altre demenze.

L'Impegno verso il Futuro

L'invecchiamento della popolazione e la crescente incidenza delle demenze rappresentano sfide sanitarie globali. L'AOUI di Verona, attraverso il suo impegno nella ricerca, nella formazione continua e nell'adozione di modelli assistenziali innovativi e multidisciplinari, si pone come un punto di riferimento nell'affrontare queste sfide. La cura della persona con demenza non si limita al trattamento della malattia, ma abbraccia un percorso di accompagnamento che mira a preservare la dignità, l'autonomia e la qualità della vita del paziente e dei suoi cari, in un'ottica di completa presa in carico e di profondo rispetto umano.

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